
MODICA, 01 Settembre 2026 – Ci sono luoghi dove l’asfalto e la pietra raccontano ancora storie di vicinato autentico, di porte aperte e di quella socialità spontanea che sa di antico. È quanto accaduto nei giorni scorsi a Modica, in via Petrarca, proprio alle spalle dell’oratorio salesiano, teatro di una splendida “Cena ‘ra Vanedda” che ha riuniti tutti i residenti della via attorno a una lunga tavola imbandita direttamente in strada.
Un’iniziativa dal sapore genuino, lontana dai ritmi frenetici della modernità, che ha visto protagonisti assoluti gli abitanti del vicolo. Seduti fianco a fianco, tra risate, chiacchiere e la condivisione del cibo, i residenti hanno riscoperto il piacere dello stare insieme sotto le stelle. Una lunga tavolata rosso fuoco ha tagliato la strada, trasformando uno spazio urbano di passaggio in un salotto a cielo aperto, dove grandi e piccoli – come immortalato nei sorrisi spontanei dei commensali – hanno condiviso una serata di autentica spensieratezza.
L’angolo scelto, protetto e familiare ha fatto da cornice perfetta a questo momento di aggregazione che profuma di comunità. In un’epoca in cui spesso non si conoscono neppure i nomi di chi abita sullo stesso pianerottolo, via Petrarca ha scelto la via della condivisione e del calore umano, ricordando a tutti che la vera ricchezza di un quartiere risiede nei legami tra le persone. Una “cena ‘ra vanedda” che rimarrà a lungo nei ricordi del vicolo, auspicando che diventi una bella consuetudine da ripetere.


