Il Comune di Scicli, l’assessore Pitrolo e i lavori pubblici che non decollano. Forza Italia critica: “Spiegateci cosa c’è che non funziona”

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“Riteniamo, con la questione lavori pubblici al Comune di Scicli, di avere messo il dito nella piaga. E non serve la strenua difesa dell’assessore Pitrolo quando, purtroppo, si ha a che fare con una verità che risulta essere davvero amara. Questa amministrazione rischia di continuare a perdere fondi utili per il benessere della città e noi dovremmo rimanere in silenzio? L’assessore Pitrolo se lo scordi”. A dirlo sono i consiglieri comunali di Forza Italia Mario Marino e Vincenzo Giannone intervenendo sulla vicenda che, in queste ore, sta tenendo banco a palazzo di Città. “E poi – proseguono i consiglieri forzisti – vogliamo aggiungere che il nostro deputato regionale all’Ars, Orazio Ragusa, non ha certo bisogno di difese d’ufficio da parte di noi consiglieri comunali. Invitiamo, piuttosto, l’assessore Pitrolo a recarsi a Palermo, in giro per i vari assessorati regionali, per verificare l’intenso lavoro svolto tutti i giorni dal parlamentare a vantaggio dell’intera area iblea, circostanza che gli fa riscuotere stima e rispetto nei vari uffici. Vogliamo sottolineare che l’on. Ragusa, al contrario dell’assessore Pitrolo che invece è stata solo nominata, è stato sempre eletto, riportando preferenze personali, dalla collettività, in tutte le competizioni a cui ha partecipato: comunali, provinciali e per ben quattro volte all’Assemblea regionale. Tutto questo vorrà pur dire qualcosa? Oppure, secondo la Pitrolo, non significa niente? Detto ciò, rispondendo alle considerazioni della Giunta municipale, diciamo che se abbiamo fatto delle affermazioni, le stesse sono state rilasciate con cognizione di causa. Lasciamo stare i meriti che questa Giunta si attribuisce per opere portate apparentemente a termine non per la loro operosità ma per l’intervento di altri (citiamo come emblematico, ad esempio, il caso della palestra via Bixio) e condanniamo i numerosi bandi e finanziamenti persi. Noi chiediamo fatti concreti e dopo quasi tre anni abbiamo a che fare con un’amministrazione comunale che tira a campare con il lavoro altrui. Sono arrivati a Scicli vari fondi per diverse opere, che non stiamo qui ad elencare, finanziate dalla Regione con risorse Ue grazie all’attività portata avanti dal deputato Orazio Ragusa. E questo è un fatto innegabile”. “Ecco perché – aggiungono Marino e Giannone – cogliamo al volo il suggerimento che arriva dall’assessore Pitrolo e da subito richiederemo agli uffici tutta la corrispondenza in entrata e uscita del Comune di Scicli con gli enti regionali e nazionali per verificare che cosa davvero sia stato fatto. Ad iniziare dalla riclassificazione del costone roccioso della Croce di cui da oltre due anni si attende l’esito, circostanza che mette a forte rischio il finanziamento già concesso dalla Regione di oltre 5 milioni di euro. Per non dire dell’erogazione di circa 4 milioni di euro del porto rifugio di Donnalucata, altra opera ancora ferma al palo. La città di Scicli è di tutti e nessuno ci potrà impedire di volerla valorizzare e portare avanti come sempre nel rispetto massimo delle istituzioni. E però i cittadini hanno il diritto di sapere se c’è inadempienza da parte degli uffici regionali oppure lentezza e inadempienza da parte degli uffici comunali. Verificheremo se e perché il Comune di Scicli perde i soldi per finanziamenti che arrivano grazie al lavoro delle altre istituzioni penalizzando la città e i cittadini. Così non ci stiamo”.

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