Cava D’Aliga, Estate 2018 : Y Guisar e l’Italian Music 100%

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La musica a volte può essere stupenda ma anche crudele, ricordarci attimi o intere sequenze (come un metronomo) piacevoli e non, del nostro passato, della nostra vita. A volte, invece, d’incanto, in un solo secondo, può regalarci grandi ed intense emozioni. Su questo denominatore, a mio modesto parere, si sono esibiti “Y Guisar“ alcuni giorni fa sul lungomare di Cava D’Aliga. Il duo modicano, voluto fortemente dall’Associazione Frine all’interno dell’estate di “Cava D’aliga nell’ Estate Sciclitana 2018”, non ha risparmiato emozioni a nessuno, grandi e piccoli. Un’esaltante performance al chiar di luna, nell’incantevole baia della conosciutissima frazione rivierasca sciclitana, ha portato il canto italico ancora una volta dentro il cuore della gente che più volte applaudendo, ha apprezzato totalmente il concerto. In una continua evoluzione dell’inflazionato panorama musicale di oggi, è la musica straniera a farla sempre da padrona. Difficile trovare strade aperte se non continui tentativi di italiche innovazioni che, però, puntualmente, siamo abituati oramai a veder svanire nel nulla, nel giro di uno o due stagioni al massimo. Musica confezionata ad hoc per la massa, niente o quasi nulla di mai valido artisticamente o che possa far gridare “geniale!”. Solo commercio, piccolo, squallido e da numeri ridicoli in termini di vendite….come alle svendite di fine giornata del mercato rionale. Si salvano con fatica ii grandi(ma non è sempre scontato). Rimane, quindi, intatto solo quel grande repertorio del passato a ricordarci che l’Italia ha dato un grande contributo all’arte, scrivendo pagine memorabili nella storia della musica mondiale. Y Guisar su questa linea, propongono infatti oggi intelligentemente una sequenza di ottimi brani in pieno e verace stile “italian evergreen” che non lascia dubbi sulla nostra positiva valutazione. Uno spettacolo carino ben confezionato, dove l’interlocuzione col pubblico è alla base del successo. Le esecuzioni, dai motivi più leggeri ai grandi classici, sono effettuate, sempre con massima pulizia e senza sbavature, con le doppie voci ricercate su contrappunti vocali in cui Guido Cicero e Saro Cannizzaro si muovono in punta di piedi, senza mai esagerazioni massimaliste. Arrangiamenti classici miscelati con orchestrazioni moderne che riescono sempre a dare quel tocco di capacità espressiva difficilmente trovabile nei duo musicali in circolazione, almeno dalle nostre parti. I motivi più importanti dei più classici gruppi italiani(dai Nomadi ai Camaleonti, ai Dik Dik, ai Pooh, ecc, ecc…..) vengono passati senza problemi in rassegna come in un Juke box degli anni settanta. Alla fine Y Guisr, regalano anche un bis sulle note di “Impressioni di settembre” della amatissima de indimenticabile PFM. La bella serata si chiude sulle note di “Un uomo in frack” parafrasata con innesti in puro dialetto modicano che inneggiano alla imminente chiusura dello spettacolo. Insomma musica per tutti, ovviamente solo ed esclusivamente italiana, miscelata con una grande professionalità, ad un’ essenziale simpatia dei due musicisti, lasciatemelo dire, tipicamente siciliana, anzi……………. assolutamente modicana.

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