Il Comune di Modica a rischio commissariamento per la mancata adozione del bilancio di previsione

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Dopo i forti ritardi relativi all’approvazione del bilancio di previsione 2018/2020, ecco che la storia si ripete, e ciò nonostante la concessione del differimento del termine di approvazione dal 31/12/2018 al 28/02/2019, ad oggi purtroppo, già superato. Con il Decreto del Ministero dell’Interno 7 dicembre 2018, pubblicato sulla G.U.R.I. Serie Generale n. 292 del 17.12.2018, è stato, infatti, differito al 28 febbraio 2019 il termine per la deliberazione del bilancio di previsione 2019/2021 da parte degli enti locali, di cui all’art. 151 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e cioè quello del 31 dicembre 2018. Ciò nonostante, il Comune di Modica non è riuscito, ancora una volta, ad essere puntuale, nemmeno col previsto differimento di due mesi, tant’è che siamo già a marzo inoltrato ma del bilancio di previsione non si vede nemmeno l’ombra. I consiglieri comunali, infatti, non sono stati ancora informati di nulla, non hanno ancora ricevuto nessun incartamento e altrettanto per i consiglieri membri della terza commissione consiliare permanente, cui spetta il compito di esaminare, studiare ed esprimere il proprio parere in merito prima che l’atto arrivi in Consiglio Comunale. La denuncia è di Marcello Medica, Consigliere Comunale M5S.
“L’Assessorato Regionale delle Autonomie Local, evidenzia che l’approvazione del bilancio di previsione, in linea con quanto statuito dal d. lgs. 23 giugno 2011, n. 118 in materia di armonizzazione contabile definitivamente entrato a regime in tutte le amministrazioni, è adempimento obbligatorio, indifferibile ed urgente e, pertanto, la mancata adozione dello stesso comporterà per gli enti inadempienti l’azione sostitutiva. In sostanza – sottolinea Medica – ciò vuol dire che il Comune di Modica rischia nuovamente il commissariamento”.
L’Assessorato Regionale fa, altresì, presente che la necessità di pervenire ad una tempestiva approvazione del bilancio di previsione è anche rafforzata dagli adempimenti e dalle sanzioni contemplate dalle regole di finanza pubblica per il triennio 2018/2020 per gli enti territoriali.
L’Assessorato Regionale fa, infine, presente che qualora alla scadenza non si sia ancora proceduto all’approvazione, gli enti avranno, altresì, cura di comunicare lo stato di avanzamento del procedimento, specificando in quale fase sia pervenuto.

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