Convegno/laboratorio del gusto presso il “Grimaldi” di Modica

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Presso l’istituto “Principi Grimaldi” di Modica si è tenuto un convegno/laboratorio del gusto organizzato da Giovanni Occhipinti (referente del progetto) e dal Fiduciario (AMIRA) “Ragusa Barocca” Vito Guzzardi, per ospitare i Gran Maestri di Sicilia e Sardegna e per far conoscere le nostre eccellenze anche ad un pubblico più ampio, infatti anche il vice presidente nazionale (AMIRA) Mario de Cristina e il presidente nazionale (AMIRA) Valerio Beltrami hanno contribuito a dare forza alla nostra iniziativa.
Un progetto sposato a pieno dal Preside dell’IPS Principi Grimaldi Bartolomeo Saitta e dal suo Vicario Orazio Licitra, il quale con Lina Lauria ha parlato dei presidi slow food e delle intolleranze alimentari.
Desidero ringraziare tutti i rappresentanti dei Consorzi di tutela delle eccellenze iblee per la riuscita dell’evento di sabato.
Un contributo fondamentale ai lavori è venuto da Enzo Cavallo (Presidente del Consorzio “Eccellenze lblee Agroalimentari”), da Salvatore Peluso e dal Antonino Scivoletto (rispettivamente presidente e direttore del Consorzio di Tutela del Cioccolato Artigianale di Modica), da Massimo Maggio (presidente del Consorzio di tutela del “Vino Cerasuolo di Vittoria D.O.C.G.”),da Giuseppe Arezzo (presidente del Consorzio di Tutela dell’Olio Extra Vergine d’oliva “Monti lblei D.O.P.), da Carmelo Calabrese (presidente del Consorzio Carota Novella di Ispica l.G.P.) e, infine, da Giuseppe Occhipinti (presidente del Consorzio per la tutela del formaggio “Ragusano D. O .P.).
Un grazie particolare anche alla relatrice Gianna Bozzali per il suo intervento magistrale sul “Cerasuolo D.O.C.G.” e a Salvatore Cassarino (presidente della Confraternita della “Fava Cottoia” di Modica), senza dimenticare il grande contributo del presidente del Consorzio Chiaraomonte Gulfi Mario Molè, che ci ha aiutati nello sviluppo del laboratorio del gusto e nello stilare la carta degli olii per la provincia di Ragusa (sicuramente una novità), partendo da mono-cultivar IGP per finire al DOP Monti Iblei, in un’analisi sensoriale che ha accompagnato tutti i piatti di degustazione.
Con il Consorzio Chiaraomonte Gulfi è stato firmato un patto di intesa che porterà alla realizzazione di altri tre laboratori del gusto, due in sede italiana e una europea: tre appuntamenti con un ritorno nel territorio ibleo, uno dei quali avrà sicuramente sede a Chiaramonte Gulfi, per ringraziare il Sindaco Sebastiano Gurrieri, sempre vicino alle nostre iniziative (in partnership ci sarà anche il ristorante MAJORE).
L’affluenza è stata eccellente così come la partecipazione degli addetti ai lavori, visibilmente interessati agli argomenti affrontati. Molti sono stati infatti i contributi del pubblico presente che ha tenuto vivo il dibattito arricchendolo di spunti e suggerimenti concreti ed interessanti.
L’occasione è stata utilissima per consentire un adeguato confronto tra gli enti pubblici, consorzi di tutela, imprese e professionisti del settore, confronto che resta alla base ed è presupposto irrinunciabile per un’adeguata crescita del settore enogastronomico, principale motore di traino del turismo negli lblei.
Non mancheranno occasioni in futuro di “verticalizzare” le degustazioni, proponendo per ognuna una sola eccellenza con il coinvolgimento, quindi, di ogni singolo consorzio che avrà così maggiori possibilità di presentare compiutamente il proprio prodotto.

Nella stessa mattinata si è disputato il titolo di miglior MAITRE dell’anno 2018 per la sezione Ragusa Barocca, titolo andato al Maitre Gionatan Caruso con il piatto “filetto di maialino ibleo su fonduta di ragusano d.o.p. e crema di carote i.g.p. ” ovviamente come da regolamento non sono mancate le altre eccellenze come l’olio d.o.p. dei monti iblei, il cerasuolo di vittoria classico d.o.c.g. dell’azienda COS, la cioccolata fondente di modica del consorzio. Tutti gli altri concorrenti si sono classificati secondi in esequio.

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