Il Consiglio Comunale di Modica approva il piano Peep e il piano di valorizzazione degli immobili

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Una breve question time, surrogati i componenti di tre commissioni, approvati a maggioranza il PEEP e il piano di valorizzazione e di alienazione del patrimonio del Comune, anno 2019. Ritirata la mozione del consigliere Cavallino e deliberato l’adeguamento, secondo norma, del compenso al collegio dei revisori dei conti.
Presenti sedici consiglieri i lavori d’aula sono aperti dal Presidente del consiglio comunale che comunica che la mozione del consigliere Cavallino è ritirata e sarà presentata al prossimo consiglio in quanto il proponente deve apportare una modifica.
Si passa al question time che si apre con un intervento della consigliera Ivana Castello che evidenzia che le interrogazioni urgenti devono essere discusse dopo quelle ordinarie. Il presidente replica che la materia sarà oggetto di una conferenza di servizio per fare chiarezza su quest’aspetto della questione.
Un’interrogazione urgente è presentata dal consigliere Tato Cavallino sul cumulo di rifiuti vicino al parcheggio adiacente all’Ospedale Maggiore di Modica, dove non è previsto lo spazzamento. Cosa si vuole fare?
L’assessore all’Ecologia Pietro Lorefice si impegna finché l’area, malgrado sia di proprietà dell’Asp, sarà bonificata dall’ente entro questa settimana.
La consigliera Ivana Castello interroga d’urgenza sulla presentazione nazionale del libro “La storia del cioccolato di Modica” di Grazia Dormiente e Giuseppe Leone. Il sindaco si riserva una risposta scritta come da regolamento per le interrogazioni urgenti.
Interrogazione urgente è presentata in ordine allo stato conservativo del centro storico di Modica oggi oggetto di amplificazione mediatica. Il sindaco si riserva una risposta scritta come da regolamento per le interrogazioni urgenti.
Si vota a questo punto per la surroga del consigliere dimissionario in seno alla terza commissione (Salvatore Poidomani da surrogare).
Si passa alla votazione. Votanti quattordici consiglieri. Salvatore Poidomani sei voti, Giorgio Belluardo uno, Massimo Caruso uno. Le schede bianche sono cinque e una nulla.
È eletto a componente della terza commissione Salvatore Poidomani.
La surroga è approvata con dodici voti favorevoli e tre astenuti.
La delibera è dotata d’immediata esecutività con dodici voti favorevoli e tre astenuti.
Si passa alla surroga del consigliere dimissionario in seno alla quarta commissione (Ivana Castello).
Votanti quattordici consiglieri. Ottengono voti: Ivana Castello sei, Giorgio Belluardo uno, quattro le schede bianche, tre nulle.
Ivana Castello è eletta a componente della quarta commissione consiliare.
La surroga è votata con undici voti favorevoli e tre astenuti.
È votata l’immediata esecuzione dell’atto con undici voti favorevoli e tre astenuti.
La consigliera Ivana Castello annuncia in aula le sue dimissioni dalla quarta commissione.
Si passa alla surroga dei due consiglieri comunali dimissionari in seno alla quinta commissione (Agosta Filippo e Spadaro Giovanni).
Votanti quattordici consiglieri. Ottengono voti: Agosta Filippo sei, Giovanni Spadaro cinque, Massimo Caruso Giorgio Belluardo uno, cinque le schede bianche e due nulle.
Sono eletti Agosta Filippo e Giovanni Spadaro.
La surroga è votata a maggioranza con undici voti favorevoli e tre astenuti.
La delibera è dotata d’immediata esecutività con undici voti favorevoli e tre astenuti.
Si passa al punto relativo alla verifica quantità e qualità per l’anno 2019 delle aree destinate a edilizia pubblica popolare (PEEP), nonché alle attività produttive terziarie che potranno essere cedute in proprietà o in diritto di superficie (P.I.P) e prezzo di cessione dei lotti della zona artigianale di c.da Michelica.
Relaziona sul punto l’assessore all’Urbanistica Giorgio Linguanti il quale sottolinea che il punto è propedeutico al bilancio di previsione da atto che il Comune di Modica non è in possesso di aree destinate ai Piani di Edilizia Economica e Popolare (PEEP) che da verifica effettuata risulta che nella Zona Artigianale di C/da Michelica potranno essere ceduti in proprietà o in diritto di superficie n° diciotto lotti per un’area complessiva di mq 14.747,00 e saranno messi a bando.
Il presunto introito dei lotti è pari a complessivi 147.470,00 euro (il prezzo di vendita per ciascun tipo di area ricadente nella Zona artigianale è pari, come da regolamento a € 10,00 al metro quadrato).
Il consigliere Tato Cavallino evidenzia come l’offerta degli alloggi di edilizia economica e popolare non sia adeguata rispetto alla necessità di alloggi popolari e intende capire come l’amministrazione potrà porre rimedio a questa situazione.
Il consigliere Salvatore Poidomani esprime perplessità sul fatto che con l’ingresso del nuovo piano regolatore sono compresse le aree D e quindi senza una previsione di sviluppo.
Il consigliere Giorgio Belluardo valuta che il nuovo piano non prevede aree di edilizia economica e popolare. Nella scorsa consiliatura è stata però votata dal civico consesso una direttiva con la quale c’è l’impegno di prevedere questo tipo di aree. La commissione urbanistica ha poi votato favorevolmente il punto per la cessione dei lotti artigianali.
Il consigliere Marcello Medica condivide la riflessione di Cavallino e chiede di conoscere come si intende valorizzare l’edilizia del centro storico che si sta svuotando.
L’assessore Giorgio Linguanti per quanto attiene le aree di edilizia e popolare asserisce che si è dato mandato all’amministrazione di prevedere questo tipo di aree nel prossimo piano. Sulla valorizzazione del centro storico è più una questione che riguarda i privati anche se l’ente ha incentivato i residenti intervenendo con una tassazione agevolata.
La consigliera Ivana Castello chiede garanzie sul fatto che le zone D non diventino zone E .
Il consigliere Giorgio Belluardo conferma la destinazione delle zone D.
Anche la Po all’urbanistica conferma la destinazione delle zone D.
La delibera viene approvata a maggioranza con tredici favorevoli e cinque astenuti.
L’immediata esecutiva dell’atto è approvata a maggioranza con tredici voti favorevoli e cinque astenuti.
Si passa al piano di valorizzazione e di alienazione del patrimonio del Comune ex art. 58 l 133/2008 per l’anno 2019.
Relaziona l’assessore all’Urbanistica, Giorgio Linguanti che riguarda che l’atto è propedeutico alla discussione sul bilancio di previsione.
Questo l’elenco compreso nel piano di alienazione e valorizzazione immobiliari – fra parentesi il valore stimato del bene-.
Casa in Via Calamenzana, n° 125-127 (35.000,00 euro); Casa in Via Correri n° 10-12 (25.600,00 euro); Casa e tre locali commerciali in Via Romeo, 29 a Catania (251.500,00 euro); Edificio scolastico “Santa Margherita”, 40 (160.000,00 euro); Locale commerciale C.so Regina Margherita,109 (17.000,00 euro); Palazzo ex Telecom, Via R Partigiana (1.280.000,00 euro); Fondo Rustico in c/da Sant’Ippolito (340.000,00 euro); Asilo Infantile “Regina Margherita” in Via Raccomandata, 20 (800.000,00 euro); Chiesa del Ritiro, in Via Ritiro, 18 (196.000,00 euro); Immobile a destinazione abitativa in Via Lantieri n° 4 (12.000,00 euro); terreno comunale in Via Trani, c.da Pozzillesi (18.000,00 euro). Il totale complessivo è pari a € 3.135.100,00.
La delibera è approvata a maggioranza con quindici voti favorevoli e tre astenuti.
L’immediata esecutività dell’atto è approvata a maggioranza con dodici favorevoli e cinque astenuti.
Si passa al punto relativo all’adeguamento dei compensi dei revisori dei conti ai sensi del decreto ministeriale 21 dicembre 2018.
La delibera è approvata a maggioranza con quindici favorevoli e un astenuto.
L’atto viene dotato dell’immediata esecutiva . Quattordici i voti favorevoli e un astenuto.
Esaurito l’ordine del giorno la seduta viene sciolta.

L’Ufficio Stampa

P.S. Comunicato stampa redatto in ossequio al comma uno dell’art. nove della Legge 28/2000 in tema di DISPOSIZIONI PER LA PARITA’ DI ACCESSO AI MEZZI DI INFORMAZIONE DURANTE LE CAMPAGNE ELETTORALI E REFERENDARIE E PER LA COMUNICAZIONE POLITICA.

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