Centro storico superiore, il degrado avanza. Ragusa in Movimento: “Serve una presa di posizione radicale”

Tempo di lettura: 2 minuti

RAGUSA, 19 settembre 2026 – Basta passeggiare per pochi minuti tra le vie del centro storico superiore per rendersi conto di come il problema del degrado urbano stia assumendo proporzioni sempre più evidenti. Aree sporche, marciapiedi trascurati, arredi urbani danneggiati, spazi pubblici che avrebbero bisogno di manutenzione e decoro rappresentano ormai un’immagine ricorrente in quella che dovrebbe essere una delle principali vetrine della città.

Una situazione che non passa inosservata agli occhi dei residenti e dei visitatori e che continua ad alimentare preoccupazioni sul futuro del cuore storico di Ragusa, già alle prese da anni con una progressiva perdita di attività commerciali e servizi.

A richiamare l’attenzione sul problema è il presidente dell’associazione politico-culturale Ragusa in Movimento, Mario Chiavola, che lancia un appello all’amministrazione comunale affinché intervenga con decisione.

«Sappiamo che non è facile la gestione complessiva di questo sito, soprattutto dopo che la desertificazione commerciale ha preso piede – afferma Chiavola – ma quello che sta accadendo è davvero un passo indietro che squalifica l’intero centro storico. Ci aspettiamo dall’amministrazione comunale una radicale presa di posizione anche attraverso interventi specifici che consentano di sanare una piaga che continua a diventare sempre più infetta. Siamo preoccupati e come noi tutti i cittadini che quotidianamente denunciano questo infinito stato di degrado».

Secondo Ragusa in Movimento, il fenomeno non può più essere affrontato soltanto attraverso interventi sporadici o azioni emergenziali. Occorre invece una strategia complessiva capace di restituire dignità e attrattività a una parte fondamentale della città. Il rischio, infatti, è che l’abbandono percepito finisca per alimentare ulteriore incuria, generando una spirale negativa che scoraggia la presenza dei cittadini e penalizza le attività che ancora resistono.

Per l’associazione, il centro storico superiore rappresenta un patrimonio identitario che merita maggiore attenzione. La cura degli spazi pubblici, il controllo del territorio, la manutenzione costante e un programma di rilancio urbano sono elementi indispensabili per invertire una tendenza che negli ultimi anni appare sempre più marcata.

«Non si tratta soltanto di una questione estetica – sottolinea ancora Chiavola – ma di rispetto verso i residenti, verso chi continua a investire in questa parte della città e verso l’immagine stessa di Ragusa. Lasciare che il degrado si radichi significa accettare una lenta perdita di qualità urbana e sociale che non possiamo permetterci».

Da qui la richiesta di un intervento immediato e concreto, nella convinzione che il recupero del decoro rappresenti il primo passo per restituire fiducia ai cittadini e contribuire a rilanciare una delle zone più importanti del capoluogo ibleo. Una richiesta che si aggiunge alle numerose segnalazioni provenienti dai residenti, sempre più amareggiati per una situazione che, giorno dopo giorno, appare lontana da una soluzione definitiva.

© Riproduzione riservata

I commenti pubblicati dai lettori su www.radiortm.it riflettono esclusivamente le opinioni dei singoli autori e non rappresentano in alcun modo la posizione della redazione. La redazione di radiortm.it non si assume alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti e fornirà, eventualmente, ogni dato in suo possesso all’autorità giudiziaria che ne farà ufficialmente richiesta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

UTENTI IN LINEA
Radio RTM Modica
Torna in alto