Un duo al femminile per il prossimo concerto di Ami Modica: il 10 maggio Seminara e Taviani all’auditorium Floridia

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Due immensi compositori, due grandi sonate del repertorio classico romantico e due brave musiciste ad eseguirle, per un appuntamento concertistico tutto al femminile: è in programma per il prossimo 10 maggio alle 19.30 all’Auditorium Pietro Floridia di Modica il prossimo appuntamento con la stagione 2019 dell’Associazione Mozart Italia sede di Modica, che avrà come protagoniste la pianista Maria Pia Seminara e la violoncellista Francesca Taviani.

La Sonata n. 1 in mi minore per violoncello e pianoforte, op. 38, di Johannes Brahms, e la Sonata in sol minore per violoncello e pianoforte, op. 65 di Fryderyk Chopin saranno le due monumentali protagoniste del loro programma musicale, un omaggio alla musica dell’Ottocento e alle ispirazioni romantiche dei due autori, attraverso uno spaccato sulle composizioni che, affiancando al pianoforte un altro strumento come il violoncello, ne delineano anche uno specifico percorso di ricerca timbrica.

L’esecuzione, del resto, sarà affidata a due interpreti dal curriculum straordinario.
Maria Pia Seminara, oggi titolare di una cattedra di Pianoforte presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali di Catania, viene non solo da un diploma con lode all’Istituto Musicale “Bellini” di Catania, ma anche da ulteriori studi a Roma e al Mozarteum di Salisburgo con Sergio Perticaroli. Molto presto suo interesse si è focalizzato sul repertorio cameristico ed è stata per tre anni allieva del Trio di Trieste presso la Scuola di Musica di Fiesole, suonando in formazioni di trio, quartetto e quintetto. Successivamente è stata pianista collaboratrice dei Corsi di perfezionamento di violoncello tenuti a Fiesole da Amedeo Baldovino. A Firenze ha costituito il Quartetto Satie con componenti dell’orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e dell’Orchestra Regionale Toscana, svolgendo per anni attività concertistica in importanti città italiane.
Francesca Taviani, il cui cognome suggerisce la discendenza “d’arte” che l’ha vista crescere in una nutriente atmosfera culturale, ha orientato il suo interesse verso la musica diplomandosi presso il Conservatorio ‘Santa Cecilia’ di Roma e proseguendo il suo perfezionamento in Italia e all’estero. Molto interessata al repertorio cameristico, ha seguito i corsi di Farulli presso l’Accademia Chigiana di Siena, del Trio Tcajkovski presso l’Accademia di Portogruaro e del Trio di Trieste presso la Scuola di Musica di Fiesole. Si è classificata ai primi posti in Concorsi Nazionali e Internazionali di Musica da Camera. Ha costituito il Trio Alibert, ha fatto parte del Quartetto di Roma ed è stata primo violoncello dell’Officina Musicale e dell’Ensemble Aracoeli. Oggi è titolare della cattedra di Musica da Camera presso il Conservatorio ‘G. Martucci’ di Salerno.

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