Fitti a canone concordato. Siglato al Comune di Ispica accordo territoriale. Beneficio per inquilini con canone calmierato

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Siglato stamani nella sede di Palazzo Bruno, sede del Comune di Ispica, l’accordo territoriale per il territorio del Comune, presenti oltre i rappresentanti sindacali di categoria il sindaco, Pierenzo Muraglie e il presidente del consiglio comunale, Peppe Roccuzzo.
Sottoscrittori dell’accordo Salvatore Ciranna del SUNIA-CGIL, Cecilia Licitra della SICET-CISL e Michele Tasca della UNIAT-UIL. In rappresentanza dell’associazione dei proprietari Federproprietà, l’avv. Livio Mandarà.
L’accordo territoriale del Comune di Ispica, è il primo comune nella Regione Sicilia in cui viene stipulato tale accordo.
Nel comune di Ispica, pur non essendo un comune dichiarato ad alta tensione abitativa, i contratti di locazione ad uso abitativo hanno diritto solo a parte delle agevolazioni previste dalla legge che, nello specifico, sono, per i proprietari che affittano a canone concordato, la riduzione dell’IMU e della TASI del 25%, mentre per gli inquilini è previsto un credito di imposta, da richiedere in dichiarazione del redditi, fino ad € 496,00.
Benefici per l’inquilino che dovrà corrispondere una pigione calmierata e che può usufruire del rimborso IRPEF. Per entrambi non si pagano bolli, tassa di registrazione ed annualità successiva.
“La firma dell’accordo è fortemente positivo, dichiarano Ciranna, Licitra e Tasca, perché oltre un canone calmierato la legge prevede agevolazioni fiscali a favore sia del locatario che del condomino. Rimane centrale la questione che bisogna sottoscrivere contratti a canone concordato e quindi calmierati sul mercato immobiliare.”
I sindacati hanno chiesto al Sindaco di prevedere nel bilancio una riduzione del 25% della TARI per gli inquilini ed una ulteriore riduzione dell’Imu per i proprietari che stipulano contratti di locazione a canone concordato.
“L’accordo siglato, commenta l’avv. Livio Mandarà di Federproprietari, al di là delle agevolazioni previste dalla norma è utile per fare emergere il mercato degli affitti in nero a tutto beneficio della legalità, della trasparenza e degli interessi sia dell’inquilino che del proprietario dell’abitazione”.

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