Segnaletica, sorveglianza e sicurezza al Castello di Donnfugata. L’ordine del giorno del Consigliere M5S Ragusa Gurrieri

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Una nuova segnaletica stradale da predisporre, riportante l’inizio dell’area pedonale, completa di tutti i dettagli necessari. Ciò al fine di disciplinare gli orari di carico e scarico e i mezzi esclusi al transito, esclusa la sosta e la fermata. E’ una delle proposte contenute nell’ordine del giorno sul castello di Donnafugata che il consigliere comunale M5s Ragusa, Giovanni Gurrieri, ha chiesto e ottenuto di fare inserire come punto da trattare nella seduta di giovedì del Consiglio comunale. Una serie di richieste che prendono le mosse da quanto accaduto nei giorni scorsi, e che Gurrieri aveva puntualmente denunciato, con riguardo alla presenza indiscriminata di auto nella corte del castello come se si trattasse di un parcheggio, un biglietto da visita assolutamente da censurare per l’antico maniero e, più in generale, sul fronte della valorizzazione dei beni culturali cittadini.

“Nello stesso odg – sottolinea Gurrieri – chiedo di inserire, all’inizio della suddetta area, un impianto di videosorveglianza per eseguire le azioni di controllo e monitoraggio. E, inoltre, di disciplinare, di concerto con le attività presenti all’interno della zona interessata e gli enti preposti, le tipologie di elementi esterni di arredo, degli impianti di illuminazione, delle pedane, degli ombrelloni, dei supporti pubblicitari e di ogni altro elemento analogo”. Gurrieri mette in rilievo “il cattivo stato in cui si presenta il viale d’ingresso del castello, nonché primo impatto del visitatore con il sito, in termini di decoro urbano e di arredo esterno, il tutto aggravato dalla costante presenza di mezzi e autoveicoli di ogni genere. In questo periodo dell’anno – aggiunge – considerato che la segnaletica verticale riguardante l’inizio dell’area pedonale è incompleta, le presenze di turisti e visitatori cominciano a crescere ed è quindi necessario avviare degli interventi efficaci così da presentare un’adeguata immagine dell’antico maniero”.

Il consigliere Gurrieri, sempre nel documento in questione, fornisce poi un interessante dato riportato nel dettaglio dei proventi e dei costi riferito dall’ufficio ragioneria di palazzo dell’Aquila. E cioè il fatto che il castello di Donnafugata ha introitato nel 2017 qualcosa come 600.000 euro a fronte dei costi stimati in 570.471,72 euro. Questo significa che è stato determinato un saldo positivo pari a 29.528,28 euro. “Nonostante questi aspetti positivi – prosegue – come il fatto che nei soli primi venti giorni del mese di agosto scorso sia stata fatta registrare la presenza di oltre 14.000 visitatori con una crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno del 10%, restano inattuate tutte le politiche di valorizzazione e tutela del complesso, specie quelle fondamentali, almeno per offrire un’adeguata accoglienza ai visitatori ma soprattutto per far sì che il sito possa essere rispettato nella maniera dovuta. Auspico che l’odg possa essere approvato perché l’unico intento è quello di far sì che la valorizzazione possa concretizzarsi com’è giusto che sia seguendo i canali adeguati”.

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