Ispica. I primi diplomati dell’Odontotecnico Curcio dopo 25 anni si ritrovano tra i banchi

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Tornare nella propria scuola a 25 anni esatti dall’esame di maturità. Singolare iniziativa ieri mattina all’Odontotecnico del Curcio di Ispica in cui ospiti di docenti e alunni di quinto anno sono stati i diplomati del 92, i primi a conseguire il diploma di odontotecnico a Ispica e nelle province di Ragusa e Siracusa, considerato che l’indirizzo professionale odontotecnico a Ispica fu tra i primi ad essere attivato in Sicilia negli anni ’80. Oggi quei ragazzi della V Odontotecnico sono medici, odontoiatri, infermieri, assistenti sociali, psicologi e soprattutto odontotecnici titolari di avviati studi professionali e sabato mattina sono voluti tornare lì dove tutto è iniziato. Ad accogliere gli ex studenti la professoressa di anatomia e gnatologia Giovanna Manenti che ancora lavora nella scuola e che è responsabile dell’indirizzo odontotecnico e la responsabile di sede professoressa Domenica Varano. E’ stato inoltre gradito ospite il professore Giuseppe D’Amico che ha lavorato ad Ispica dal1989 al 1992 come professore di laboratorio odontotecnico ma che oggi lavora in altra sede. Promotrice dell’iniziativa è stata proprio la professoressa Manenti insieme all’ex alunno Emiliano Spatola. I ragazzi della quinta del 92, oggi tutti quarantaquattrenni, hanno trascorso la mattinata nei laboratori di odontotecnica, hanno ricordato gli inizi della scuola che ancora non era fornita di laboratori e attrezzature e hanno ricordato il loro coraggio di scommettere il loro futuro in un indirizzo nuovo per il territorio. Poi in una sorta di passaggio del testimone i ragazzi del 92 hanno incontrato i maturandi del 2018 e hanno raccontato le loro storie e i loro successi professionali nonostante la loro non fosse una maturità liceale e hanno sollecitati i maturandi a credere nel loro futuro proprio a partire dal diploma che prenderanno tra qualche settimana. Hanno anche donato una targa alla scuola e alla prof.ssa Manenti con scritto “Quando entrai a scuola mi chiesero cosa sarei voluto diventare, oggi rispondo felice”. Dolci e foto-ricordo hanno incorniciato la giornata trascorsa sui banchi proprio come venticinque anni prima. “Questa giornata così bella – ha detto la prof.ssa Manenti – premia il lavoro e l’impegno che negli anni abbiamo fatto per questa scuola e per questo indirizzo e ci ricorda con forza la bellezza del nostro lavoro quotidiano tra i banchi”.

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