Pianificazione farmaceutica a Ragusa, notificato al Comune il decreto che assegna le nuove cinque sedi alla città. Nicita: “Adesso tocca agli assegnatari dare seguito ai relativi adempimenti”

La commissione Affari generali, presieduta dalla consigliera Manuela Nicita, ha affrontato questa mattina la problematica riguardante la pianificazione farmaceutica sul territorio comunale. Finalmente, la Regione siciliana, il 22 gennaio scorso, ha notificato al Comune il decreto del dirigente generale che assegna le nuove cinque sedi farmaceutiche alla città di Ragusa.

“Adesso – sottolinea Nicita – tocca agli assegnatari, nonostante ci siano ricorsi pendenti, dare seguito a quanto prevede lo stesso decreto al fine di mettere in campo i conseguenti adempimenti. Abbiamo preso atto, durante i lavori della commissione, di come si sia chiuso un capitolo anche se, in verità, se ne apre un altro perché come Consiglio comunale siamo chiamati, ogni biennio, a rivedere la pianificazione farmaceutica”. In sede di commissione, grazie anche all’intervento del consigliere Maurizio Tumino che da tempo segue la materia con grande attenzione, è stato chiesto di acquisire una serie di documenti al fine di potere stabilire se vi è un’ulteriore esigenza riguardante il fabbisogno della comunità ragusana circa l’istituzione di sedi farmaceutiche. Risulta, infatti, che esistono zone della città che, seppur non densamente abitate, sono sprovviste del servizio in questione che, invece, dovrebbe essere garantito secondo quanto stabilito dalle normative vigenti.

guest

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
  • Condividi
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

SEGUICI
IL METEO
Riproduci video
UTENTI IN LINEA
Torna su
RTM INFORMA - LE REGOLE PER LA PREVENZIONE
RISPOSTE ALLE DOMANDE COMUNI