Modica. Terrorismo mediatico per screditare il lavoro degli operatori ecologici

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“Oggi è accaduto un fatto gravissimo. Un atto di terrorismo mediatico volto a screditare il lavoro degli operatori ecologici, dell’ufficio ecologia e di tutta l’Amministrazione Comunale. Un atto nei confronti del quale non resteremo a guardare ma adotteremo tutte le iniziative necessarie per salvaguardare la nostra immagine nelle sedi opportune”. Così l’Assessore all’Ecologia del comune di Modica, Pietro Lorefice, commentando la foto pubblicata oggi da un cittadino modicano dove si cambia la realtà dei fatti mostrando una squadra di operatori ecologici intenti a versare in un unico compattatore due mastelli, uno giallo della plastica ed uno verde. Il cittadino insinua che vengano mischiati rifiuti di origine diversa lasciando intendere come sia inutile fare la raccolta differenziata. Peccato che, preso dalla foga di pubblicare il suo scoop personale, abbia dimenticato di controllare il mastello verde incriminato. Avrebbe notato chiaramente come in cima e frontalmente campeggiava un bell’adesivo per spiegare che tale contenitore era stato posizionato proprio in aggiunta a quello giallo della plastica per aumentare la capacità di raccolta. “Purtroppo in un’epoca in cui le fake news viaggiano veloci sulla rete e dove il confine tra realtà e finzione è sottilissimo, dobbiamo cercare di proteggere la verità con ogni mezzo. Migliaia di modicani hanno visto tale foto credendo effettivamente a quello che il suo autore voleva far credere. Un danno di immagine notevole per il quale chiederemo conto e ragione nelle sedi opportune avendo già acquisito il materiale. La differenziata, lo ribadiamo ancora una volta, tra mille difficoltà ha raggiunto un buon livello che miglioreremo ancora grazie al lavoro di tutti”.

9 Commenti

  1. Giustamente si alzano le barricate per un fatto del genere e vorrei spezzare un lancia a favore.Io non voglio entrare nel merito di questa foto ma molto spesso gli operatori ecologici sono costretti a svuotare i vari cassonetti nei mezzi dell’indifferenziata perché all’interno degli stessi già è tutto mischiato.E qua che forse l’assessore e il proprio staff dovrebbero farsi qualche domanda invece di dire che va tutto quasi bene.Vi siete mai chiesti perché nei posti dei cassonetti l’immondizia trabocca?Avete mai visto le condizioni dei cassonetti dei quartieri?Ci avete mai guardato dentro o sentito gli odori che emanano?Avete visto le condizioni delle strade dei quartieri con gli operatori che non passano se non ogni tanto? C’è qualcuno che controlla quando effettivamente vengono fatti i lavaggi?E ovviamente non parlo delle vie principali.Stamattina aprendo i cassonetti della mia zona ho visto che praticamente era tutto mischiato.Il problema si dovrebbe affrontare parlando con le persone spiegandogli come si fa la differenziata anche perché ancora tanti non la sanno fare o non la vogliono fare o anche perché gli è stato mai detto come si fa.A me sta pure bene soprattutto durante le feste vedere l’operatore al C.so Umberto per dare una bella immagine di pulizia della città ma se ci fermiamo a questo allora sembra che ci sia qualcosa che non vada e che non si voglia vedere la realtà.
    Grazie

  2. Bravo assessore !!! Peccato che la stessa tempestiva solerzia non l abbia manifestata quando , sempre su FB , i suoi concittadini commentavano la luci fredde nel centro storico , la multa emanata dalla Corte dei conti al sindaco Abbate . Due pesi e due misure . P.S invece di minacciare velatamente un ingenuo cittadino credo che avrebbe fatto cosa più utile a spiegare come stavano realmente le cose .

  3. OH OH OH

    Se leggo bene trattasi di due mastelli di colore diverso per rifiuti differenti, ma uno dei due è stato inserito in aggiunta per aumentare la capacità del deposito rifiuti, con una specifica spiegazione.

    Non sarebbe stato meglio inserirne un altro dello stesso colore onde evitare confusione?

  4. Anch’io ho visto personalmente una squadra di operatori ecologici intenti a versare in un unico compattatore due mastelli, uno giallo della plastica ed uno verde.
    Però ero già a conoscenza che tali contenitori erano stati posizionati proprio in aggiunta a quelli gialli della plastica per aumentare la capacità di raccolta. Magari (benchè in buona fede) si sarebbe informato ed accertarsi bene prima di inviare la documentazione, non avrebbe fatto questa brutta figura con la fatidica e attuale “fake news”.

  5. Mia moglie non ha rispetto per me. L’altra notte mi ha detto di portare fuori la spazzatura. Le ho detto che l’avevo già fatto e lei mi ha risposto di andare fuori a tenerla d’occhio.
    (Rodney Dangerfield)

  6. Qui qualcuno bara!

    E spiace vedere “cittadino” che fa da spalla.

    Se si aggiunge un mastello per aumentare la capacità di raccolta, deve essere dello stesso colore!

    Non credo sia legittimo usare un mastello di colore differente, pur quando abbia un adesivo che ne descriva l’uso.

    Non mi meraviglierei se questo mio commento fosse cestinato, e all’assessore suggerisco di vigilare meglio sull’attività della ditta per la migliore qualità della raccolta differenziata.

  7. Il servizio e nato male , gestito peggio e di sicuro non sta dentro i canoni urbani del Vivere Civile … tanti i vizi sulla legalità .

  8. @Ignazio Giunta , a quanto pare l assessore invece di accertare i fatti e dare utili spiegazioni ai lettori ,si lascia andare a scomposte repliche che sanno di minaccia . Altro che terrorismo mediatico !

  9. Ma perché non si parla della grande castronerie delle luci a led che questa amministrazione mediocre ha sostituito? Perché non scrivete della denuncia che la Sovrintendenza ha presentato alla Procura della Repubblica? Non volete fare torto al Messia Modicano e ai suoi discepoli? Ovviamente non pubblicherete nemmeno wuesto commento. Vergognatevi.

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