Se sei vitality si Legge: il mal di schiena, comportamenti sbagliati e come combatterlo.

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Per la nuova puntata di “Se sei Vitality si legge” parliamo con il Dott. Simone Pluchino, tecnico Vitality ed esperto del settore, che ci spiega cosa è il mal di schiena, come si combatte e quali comportamenti scorretti lo provocano.

Quando si parla di mal di schiena di solito ci si riferisce ad un dolore presente alla parte bassa della colonna che quindi chiamiamo LOMBALGIA.

Di Lombalgia soffrono 8 italiani su 10, circa l’80% della popolazione ne ha sofferto almeno una volta nella vita.

In Italia, secondo dati INAIL, il 50 % delle assenze e il 60% dei casi di incapacità permanente al lavoro dipendono da disturbi muscolo – scheletrici, in primis proprio la lombalgia. Colpisce uomini e donne in egual modo, a tutte le età, seppur con cause diverse, e questo lo rende la patologia più diffusa nei Paesi industrializzati.

Ma quanti tipi di mal di schiena esistono? E come si possono curare?

A seconda dell’età e della situazione, può cambiare il disturbo. Per esempio, i ragazzi di oggi dai 15 anni in su si muovono poco, trascorrendo molte ore al computer o con smartphone e tablet, assumendo spesso posture scorrette o al contrario praticano attività sportive in maniera esagerata. In questi casi, siamo di fronte a un mal di schiena di tipo giovanile, diverso da quello che può occorrere in adulti e anziani.

Più in generale, si può distinguere tra il mal di schiena acuto, che può durare da qualche giorno a qualche settimana risolvendosi di solito senza lasciare conseguenze e quello cronico, che invece si può protrarre oltre le 12 settimane. Si stima che circa il 20% di chi soffre di mal di schiena in forma acuta, in un anno sviluppi i sintomi di quello cronico.

Un’altra distinzione va in base al segmento della colonna vertebrale che viene interessato: quindi, il mal di schiena può essere cervicale, se colpisce il collo; dorsale, se interessa la parte toracica e lombare se è invece la parte bassa a essere interessata e quindi la regione lombosacrale.

Ma quali possono essere le cause del mal di schiena? Le cause del mal di schiena sono numerosissime ed estremamente diverse tra loro. Semplificando, le principali cause che determinano il mal di schiena possono essere: le malattie osteoarticolari, tra le più comuni i disturbi posturali che se non attenzionati possono portare poi a disturbi più importanti come protrusioni ed ernie discali, artrosi, fratture ossee, fibromialgia; le malattie reumatiche, lesioni muscolari e legamentose, malattie di altri organi e tessuti della cavità toracica e addominale, per esempio una sindrome premestruale, una colica renale; le malattie sistemiche, come per esempio, l’infezione virale di un’influenza che si manifesta con dolori a livello della colonna vertebrale.

Infine, non sottovalutiamo le affezzioni di tipo psicologico. Oggi la causa più comune è lo stress, quindi ansia e nervosismo. Uno stress psichico continuo provoca a livello cervicale o lombare una tensione muscolare che a lungo andare determina la cervicalgia e/o la lombalgia. .

Ma il mal di schiena si può prevenire? E se sì, come? Si può prevenire con un attività fisica adeguata, con delle indicazioni sulle posture corrette da tenere in determinte posizioni e il coretto carico di alcuni pesi che utilizziamo tutti i giorni, dalla bottiglia d’acqua o da spostare una sedia o dal sollevare da terra qualcosa di pesante.

Chi può aiutarci in questo? Sicuramente un esperto del movimento, cioè un LAUREATO IN SCIENZE MOTORIE che saprà indicarvi il percorso giusto e personalizzato per raggiungere una forma fisica adeguata al lavoro che dobbiamo compiere tutti i giorni e quindi mantenere alta la salute della vostra schiena. 

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