
MODICA, 29 Agosto 2026 – Duro intervento di Pierpaolo Ruta, dell’Antica Dolceria Bonajuto, sul tema del decoro urbano e della gestione degli spazi pubblici in centro storico. Nel mirino non ci sono solo le criticità irrisolte della città, ma anche il clima di insofferenza verso il dissenso e la critica costruttiva.
Al centro della denuncia c’è un paradosso logistico e temporale: “ A distanza di ben due mesi dai festeggiamenti di San Pietro dello scorso 29 giugno, pali e luminarie risultano ancora installati e incombenti su buona parte del centro storico”. Una dimenticanza che spinge Ruta a interrogarsi sull’effettiva operatività dell’assessorato con delega al decoro urbano.
Ma la polemica si sposta rapidamente sul piano dei rapporti civili e della libertà d’espressione. Ruta denuncia, infatti, l’utilizzo di messaggi e telefonate “private” di richiamo all’ordine indirizzate a quei cittadini che scelgono di mantenere vivo uno spirito critico, definendo questo tentativo di limitazione della libertà di pensiero un metodo semplicemente “vergognoso”.
L’affondo si chiude con una richiesta di inversione di rotta rivolta a chi governa il territorio: dimostrare con i fatti le azioni concrete messe in campo per la cura della città, archivierando polemiche e tentativi di silenziamento che — citando il celebre brano musicale — riducono “tutto il resto e’ noia”.



3 commenti su ““Luci e pali ancora in piedi dopo due mesi”: l’affondo di Pierpaolo Ruta sul decoro urbano a Modica”
Però poi abbiamo i problemi enel, e quartieri super illuminati,e quelli al buio.
Alleluja
92 minuti di applausi
A me sembrava che fosse in programma una festa di paese! Quindi i pali non sono stati mai tolti dal 29 giugno! Complimenti alla giunta comunale e soprattutto complimenti ai consiglieri di maggioranza e opposizione che pur di tenere il culo attaccato alla poltrona non sfiduciano sindaco e assessori!vergogna! Però poi AmoModica dice che va tutto bene