
Roma, 23 agosto 2026 – Il gasolio a 2,20 euro al litro in autostrada sta costringendo molte imprese a fermare la produzione. Costi di esercizio insostenibili, margini azzerati, prospettive quasi nulle: in particolare pesca e autotrasporti, dove ogni chilometro percorso costa sempre di più, rischiano il collasso.
Servono provvedimenti immediati e concreti per evitare che due comparti strategici per l’economia italiana vengano messi definitivamente in ginocchio.
Confimprenditori ripropone la richiesta di un tavolo tecnico per individuare soluzioni strutturali: piccoli tagli e accise mobili non risolvono il problema. Il Governo continua a rimandare, mentre le imprese, nell’attesa, falliscono.
Lo dichiara in una nota Stefano Ruvolo, Presidente di Confimprenditori.


