Amministrative 2018. La “resa dei conti” a Ragusa, Modica, Comiso e Acate

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E’ l’ora della “resa dei conti” a Ragusa, Modica, Comiso e Acate dove oggi, unico giorno, si andrà alle urne per rinnovare i consigli comunali e per eleggere o rileggere i sindaci. Nei 4 centri iblei sono complessivamente 18 gli aspiranti alla poltrona più ambita: sei a Ragusa, quattro a Modica altrettanti a Comiso, tre ad Acate. Un migliaio i candidati per i 4 consigli comunali.

A RAGUSA non si è ricandidato l’uscente Federico Piccitto del M5S, il cui posto è stato preso da Antonio Tringali, presidente uscente del consiglio comunale. Sonia Migliore, già assessore e tra i fondatori del Lab 2.0 è stata sicuramente la più agguerrita negli ultimi cinque anni svolti da consigliera comunale contro l’esecutivo cittadino. Giuseppe Calabrese, segretario del Pd, e già consigliere comunale, rappresenta i progressisti ma deve vedersela anche con Giorgio Massari, ex sindaco ed ex Pd, mentre l’imprenditore Maurizio Tumino conta sui voti di Forza Italia che però potrebbero prendere una svolta verso l’avvocato Peppe Cassì, ex apprezzato ed amato cestista della gloriosa Virtus. Carmelo Ialacqua, docente, già consigliere comunale sa di avere poche chances ma ci prova. Il ballottaggio a Ragusa sembra inevitabile.

A MODICA parte avvantaggiato l’uscente Ignazio Abbate, almeno secondo quanto si è registrato nelle piazze in questi ultimi giorni, che è forte di quattro liste apartite e di complessivi 96 candidati al consiglio comunale. La sua roccaforte è sempre Frigintini, frazione che si vanta di avere avuto in Abbate il primo sindaco della storia politica modicana. Abbate verrebbe rieletto al primo turno già con il 40 per cento dei consensi. Il centrosinistra ribatte con l’avvocato Salvatore Poidomani, forte dei sui circa 3.500 consensi alle recenti regionali. La sua campagna elettorale è stata impostata più sugli attacchi ad Abbate che sui programmi. E’ persona molto apprezzata e sarà appoggiato dalle liste del Pd, 100 passi e Modica 2038. Gabriele Amore, veterinario, rappresenta la Lega ed è sostenuto da Forza Italia e Fratelli d’Italia. Scarse le sue possibilità di contrapporsi ai precedenti due. Il Movimento 5 Stelle si presenta con l’attora Carlo Cartier. I pentastellati sperano nel voto di protesta, come è stato per le Politiche di marzo. Il sindaco non l’otterranno ma qualche seggio in consiglio quasi certamente.

A COMISO
Anche a Comiso 4 sindaci in corsa con Filippo Spataro e l’ex parlamentare regionale Giuseppe Digiacomo in poule position. Digiacomo conta di riconquistare il Municipio dopo l’esperienza all’Ars mentre Spataro è convinto che il suo lavoro sia stato apprezzato dalla città. Maria Rita Schembari, espressione del centro destra, già assessore, sostenuta anche dal presidente della Regione Nello Musumeci, ha dalla sua parte il parlamentare regionale comisano Giorgio Assenza, mentre Patrizia Bellassai sarà a rappresentare l’unica lista del M5S.

Ad ACATE non si è ricandidato Franco Raffo ma aspirano a fare il sindaco Giovanni Di Natale, Vito Cutrera del M5S e Giovanni Fracanzino del Pd.

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