La Corte interna del Castello di Donnafugata trasformata in parcheggio. Gurrieri (M5S Ragusa): ” Inconcepibile, sulla valorizzazione siti tanto da fare”

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“Occorre uno sforzo complessivo per valorizzare e tutelare al meglio il patrimonio di cui per fortuna è dotata la nostra città. Purtroppo le mie denunce dello scorso mese di febbraio in Consiglio comunale avevano un fondamento perché non solo a distanza di settimane non si è risolto nulla ma anzi, se possibile, la situazione complessiva è peggiorata. E, ovviamente, questo non può stare bene a chi pensa di volersi scommettere sul fronte della crescita economica supportata dal turismo”.

Ad esprimersi in questi termini è il consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle a Ragusa, Giovanni Gurrieri, dopo avere preso atto, nei giorni scorsi, che la corte interna al castello di Donnafugata si è trasformata in una sorta di parcheggio. “L’antico maniero della nostra città – chiarisce Gurrieri che ha scattato alcune foto dello stato indecoroso in cui si presentava la corte del castello nei giorni scorsi – ha fatto registrare oltre centomila presenze durante la scorsa stagione, numeri da record. E questo, però, è il benvenuto che diamo ai visitatori. Non può starci bene. Sembra che su Donnafugata l’attenzione sia venuta meno nel corso delle ultime settimane, come se si fosse staccata la spina. Capisco che siamo ancora al di fuori della stagione turistica. Ma ritengo che una situazione del genere, con auto parcheggiate ovunque all’interno della corte del maniero, non sia affatto giustificabile. E ci fermiamo qui. Perché se dovessimo commentare lo stato in cui il castello versa internamente, per non parlare delle condizioni del giardino, chissà dove arriveremmo. Chiedo, dunque, all’amministrazione comunale di voler provvedere e soprattutto di evitare che la corte si trasformi in una zona di sosta. Peggior biglietto da visita per un turista non potrebbe esserci. E se vogliamo campare di turismo dobbiamo abituarci a concepire la valorizzazione dei siti in un modo completamente differente da quello attuale. Abbiamo ancora molta strada da compiere ma ritengo che, con la sinergia, si possano fare parecchi passi in avanti”.

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