Il Format “Ponte di Genova” di Michele Giardina all’attenzione degli studenti dell’I.C. “Guastella” di Chiaramonte Gulfi

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Il giornalista-scrittore pozzallese Michele Giardina con il Format “Ponte di Genova” ha incontrato   nei locali del teatro “Sciascia” di Chiaramonte Gulfi, gli alunni dell’Istituto Comprensivo Serafino Amabile Guastella” diretto dal prof. Giovanni Giaquinta.

Moderatore dell’evento culturale Enzo Cavallo, presidente dell’associazione provinciale “Confronto”, dopo gli interventi del sindaco Sebastiano Gurrieri e dell’assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione Veronica Sammatrice, è stato proiettato il video realizzato dal fotografo Massimo Assenza con le immagini toccanti di alcuni dei disastri registrati nel nostro Paese dal 1944 ai nostri giorni.  Silenziosi, attenti e rapiti dalle immagini dolorose del video, i ragazzi, alla fine, dopo avere ascoltato anche la canzone “C’è da fare”, hanno applaudito a lungo.

Va ricordato con l’occasione che tutti i proventi ricavati dalla bellissima canzone di Paolo Kessinsoghu & Friends, saranno devoluti all’associazione Occupy Alvaro che, in accordo con la Regione Liguria e il Comune di Genova, li utilizzerà per la realizzazione di un progetto di riqualificazione territoriale e migliore vivibilità della Valpolcevera.

Chiaro e forte il messaggio trasmesso ai ragazzi con il Format proposto da Michele Giardina, con particolare riferimento alle responsabilità da accertare a carico della Società Autostrade per l’Italia (Gruppo Atlantiacontrollato dai Benetton) che, per contratto, aveva l’obbligo di curare la manutenzione del ponte e di garantirne la perfetta agibilità.

Questo, fra l’altro, in ricordo delle 43 vittime innocenti crollate con il ponte Morandi, il punto più volte sottolineato dal moderatore Enzo Cavallo nel corso dell’incontro impreziosito delle magistrali letture di brani del libro da parte degli attori Miko Magistro e Antonio Castro e delle note musicali eseguite con la sua magica fisarmonica dal musicista, scrittore e critico letterario Gino Carbonaro.

Interessante e di grande rilevanza sociale l’intervento di Armando Siciliano Editore che ha toccato alcuni temi della società d’oggi condizionata e soggiogata dal potere economico.

Nel suo intervento conclusivo l’autore, dopo avere ringraziato il sindaco, l’assessore, l’amministrazione comunale, il dirigente scolastico, i docenti presenti, gli amici Castro, Magistro, Cavallo, Carbonaro e Armando Siciliano, ha raccomandato ai ragazzi, ai quali ha rivolto un caloroso saluto, di affrontare il percorso formativo con consapevolezza, rispetto, ascolto. “Ecco le direttrici – ha concluso – per imboccare un importante viaggio etico in grado di valorizzare valori preziosi e insostituibili dell’umanità, quali cultura, onestà, giustizia, solidarietà”.    

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