Tensione e degrado a Marina di Modica. Riceviamo

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Gent. Direttore.

cresce la tensione a Marina di Modica per l’esasperazione legata alla gestione degli spazi pubblici e al degrado urbano. Abbiamo raccolto e fatte nostre  le numerose e accorate segnalazioni dei cittadini, per denunciare un clima di intolleranza sempre più critico che, in alcuni casi, è sfociato in vere e proprie aggressioni fisiche, risse e scontri verbali, anche ai danni di chi chiede semplicemente il rispetto delle regole.

L’UNC di Modica ritiene necessario, prima ancora di invocare interventi repressivi, richiamare alcuni principi basilari della civile convivenza: correttezza, educazione, comprensione reciproca e capacità di vivere in comune nel rispetto della normale tollerabilità.

Vivere in una comunità, soprattutto in una località come Marina di Modica nella quale durante il periodo estivo aumenta considerevolmente il numero delle persone presenti, significa anche sapersi comprendere vicendevolmente, rispettare le esigenze degli altri e accettare quei normali disagi che inevitabilmente derivano dalla convivenza, senza pretendere di trasformare gli spazi pubblici in proprietà personali.

Occorre recuperare quei principi di solidarietà, rispetto del prossimo e reciproca comprensione che appartengono anche ai valori cristiani profondamente radicati nella nostra comunità: cercare il dialogo prima dello scontro, comprendere le esigenze altrui e risolvere le controversie attraverso il confronto civile.

Nessuna divergenza relativa a un parcheggio, a un’autovettura o all’utilizzazione di uno spazio pubblico può giustificare insulti, minacce, intimidazioni e, ancor meno, qualsiasi forma di violenza fisica. Ogni episodio di violenza deve essere fermamente respinto e, quando necessario, represso attraverso gli strumenti previsti dall’ordinamento.

Tra le principali problematiche:

  • Guerre tra vicini, “accaparramento” scorretto dei posti e situazioni sfociate anche in aggressioni fisiche.

La cronica carenza di parcheggi ha innescato pratiche palesemente contrarie al buon vicinato e alle norme di correttezza sulla sosta.

Famiglie con più autovetture mettono in atto vere e proprie manovre “strategiche”: prima di spostare un veicolo, occupano lo spazio rimasto vuoto con l’altra auto della famiglia, arrivando così a utilizzare impropriamente due posti pur di “prenotare” la sosta per il successivo rientro.

Quando gli altri residenti chiedono spiegazioni o cercano semplicemente di capire a chi appartenga il mezzo, l’intolleranza può trasformarsi rapidamente in violenza verbale e, nei casi più gravi, persino in aggressione fisica, creando una situazione di serio pericolo per l’incolumità e la sicurezza dei cittadini.

Deve essere ribadito un principio semplice ma fondamentale: lo spazio pubblico appartiene alla collettività e non può essere oggetto di forme di appropriazione di fatto da parte del singolo.

Al tempo stesso, chi ritiene di subire un comportamento scorretto deve evitare qualsiasi forma di reazione violenta, affidandosi al dialogo e, quando questo non è sufficiente, agli organi istituzionalmente competenti.

  • Assenza di un adeguato presidio di sicurezza, rafforzamento delle Forze dell’Ordine e ricorso alle Guardie Giurate

A fronte di una tensione sociale crescente, si segnala l’insufficiente presenza della Polizia Locale, situazione certamente riconducibile anche alla nota carenza di personale e alle difficili condizioni economiche in cui versa il Comune di Modica, nonché la necessità di rafforzare più in generale il controllo del territorio.

L’utilizzo di cooperative o personale privo di effettivi poteri di vigilanza e intervento si rivela, rispetto alle problematiche segnalate, insufficiente.

Per questo motivo si richiede con forza un maggiore presidio degli agenti di Polizia Locale, e, qualora l’organico comunale risultasse insufficiente – come appare evidente nel periodo di maggiore afflusso turistico – di valutare, nei limiti delle competenze e dei poteri previsti dalla legge, l’ausilio di istituti di vigilanza privata con Guardie Particolari Giurate qualificate, quale supporto alle attività di vigilanza e tutela del territorio.

Non si tratterebbe, peraltro, di una soluzione nuova per Marina di Modica. L’UNC ricorda come un presidio attraverso Guardie Giurate fosse già stato attuato in passato su iniziativa dell’allora Comandante della Polizia Locale, Saro Cannizzaro, esperienza che potrebbe essere opportunamente rivalutata e riproposta, per il prossimo anno,  naturalmente nel rispetto delle attuali disposizioni normative e delle rispettive competenze.

A ciò deve accompagnarsi un rafforzamento, compatibilmente con le rispettive competenze istituzionali, della presenza delle Forze dell’Ordine e, in particolare, dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato.

L’UNC è pienamente consapevole degli importanti carichi di lavoro che gravano quotidianamente sulle Forze dell’Ordine e dell’ampiezza del territorio che esse sono chiamate a controllare. Proprio per tale ragione, nel particolare periodo estivo caratterizzato da un fortissimo incremento della presenza demografica, appare opportuno valutare un incremento temporaneo delle unità disponibili e dei servizi di controllo del territorio.

Il cittadino deve poter percepire concretamente la presenza delle istituzioni e sentirsi protetto, soprattutto nelle ore e nei luoghi nei quali maggiormente possono verificarsi situazioni di conflittualità.

Marina di Modica, soprattutto durante la stagione estiva, rappresenta una località strategica per il turismo e necessita di un presidio adeguato alla presenza di residenti, villeggianti e turisti.

  • Controlli sui passi carrabili autorizzati e mai regolarizzati

Moltissimi passi carrabili espongono cartelli risalenti a diversi anni fa, rispetto ai quali appare necessario verificare la permanenza dei relativi titoli autorizzativi e la regolarità degli adempimenti connessi al Canone Unico Patrimoniale (CUP).

Si tratta di un fenomeno diffuso che necessita di immediate verifiche da parte degli uffici comunali competenti, sia sotto il profilo della regolarità delle autorizzazioni sia con riferimento agli eventuali obblighi di pagamento.

Un’attività di verifica che costituisce un preciso adempimento dell’Amministrazione e degli uffici preposti, anche al fine di evitare disparità di trattamento tra cittadini e situazioni di illegittima occupazione o utilizzazione degli spazi pubblici.

Considerato il numero presumibilmente elevato delle posizioni da verificare e le difficoltà derivanti dalla carenza di personale comunale, l’UNC invita l’Amministrazione a valutare, nel rispetto delle competenze riservate ai pubblici uffici, l’impiego di personale aggiuntivo e forme di collaborazione con cooperative o associazioni non profit per le attività materiali e di supporto che possano essere legittimamente affidate a soggetti esterni e che comporterebbero un inevitabile incremento delle entrate del Comune di Modica

L’UNC – Sede di Modica richiama, a tal proposito, anche i propri precedenti comunicati stampa dedicati alla problematica dei passi carrabili, questione che non può continuare a essere periodicamente sollevata per poi essere dimenticata senza una soluzione definitiva.

L’obiettivo deve essere quello di arrivare, nel prossimo futuro, a un censimento effettivo e completo dei passi carrabili presenti nel territorio comunale, verificandone autorizzazioni e regolarità e ricorrendo, ove tecnicamente e giuridicamente possibile, anche a strumenti telematici e sistemi informatizzati, nel rigoroso rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali.

La tecnologia può consentire di rendere più semplice, rapido e trasparente il controllo delle posizioni, evitando che la carenza di personale determini il perpetuarsi per anni di situazioni di incertezza.

  • Emergenza igienico-sanitaria per i cassonetti dei rifiuti

Deve essere riconosciuto che la IGM provvede con una certa costanza al ritiro della nettezza urbana. Le segnalazioni dei cittadini riguardano, invece, in particolare, la pulizia, il lavaggio e la sanificazione periodica dei contenitori utilizzati per la raccolta dei rifiuti.

Residui organici, liquami e sporcizia presenti nei contenitori e nelle aree immediatamente circostanti provocano odori nauseabondi e determinano condizioni igieniche certamente non adeguate a una località turistica.

Particolarmente grave è la situazione dei suoli circostanti, dove i cittadini possono essere costretti a camminare con il rischio di calpestare residui e liquami, trasportandoli successivamente, attraverso le calzature, persino all’interno delle proprie abitazioni.

L’UNC chiede pertanto all’Amministrazione di verificare puntualmente l’operato della IGM, accertando non soltanto la regolarità del servizio di raccolta – che, come detto, viene svolto con una certa costanza – ma anche il rispetto degli specifici obblighi di lavaggio, pulizia e sanificazione periodica dei contenitori, secondo i modi, i termini e la periodicità eventualmente previsti dal relativo capitolato e dagli atti contrattuali che regolano il servizio.

Occorre, inoltre, garantire la bonifica e la pulizia delle aree immediatamente circostanti interessate da eventuali fuoriuscite di liquami o residui.

Qualora le disponibilità dell’organico comunale non consentano un presidio sufficiente, si chiede inoltre di valutare il ricorso, nei limiti consentiti dalla normativa vigente, a servizi di vigilanza privata con Guardie Particolari Giurate, richiamando anche la positiva esperienza già attuata in passato su iniziativa dell’ex Comandante Saro Cannizzaro.

Occorre prevenire e contrastare le situazioni di sosta irregolare e, soprattutto, tutelare l’incolumità dei cittadini rispetto alle continue tensioni e aggressioni verbali che possono degenerare, come recentemente segnalato a Marina di Modica, anche in aggressioni fisiche.

Disporre un controllo capillare dei passi carrabili e dei relativi cartelli esposti, verificando la regolarità delle autorizzazioni e degli adempimenti economici eventualmente dovuti in relazione all’occupazione e all’utilizzo del suolo pubblico.

Laddove la dotazione degli uffici non fosse sufficiente, si valuti il ricorso a personale aggiuntivo e, per le attività di supporto consentite dalla legge, anche a cooperative o associazioni non profit.

L’UNC di Modica, richiamando i propri precedenti interventi e comunicati stampa sull’argomento, auspica che questa problematica non venga ancora una volta dimenticata, ma che si avvii un percorso amministrativo capace di condurre alla sua definitiva soluzione, utilizzando anche strumenti telematici e informatici che consentano verifiche più rapide ed efficienti, sempre nel rispetto della normativa sulla privacy e sulla protezione dei dati personali.

  1. Lavaggio e sanificazione periodica dei cassonetti

Verificare l’operato della IGM, riconoscendo la costanza con la quale viene generalmente effettuato il ritiro della nettezza urbana, ma accertando contemporaneamente il rispetto degli obblighi relativi al lavaggio e alla sanificazione periodica dei contenitori della spazzatura.

Tali contenitori necessitano di interventi periodici di lavaggio, pulizia e sanificazione, che devono essere effettuati secondo le modalità, i termini e la periodicità previsti dal capitolato e dagli obblighi contrattuali, unitamente alla pulizia e alla bonifica delle aree circostanti.

L’APPELLO AL SINDACO: DIALOGO, TRASPARENZA E DOVERE DI RISCONTRO

Il presente comunicato viene trasmesso anche al Sindaco di Modica, al quale l’Unione Nazionale Consumatori – Sede di Modica rivolge un ulteriore appello affinché alle problematiche rappresentate venga fornito un doveroso riscontro istituzionale, nel rispetto dei principi di legalità, trasparenza, correttezza e buona amministrazione.

L’UNC ritiene infatti che il rapporto tra Amministrazione comunale, associazioni rappresentative e cittadini debba fondarsi innanzitutto sul dialogo e sulla reciproca collaborazione. Anche quando non sia possibile risolvere immediatamente una problematica, è importante che il cittadino e le associazioni che lo rappresentano ricevano una risposta e conoscano le iniziative che l’Amministrazione intende eventualmente adottare.

L’UNC di Modica ha dovuto invece constatare, in diverse occasioni, l’assenza di riscontro dell’Amministrazione comunale rispetto alle segnalazioni e alle questioni pubblicamente rappresentate dall’Associazione.

Tale situazione potrebbe essere collegata anche alla perdurante assenza, dopo il pensionamento del precedente addetto stampa, di una figura stabilmente incaricata di assicurare un’adeguata comunicazione sull’operato dell’Amministrazione e un costante raccordo informativo con cittadini, associazioni e organi di informazione, in atto completamente assente ,

Anche sotto questo profilo si auspica quindi un intervento organizzativo che possa assicurare una comunicazione istituzionale più tempestiva, trasparente e continuativa.

Non è più tollerabile che una località turistica di primo piano come Marina di Modica sia lasciata alle prese con situazioni di anarchia nella gestione degli spazi pubblici, degrado igienico e tensioni che possono degenerare in episodi di violenza.

Ma la soluzione non può essere affidata esclusivamente alla repressione. Occorre contemporaneamente recuperare una cultura della civile convivenza, nella quale il rispetto delle regole sia accompagnato dal rispetto della persona.

Marina di Modica deve tornare a essere un luogo nel quale residenti, villeggianti e turisti possano convivere secondo i principi della correttezza, della comprensione reciproca, della tollerabilità, del rispetto del prossimo e della solidarietà, senza prevaricazioni e senza alcuna forma di violenza verbale o fisica.

Comprendersi reciprocamente, rispettare gli altri e accettare le normali esigenze della vita in comune rappresentano il primo presidio contro ogni forma di conflittualità.

L’Unione Nazionale Consumatori – Sede di Modica rimarrà vigile al fianco dei cittadini, chiedendo all’Amministrazione comunale interventi concreti e risolutivi per restituire a Marina di Modica condizioni adeguate di sicurezza, legalità, igiene, trasparenza e vivibilità.

Avv. Antonino Di Giacomo

(Corresponsabile Unione Nazionale Consumatori – Sede di Modica)

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54 commenti su “Tensione e degrado a Marina di Modica. Riceviamo”

  1. Ma come potrebbe mai esistere comprensione reciproca, tolleranza, rispetto per il prossimo e solidarietà, se proprio coloro che sono stati scelti per amministrarci sono i primi a NON dare il buon esempio? Anzi, troppo spesso questi valori vengono richiamati soltanto per mera propaganda, soprattutto quando si avvicinano le elezioni.
    Il degrado, avvocato, è complessivo. Il cittadino è certamente il primo anello di una lunga catena, ma alla fine di quella stessa catena troviamo i nostri amministratori, scelti proprio da quei cittadini di cui stiamo parlando. E, purtroppo, troppo spesso anche loro si dimostrano inadeguati e scadenti.
    Come è possibile pensare di condividere e vivere una frazione marinara imponendo limitazioni a chi scende dalla città, quando non esistono parcheggi sufficienti, adeguati spazi di manovra o semplici aree in cui lasciare l’automobile per poter usufruire almeno di quel poco che Modica è ancora in grado di offrire?
    E non parliamo di amministrazioni semplicemente distratte. Sarebbe quasi un’attenuante. Il problema è ben diverso: amministrazioni che troppo spesso sembrano esistere più per curare interessi particolari e quelli della propria cerchia di amici, in rigoroso ordine di priorità, che per risolvere i problemi reali dei cittadini.
    Eppure le tasse le paghiamo tutti. Le paga chi possiede una casa a Marina, talvolta costruita abusivamente e ancora oggi coinvolta in pratiche di sanatoria irrisolte da decenni, e le paga anche chi quella casa non può permettersela. Le pagano anche coloro che restano in città, magari perché non riescono neppure a sostenere gli affitti, ormai fuori da ogni logica e spesso del tutto fuori mercato.
    E quando questi cittadini decidono di scendere a Marina, oltre al fatto di aver già contribuito con le proprie tasse ai servizi pubblici, si trovano davanti all’ennesima beffa: non avere un posto dove parcheggiare e, nei pochi spazi disponibili, dover pagare nuovamente. Insomma, oltre al danno, anche la beffa: tasse per tutti e parcheggi a pagamento per chi riesce a trovarne uno.
    Può davvero andare avanti un sistema così scadente?
    A questo punto non ci resta che aspettare l’arrivo di qualche privato mecenate che, magari, decida di intervenire dove le istituzioni non riescono o non vogliono farlo. Perché l’amministrazione, evidentemente, è impegnata a realizzare piste ciclabili, ad accontentare qualcuno o ad abbellire moletti inutili e costosi. Però destinare anche una semplice area, persino sterrata, da utilizzare come parcheggio? No, per quello non ci sono né idee né risorse.
    E poi ci meravigliamo se sempre più cittadini decidono di non pagare i tributi, soprattutto dopo aver preso consapevolezza del fatto che, per anni, in tanti a Modica non li hanno pagati senza che apparentemente accadesse nulla.
    Modica è precipitata più in basso di quanto si potesse immaginare, e ciò che è ancora più grave è che molti sembrano non rendersene conto. Noi continuiamo a cercare di farlo comprendere.
    Quando questa sera, da pendolare, scenderai a Marina, probabilmente ti accorgerai che ciò che ho scritto non è un’esagerazione né una provocazione, ma semplicemente la realtà. E forse comprenderai, guardandoti intorno, quello che fino ad oggi non avevi ancora compreso.
    E ora aspettiamo i comenti a Amo Modica e mangeremo pop corn, chissà le strillate che si farà 😂

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  2. Un papiello degno dei migliori azzeccagarbugli .
    Ma cosa volete uno stato di polizia che regoli anche le controversie per un parcheggio????
    Ma non vi sentite un po ridicoli ????
    Ma veramente chiedete ai virgili urbani di perlustrare le strade strettissime di marina di Modica per controllare se una famiglia occupa più posti di un’altra .
    Marina di Modica è il ritratto del modicano lizzero, che ha accettato di infilarsi in vere e proprie celle monacali pur di avere un posto al mare , i lottizzatori terrieri hanno sfruttato pure i centimetri pur di costruire una celletta in più,
    Ogni casetta 2 cancelli, che regolarmente pretendono il passaggio libero senza pagare il passo carrabile.
    In tutto questo brulichio umano ,vogliamo un virgole urbano ogni strada ,
    Ma siamo seri per favore .
    Prima di esasperarvi ,di imbestialirvi per un posto macchina , guardate dove vi state infilando pur di essere al mare 🌊
    Uscite dai condomini per sistemarvi in colombaie ,è normale che poi uscite fuori di testa .
    Comunque tutta colpa della sindaca ,come in ogni caso , anche quando piove o fa caldo ,ha ha ha

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  3. Amo Modica, ma dimmi un po’, la gestione della viabilità di una città chi la dovrebbe curare?Quando Marina di Modica è stata confermata Bandiera Blu 2026, sindaca e assessori erano felici come ricci, interviste televisive, articoli di giornale, ecc. Poi, però, inizia la stagione balneare e ci si ritrova con i vialetti distrutti, bui e sporchi. Ci sono incivili che parcheggiano sulle strisce gialle, altri che lasciano le auto sulle strisce pedonali e altri ancora che mollano il mezzo in via degli Ammiragli su entrambi i lati, dove lì si fa già fatica a passare con le auto normali, figuriamoci con i mezzi di soccorso. Molte villette, inoltre, hanno piante che sporgono dalle proprietà private e, per passare, si è costretti a schivarle camminando in mezzo alla strada. Per non parlare dell’uscita da Marina nei pressi del bar Fiore, dove molti parcheggiano a destra, ma al centro c’è l’aiuola che invade la carreggiata in entrambi i sensi di marcia. @Amo Modica, secondo te chi dovrebbe gestire tutto questo? Sono tutti bravi a farsi le foto durante le feste cittadine, le sagre, sfilate, squadre di calcio, ma quando si deve entrare in azione si scappa via. @Amo Modica, capisco la tua dipendenza dall’attuale Amministrazione cittadina, ma i fatti oggettivi non possono essere negati.

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  4. Tutto il problema è legato ai parcheggi. E le macchine lasciate parcheggiate male l operatore ecologico che deve arrivare nei cassonetti con i furgoni o i camion per la raccolta o il lavaggio non ci possono arrivare le siepi e gli alberi invadono le strade .chi le guarda cueste cose chi è incaricato booooo

  5. Vi lamentate????
    Se muore la legalità succede questo.
    Le leggi in Italia proteggono i delinquenti, se chiami le forze dell’ordine per far rispettare la legalità, non viene nessuno.
    Strade completamente chiuse da auto in sosta selvaggia, se non ci credete vi ci porto io, e non solo a Marina di Modica, ma a Modica direttamente. D’altronde basta guardare lo schifo che c’è al corso San Giorgio dove le forze dell’ordine passano e neanche si fermano. E non solo al corso San Giorgio, ovunque.
    Per quanto riguarda i rifiuti non si devono lamentare, gli operatori ecologici fanno i miracoli, e spesso devono tornare indietro perché i furgoni non passano per auto in sosta selvaggia. Per non parlare dello schifo che lasciano in giro i giovani e pure in spiaggia, Una vergogna. Tenetevi il porcile che lasciano i vostri figli.
    Incivili, maleducati, giustizia dalla parte dei delinquenti, E chi dovrebbe far rispettare l’ordine pubblico non lo fa.
    Questa è la società che vi siete costruiti, questa è la società che vi meritate.

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  6. Giustissimo bedda mattri e Jack, dobbiamo continuare a ripetere e fare riflettere le persone, più se ne parla e meglio è.
    A Modica ed a Marina siamo al disastro ma tutti fanno finta di niente.
    Su questi argomenti tanti commentatori come Gino, Paolo, Spinello e compagnia non si pronunciano, loro si interessano solo di vaccini, Russia e autolesionismo, ma dare un contributo per Modica, mai.

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  7. Beauty
    Io non ho scritto che la frazione rivierasca non debba essere curata in tutte le parti di competenza del comune ..
    Se non è curata bene ,bisogna tirare l’orecchio all’assessore al ramo ,
    Il ramo che finisce in strada deve essere tagliato dal proprietario della casa, se non lo fa , non so cosa prevede la legge .
    Io ho detto che tutti hanno accettato a Marina di Modica essere vicini vicini, ora però vogliono le villette stile America con viali alberati ,vialetti privati ,prato verde , casa con garage a fianco , ( dove nascono le più famose aziende americane ) ,
    Ma è tardi , gli spazi sono angusti , le macchine sempre di più,
    Propongo , tutta Marina di Modica isola pedonale , come predicano i filosi a Modica Bassa ,
    Evvaiiii

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  8. È veramente tutto triste…comportamenti, persone, amministratori. Nessuno propone, pianifica, dispone, obbedisce, rispetta cose e persone! Stiamo contribuendo a distruggere quello che a fatica è stato creato e siamo talmente involuti da non rispettare più neanche noi stessi…e quindi, figuriamoci se potremmo rispettare l’ambiente, le cose e le persone! Se non si crea una sana strategia per il bene e l’ interesse comune saremo la nuova giungla del terzo millennio!

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  9. @Gino
    io abito a San Giorgio, non ho il garage, e poi non ci sono garage, non sono ricco come te e non ho il taxista che mi trasporta, non posso fare molta strada a piedi, ho una macchina piccola ma le macchine che transitano sono molto più larghe del passato, passano anche mezzi molto grossi e non riescono a scannarsi, in nome della sue legalità, cosa mi suggerisce per spostarmi o dove mettere la mia macchina?
    Lei sicuramente avrà una risposta saggia, ed aspetto con pazienza la sua risposta, sicuramente lei rispetta tutte le leggi, ma qualcosa dovrà rispondermi. Grazie Gino

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  10. l commento di “Amo Modica” appare francamente poco rispettoso nei confronti dell’autore della lettera al direttore, il quale, al contrario, ha posto all’attenzione pubblica problematiche concrete di Marina di Modica, avanzando anche proposte e possibili soluzioni.

    Si può certamente dissentire, ma il confronto dovrebbe avvenire sui contenuti, non attraverso ironie, sarcasmo o considerazioni che rischiano di banalizzare questioni reali e quotidiane.

    Ridurre il problema dei parcheggi, della viabilità, degli spazi pubblici e della convivenza civile a una semplice lamentela per “un posto macchina” significa, a mio avviso, non cogliere il punto della questione. Marina di Modica, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza, presenta criticità che meritano attenzione, programmazione e, soprattutto, soluzioni concrete.

    Invocare una maggiore presenza della Polizia Locale non significa necessariamente auspicare uno “Stato di polizia”. Significa chiedere, quando necessario, il rispetto delle regole e una gestione ordinata del territorio. Tra il controllo ossessivo di ogni singolo parcheggio e l’assenza di qualsiasi controllo esiste una vasta area di buon senso e di corretta amministrazione.

    Anche le caratteristiche urbanistiche di Marina di Modica — strade strette, abitazioni ravvicinate, spazi ridotti e una forte pressione estiva — sono note a tutti. Proprio per questo sarebbe ancora più opportuno affrontare il problema con serietà, invece di trasformarlo in una gara a chi ironizza meglio.

    Quanto alla responsabilità della sindaca, attribuirle automaticamente ogni problema, dalla pioggia al caldo, è una battuta che può strappare un sorriso, ma non contribuisce certo a individuare le responsabilità reali né, tantomeno, a costruire soluzioni.

    Marina di Modica non ha bisogno né di sarcasmo né di guerre tra commentatori. Ha bisogno di idee, confronto civile, regole chiare e amministratori capaci di ascoltare i cittadini.

    Criticare è legittimo. Deridere è facile. Proporre soluzioni e confrontarsi seriamente sui problemi è decisamente più difficile — ma è anche molto più utile alla comunità FORSE , SICURAMENTE. PER IL FUTURO SARA PIU PRODUTTIVO PER LEI E PER LA SUA IMMAGINE ASTENERSI DAL COMMENTARE IN MANIERA PRIVA DI STILE E AVULSA DALLA REALTAì —

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  11. Antoine tutto giusto quello che scrive, parlo della sostanza, naturalmente l’IA rende tutto un artificiale e scontato, avrei preferito qualche errore ma tutto più spontaneo.
    Dissento sulla non responsabilità della Sindaca, vede Antoine esistono le priorità, e chi amministra ha il sacrosanto dovere di fare con le poche risorse le cose più utili alla maggior parte dei cittadini.
    Le spiego e chiudo, meglio pagare qualche migliaio di euro per rendere disponibile uno sterrato per parcheggiare le macchine che buttare gli stessi soldi per sparare bombe e fuochi di artificio.
    Secondo me e tanti altri, mi creda.

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  12. W l'illegalità

    @ marco, mi permetto di rispondere io, quindi dobbiamo sopportare l’illegalità perché non hai parcheggio?
    Quindi se una persona non ha parcheggio è autorizzato a intralciare il traffico?
    Complimenti. È questo che insegna ai suoi figli?
    È proprio vero che è colpa dei genitori.
    Non ho parole.

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  13. Marco, certi personaggi che cambiano nome e sappiamo di chi si sta parlando, sono per la legalità, che lui stabilisce, però fare vaccinare i bimbi loro non lo rispettano, poi la bambina di Palermo non vaccinata sappiamo come è andata a finire.
    I vaccini per i bambini sono obbligatori per legge, legalità,capisci? E personaggi come te che schifano i vaccini fanno il male della popolazione e poi fa il legalista per i divieti di sosta 🤠🤣🤣🤣
    Lei Marco ha perfettamente ragione, si parcheggia dove è possibile parcheggiare, quando poi arriveranno gli agenti di Polizia Locale e faranno la contravvenzione, pazienza non si pagherà. Tanto dopo 5 anni tutto va prescritto e non se ne parla più.
    A chistu tiatru, Gino fai ridere, tu saresti forte con i deboli e sei un pollo per i forti, schiavo dei padroni, e mi parli di legalità tu 😂
    Cerca di essere serio!

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  14. W l'illegalità

    Basta rimuovere le auto con carro attrezzi, vedrete che domani sapranno parcheggiare.
    E risaniamo i conti di Palazzo San Domenico.
    Marco può rivolgersi ai servizi sociali, o cambiare casa, la legalità con leggi dalla parte degli onesti al primo posto.
    Oppure i risultati saranno una società al disastro.
    Non lamentiamoci della maleducazione dei giovani se ci sono genitori come Marco.

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  15. Jason
    Perché dovrei cambiare nome?
    Se devo dirle indottrinato glielo dico tranquillamente.
    Le leggi vanno rispettate se giuste, altrimenti bisogna ribellarsi.
    Era legge alzarsi per cedere il posto a un bianco, lei sicuramente da indottrinato avrebbe insultato chi non la rispettava.
    Lei da perfetto indottrinato si è bevuto che la bambina sia morta perché non vaccinata, guardi che non è così, fanno propaganda per i fessi ammuccalapuna come lei.
    Io dovrei essere morto, e dovevo far morire altri, beh, mi spiace per lei sono vivo sano, stessa cosa in famiglia.
    Lei invece insultava i contrari al siero salva cretini come lei, e voleva escluderli dalla società, addirittura anche dal lavoro da perfetto nazista quale è.
    Fare il forte con i deboli??? questi sono abiti che stanno a lei Jason.
    Lei invece cambia nome da perfetto cretino, ma si lascia la bava dietro come le lumache.
    Lei (…..) del villaggio, in questo caso si firma Jason, rimane un povero servo dei padroni ammuccalapuna e la prenderà sempre in quel posto.
    Difficile ammettere che siete stati polli a credere…… pazienza, cambiano le banane ma il fondoschiena rimane sempre il suo.
    Oggi mare bellissimo, vada pure lei, metta in acqua il fondoschiena che le brucerà di meno,😂😂😂😂😂
    Buona Domenica🙋🙋

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  16. Jason, chiarisco le idee confuse:

    Se si deve firmare un consenso informato, i vaccini non possono essere obbligatori. La responsabilita ricade quindi sul genitore.

    Il cuginetto, vaccinato, ha la difterite, e bisogna capire chi ha infettato chi, perche chi vaccinato, duole rammentarlo, puo contrarre la malattia.

    Che mi dice sul discorso che i medici hanno scambiato la difterite per una tonsillite? Bastava diagnosticare e curare. Sono indagati? O non si usa piu curare le malattie?
    Oppure i giornalai spingono cio che fa comodo, dicendo che i genitori sono indagati, mentre invece è un atto d’ufficio, ma non parlano del fatto che anche i sanitari possono essere indagati per lo stesso motivo, in attesa di risultati autopsia? Non è che si tratta di malasanita ma fa comodo sviare? Domande non se ne fa mai?

    La difterite, rammento, era gia in discesa ben prima che introducessero i vaccini, e le stilo l’elenco dei paesi nei quali non è obbligatorio:
    Germania Spagna Austria Danimarca Svezia Finlandia
    Irlanda Portogallo Lussemburgo Norvegia Estonia Lituania Grecia Islanda Liechtenstein Olanda Romania
    Cipro Belgio.

    Inoltre, esami prevaccinali sono previsti dai pediatri e raccomandati? O lei crede che non esistano reazioni avverse?

    Ultimo, ma non meno importante: dopo dieci anni dall’ultimo caso, visto che la difterite era debellata, chi l’ha riportata in italia? Su, si sforzi…

    Sciacallaggio puro, accanirsi con la nuova famiglia del bosco per spingere agende farmaceutiche, contro la sacrosanta libera scelta, e per nascondere la vergogna di quanto accaduto negli ultimi anni.

    Risponda anche con altro nick, se vuole.

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  17. Oramai non esiste la legalità, proprio voi giustizialisti ne siete gli artefici.
    Ormai si cerca di sopravvivere, e mentre sparavano bombe fuochi d’artificio, avete distrutto la città di Modica. Non ci sono parcheggi, non ci sono strade sufficienti e quelle che ci sono sono distrutte, e le poche pavimentazione stradali sono state distrutte e sacrificate. E parlatemi dei divieti si sosta.
    Non parlatemi di legalità. Per Dio!

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  18. Sig Paolo
    Inutile spiegare a un cretino la differenza tra legge e legalità.
    Tra essere ricattati con il siero salva cretini sperimentale a mRNA con consenso firmato, e un vaccino non a mRNA.
    Nei tg non dicono che la bambina era stata portata al pronto soccorso due giorni prima, è dimessa per tonsillite, quindi lo (..…..) del villaggio non lo sa.
    E che il cugino si è beccato la difterite nonostante vaccinato.
    Quindi se riconosciuta non è mortale, infatti in molti paesi europei non è obbligatoria.
    Ma in Italia abbiamo lo (…….) de villaggio quindi si può rendere obbligatoria.
    Cretino si nasce e si rimane per sempre.

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  19. Mi scusi Gino mi dice di cosa è morta la bambina?
    Quando hanno messo l’obbligatorietà al vaccino, ad inizio anni 50, morivavano 12.000 bambini l’anno, si scende fino ad arrivare ad 1, l’ultimo, nel 1996.
    Mi sembra che in Portogallo 20 anni fa un’intera classe di bambini ha contratto la difterite, uno solo è deceduto ed era l’unico non vaccinato.
    Anche a Modica sono morti dei bambini negli anni 50, sa come la chiamavano in dialetto? “U iruppu”.
    E si ricorda “i pusteddhi”? Ecco grazie a quelle 2 cicatrici sull’avambraccio, che parecchi ancora hanno ben visibili, è stato debellato il vaiolo.
    A quel signore che pubblica link di siti che andrebbero chiusi neppure rispondo.

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  20. Raffieli, mi faccia capire.
    I medici sbagliano diagnosi, e la colpa è dei genitori?
    O si sta attaccando ad un qualcosa solo per difendere l’ideologia?

    Mi dica, dopo che i medici hanno rimandato a casa la bambina per ben due volte, c’è spazio per l’omicidio colposo?

    Rimanga sul punto, gentilmente.

    E può essere obbligatorio un vaccino esistendo le cure?
    O dovendo firmare un consenso informato, se sa cosa vuol dire?

    Se si è creduto che i sieri sperimentali proteggessero dalla malattia, non si hanno strumenti cognitivi idonei per parlare di vaccini.
    Infatti, il cuginetto vaccinato, aveva la difterite. Non dovrebbe bastare questo? O 2+2 fa 7?
    Inutile attaccarsi al vaccino, è sciacallare per nascondere responsabilita di mancata diagnosi ed il fatto evidente che non protegga dalla malattia.
    Tant’è.

    Sui link, non commenti a vuoto se non ha le basi per poterli confutare.

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  21. Le risposte serie a tanti sciacallati e bulli da tastiera ,sono quasi sprecate ! L’esigenza o il piacere di cambiare Nick è solo spersonalizzazione ed evidenzia soggetti che hanno bisogno di nascondersi per fare meglio irresponsabilmente.Non è intelligenza ma vigliaccheria.

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  22. Che strano, gli stessi problemi che riguardano Modica si ripropongono a Marina di Modica, non a Sampieri, a Pozzallo o a Donnalucata, no, sempre e solo nel territorio di Modica.

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  23. Mi scusi ancora signor Gino, ma i genitori hanno comunicato ai medici in pronto soccorso che la bimba non aveva fatto i vaccini?
    Inoltre deve sapere che anche i bimbi vaccinati possono contrarre la malattia, ma la tossina prodotta non sarà mai letale.
    Spero capisca.
    Mi scuso per l’errore precedente, in Portogallo 10 anni fa e non 20.

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  24. Antoine.
    Non devi fare il maestrino con me .
    Vedi non sono un bacchettone come te , mi piace molto l’ironia, mi piace risaltare la stupidità e la pochezza,
    Marina è stata costruita con strade strette e case ravvicinate , ma perché?? Per sfruttare anche i cm , Ebbene i furbi hanno proposto questo modello per la massima speculazione, e la massa ha abbocato .
    Questo mi piace sottolineare.
    Il PNNR ci ha privato di tanti posti macchina, fare un’inutile e brutta piazzetta per spendere i soldi ,perché il politico si vanti ,perché un’architetto si becchi la parcella, e dimostri quanto è incapace , perché con una spesa di 800mila euro c’è tanto da speculare .un privato l’avrebbe fatta con 400mila euro .
    Per il resto è chiaro che anch’io richiedo , che il comune faccia il suo dovere e affronti i problemi, che credi che provenga dalla giunta, che ami la legge del più forte .
    Goditi il tuo sottoscala e medita .

  25. Sei novax peggio per te hai mille probabilità in più di morire .
    Ma i novax che non fanno vaccinare i figli per le loro Paranoie devono andare in galera , pagare perché hanno fatto morire la loro bambina , stanno già pagando con il dolore immenso , stanno cercando di dare la colpa ai medici , ( qui non entro in merito perché non so se i sintomi della difterite siano evidenti o sono simili ad altre malattie. )
    Ma la colpa principalmente è loro ,con la loro ignoranza e le loro malattie mentali.
    Gino sono contento che sei in piena salute ,tu e famiglia, ma sappi che non sei sperto sei solo incosciente , curati la schizofrenia che è meglio , ma tu non prendi medicine quindi sei incurabile ,mi dispiace ,

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  26. In una discussione, anche quando si esprime un dissenso forte, è importante mantenere il rispetto della persona, evitando offese, ingiurie e attacchi personali. Il confronto può essere fermo e anche critico, ma dovrebbe sempre svolgersi secondo le regole della buona educazione e del civile vivere comune. spero che venga compreso questo messaggio

  27. Gino è totalmente invulnerabile, non lo può scalfire nessuno, anche il tallone è impenetrabile. Lui non si vaccina e non sì è mai vaccinato. Solo gli (….) del villaggio credono a queste cose. I duri no.

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  28. E pensare che dove abito io faccio tre giri per cercare un parcheggio in via Marchesa Tedeschi. Che stupido che sono. Potrei fare come Marco.

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  29. @Antoine, non chieda rispetto, qua il problema è molto più grave, Paolo e Gino fanno finta di non capire, per accedere alle scuole pubbliche esiste l’obbligo vaccinale e se i bambini non vengono vaccinati naturalmente la colpa è dei genitori. Li lasci sfottere quanto vogliono, loro sono per la legalità e le leggi e decidono loro se sono giuste o sbagliate, e qua andiamo in un altro campo, quello dei problemi personali e ci asteniamo. Noi parliamo dei fatti.
    Geremia, io le consiglio di affittarsi un garage a Modica Alta, perchè il parcheggio multipiano è fermo da trent’anni e quindi non si può utilizzare, lei è intelligente, altro che stupido, lei è saggio e rispettoso delle leggi ed è giusto che faccia 3, 4 o 5 giri per cercare il parcheggio, Marco è invece stupido che si arrangia come può 😂.
    Geremia, comunque, l’importante è non criticare la sua Sindaca, lei ha fatto le cose giuste e per il resto con bravi cittadini come lei può dormire sogni tranquilli. Bravo, un applauso a lei.
    Ma siete parenti con Gino che si imbestialisce solo per le macchine parcheggiate sul corso San Giorgio? Perchè mi sembra lo stesso accento 🤣

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  30. Sig. Gino, puo spiegare al sig. Raffieli , che fa l’altezzoso, che se viene fatta una diagnosi di difterite, che si insegna al quarto anno di medicina, si cura normalmente e non muore nessuno?

    Due volte accesso al ps e due volte dimissioni.

    Quindi, un medico, dovrebbe essere in grado di distinguere fra tonsillite e difterite, poiché mostra segni clinici caratteristici, oppure fare un tampone che tanto va di moda. Curare è dovere del medico.
    Lo stato non puo imporre nulla facendo firmare un consenso informato e senza esami prevaccinali.

    Può anche spiegare che la difterite è fra noi grazie agli ingegneri che arrivano?

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  31. Saru, esiste anche il dovere garantito di istruzione, come la mettiamo?
    Lei firma e si assume la responsabilita di un vaccino perche come dice lei è “obbligatorio”? Ma conosce le leggi, sa di che cosa sta parlando, almeno?
    La responsabilità è genitoriale, nessuno può obbligare a mettere firme. Se lo fa, il problema è suo. Capisco che vi e piaciuto nel 2020, ma per favore… E parla di leggi e legalita, e di democrazia.

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  32. Sig Paolo
    La difterite era in regresso molto prima del vaccino, infatti non è obbligatoria in quasi tutta Europa, in Italia invece è obbligatoria perché ci sono capre come lo (……) del villaggio.
    Aggiungo che non è mortale essendo curabilissima.
    Ma se la rimandano a casa invece di curarla, ecco che può succedere l’irreparabile.
    Ma siccome io non discuto con i somari li lascio ragliare.
    Questi sono genitori, pensi che figli possono crescere.
    Infatti ho scritto è la società che si meritano.
    Tra un po’ diranno che è colpa del debito, di questa amministrazione, del cambiamento climatico, e del nostro sindaco se quella bambina i medici l’hanno dimessa invece di curarla.
    D’altronde Se non erano capre non si avvelenavano con il siero salva capre, firmando il consenso, facendo la fila, e avvelenando pure la famiglia.
    Questa è la società che si sono costruiti, quindi non devono lamentarsi, peggio per loro.
    Come ha scritto qualcuno sopra basterebbe rimuovere le auto in sosta selvaggia, vedrete che domani troveranno il parcheggio.
    Un saluto sig Paolo.

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  33. Il fatto è sconcertante Che già fa capire tutto, che prima ancora dei risultati dell’autopsia vengono indagati i genitori.
    Per i medici che l’hanno rimandata a casa ben due volte nessuna indagine.

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  34. Saranno anni che non metto piede a Marina di Modica: ppi caritate !!! a chi non trova parcheggio: andate a cercare il posto al ristorante sulle dune accanto alla riserva naturalistica, edificato in cemento armato dopo permesso speciale arrivato direttamente da Palermo, su proposta dell’allora sintaco Gnazio e dell’allora assessore Belluardo.

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  35. Gino quanto disagio devi avere per non vaccinare tuo figlio perche non ti fidi dei medici, della medicina e della scienza e quando poi inevitabilmente si ammala gravemente (speriamo che mai accada) che fai? Corri in ospedale,

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  36. Brugo ma non sei parente di Drugo? Quello delle piazze togliendo parcheggi? Vacci a Marina, ti troverai bene. Fatti una passeggiatacl nella megapiazza, ma lascia la macchina o Puzzaddu 😂

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  37. @Geremia, ma se dopo tanti giri non trova parcheggio cosa fà? Lei un cittadino integerrimo, ce ne fossero tanti come lei.
    Potrebbe mettersi a girare al corso Umberto per tutta la notte.
    Ma che paese di gente esemplare che siamo a Modica, e invece ci sono i cattivoni che osano lamentarsi. Geremia la inviterei a cena assieme a Gino, e la lascio pagare, così per completare l’opera del buon cittadino. Grazie di esistere.

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  38. Il solito multinomi non ci crea problemi, parcheggia in seconda fila
    Ma sei concetto? O Ciccio? O marco? O Saru? O Vincenzo? O italiano scocciato? O Peppe? Oppure tutti insieme parcheggiare in doppia fila?

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  39. Se parli con persone normali ti possono capire .
    Con i novax no !
    Perché sono testardi , sono convinti che solo loro sanno la verità.
    Come puoi discutere con queste persone ?????
    Inoltre invocano la libertà 🗽.
    Il vivere sociale umano nei millenni ha dovuto munirsi di regolamenti chiamate leggi ,
    Senza i regolamenti vigerebbe la legge del più forte ( Gino )
    Le leggi ci permettono di vivere in società!!!
    I novax per le loro convinzioni farebbero morire il 50 % della popolazione, come succedeva con le pandemie ( pesti ) , prima che la scienza scoprisse i vaccini ( la più grande vittoria sulle malattie che condannavano a morte o alla disabilità tante persone)
    Fortunatamente sono meno del 10 % , e non possono imporre niente , purtroppo piangono i loro figli quando incappano in malattie mortali .
    La difterite è scomparsa grazie alla vaccinazione obbligatoria!!!!!
    Ultimo caso in Italia decenni fa !!!
    Adesso si pretende che il medico deve prima accertarsi che sia difterite, una malattia rarissima grazie ai vaccini , quando la malattia ha sintomi uguali ad altre infezioni .
    E comunque hanno scoperto che era difterite e se la bambina fosse stata vaccinata come il cuginetto oggi sarebbe ancora con i genitori .
    Maledette malattie mentali incurabili .
    Ci vorrebbe un vaccino novax alla nascita .

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  40. State tranquilli, altri positivi alla difterite nonostante vaccinati, messi subito in isolamento.
    Quindi i vaccinati messi in isolamento perché possono contagiare.
    Ma allora a cosa serve vaccinarsi se ti ammali lo stesso? E puoi contagiare?

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  41. Ettore, ma sai solo questo? Ma non ne parli con nessuno di questo, potrebbero aiutarti. In bocca al lupo 😌

  42. Un portuale di Trieste

    Perché indagare i genitori? E i medici? Niente? I medici L’hanno mandata a casa due volte, se curata sarebbe viva.
    Medici che non sanno riconoscere una difterite? E indagano i genitori?
    Perché non controllano i flussi migratori se per caso portano malattie?
    Riapparsa pure la tubercolosi.
    Perché non vaccinate i clandestini?
    Perché non usate gli idranti con i clandestini? Come avete fatto con i portuali a Trieste?
    In famiglia altri positivi messi in quarantena perché possono contagiare.
    Sono i vaccinati che non avendo sintomi contagiano, o sbaglio? Infatti sono stati messi in quarantena.
    Ma se uno si vaccina non deve ammalarsi.
    Gatta ci cova.
    Stanno preparando il campo per il popolo bue beota

  43. Persone laureate con l’AI, altrimenti non si spiegherebbe, almeno non fai come speranza che lì fai stare a casa in vigile attesa appositamente…

  44. Amo Modica, gentilmente, eviti l’argomento se deve trattare luoghi comuni.
    Un medico DEVE diagnosticare una malattia, lo insegnano.

    Parlare di leggi, a casaccio, non rafforza la sua tesi. Inoltre, chi ESERCITA la libertà, lo fa con cognizione di causa, al contrario del pecorame che si sottomette e firma sotto ricatto, ma senza la vergognosa minima conoscenza di alcunché.

    Per proteggere cio che è stata la sua scelta per la quale ritiene di dover delegare la responsabilità ad altri, mentre è solo sua, va contro l’ovvio, banale e stupido concetto che le malattie si curano, è un dovere ed é un diritto, cosa che non è la vaccinazione.

    Se la bambina l’avessero ricoverata e curata come il cuginetto, può affermare che sarebbe morta? Taccia, cortesemente, perché è sciacallaggio ideologico. Senza nemmeno sapere se è il cugino che lha contagiata e senza sapere l’esito delle cartelle e dell’autopsia.

    Vede, questo potrebbe essere un’enorme caso che potrebbe ritorcersi contro. Quindi, sarei prudente in certe affermazioni qualunquiste e ideologiche, appunto.

    E quelli che lei odia, non le hanno mai imposto alcunché né preteso nulla. Lei pretende che gli altri si assoggettino a degli dei che non ci appartengono, e che si rischi qualsiasi cosa per la sua convinzione.

    Il problema che lei non vede, è che al ps si puo ammazzare una persona senza che nessuno sia perseguito, semplicemente perche contrario alla narrativa dominante. Narrativa che lei e chi come lei pretende di imporre sul corpo di altri. Questo per una malattia che si cura con antibiotici.
    Bella la sua minchia di democrazia.

  45. Mario se permette Le rispondo sperando di non sbagliare e se lo faccia mi corregga pure.
    La tossina che rilascia Il batterio Corynebacterium diphtheriae può essere mortale e questo è un motivo sufficiente per vaccinare i bimbi.
    Il rischio di morte per chi contrae il batterio e non è vaccinato è molto alto visto che può superare il 10%.
    Sappiamo anche che questo vaccino ha bisogno di richiami perchè nel tempo perde il suo effetto e neanche chi ha contratto la malattia ne resta immune.
    E’ contagiosa e pertanto chi contrae il batterio và isolato.
    Ritorno al nome “u iruppu”con cui veniva chiamata quasta malattia dai nostri anziani. Loro non vedevano i danni interni che provocava la tossina, ma vedevono solo che il bambino non riusciva a respirare come se avesse un nodo alla gola e da questo fosse atrocemente soffocato.
    Ci sono dei siti web che con autodomande ed altrettante autorisposte consigliano i genitori come fare per eludere l’obbligo vaccinale.
    Fra le tante manca una domanda: se mio figlio morisse contraendo la malattia? Risposta? E’ colpa dei medici.

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  46. @ raffieli, la difterite è curabile, e in tutta Europa non esiste l’obbligatorietà.
    Dovrebbero indagare I medici che non hanno capito.
    Possibilmente la bambina può essere stata contagiata dal cugino vaccinato.
    Non prendiamoci in giro, sono i vaccinati a diffonderlo il batterio.
    I medici devono capire che cosa curare
    Ci stanno prendendo in giro, gonfiando il falso.
    Così facendo metteranno paura alle persone che correranno a vaccinarsi.

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  47. VACCINISMO

    Il vaccinismo è una religione.
    Nel modo in cui viene propagandato, i toni che vengono usati, il clima da caccia alle streghe, non c’è nulla di ragionevole e scientifico.
    È credenza dogmatica, è isteria di massa, è paura messa in atto.
    È possibile discutere con chi accetta di stare sul piano della ragionevolezza, del buon senso, della realtà, della scienza non totalitaria.
    Non puoi discutere con chi fa dello scientismo un dogma religioso che è peccato discutere, chi ha come argomento l’insulto, la derisione, la violenza verbale.
    La bambina morta per presunta difterite è stata rimandata a casa dall’ospedale con diagnosi di tonsillite. Se fosse stata curata subito probabilmente sarebbe viva.
    Che questo non venga tenuto in considerazione, dice tutto della malafede, della cattiveria, del condizionamento di menti terrorizzate.
    Quelle stesse menti che hanno considerato Camilla una vittima da sacrificare sull’altare del vaccinismo. Non si può parlare di Camilla perché parlare di lei significa toccare il dogma vaccinista.
    Non ha senso discutere con chi ti augura la morte perché pensi e non ti inginocchi agli idoli. Non è cattiveria, non è codardia. È esame di realtà.

    Discutere è inutile. Forse dannoso, perché più discuti più alimenti l’isterismo.
    Alcuni vanno in modalità esorcismo.

    È piuttosto giusto, etico, doveroso, sostenere quei genitori che ogni giorno combattono per tutelare i loro bambini.
    Oggi è un atto eroico.
    E non stanno solo facendo scudo ai loro figli.
    Sono un argine al male che dilaga per il silenzio di troppi.

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  48. DIFTERITE
    Dell’episodio della bambina venuta a mancare a Palermo per presunta difterite bisognerebbe soltanto tacere, per rispetto. Il lutto di quei genitori è qualcosa di straziante, innaturale e intollerabile. Tuttavia, le rotative della propaganda sono state messe in moto ormai da giorni e come sappiamo quando si mette in moto la propaganda, le conseguenze ricadono direttamente, materialmente, pervicacemente, nella vita di tutti i giorni.
    Secondo i crismi dello scientismo vaccinista (useremo la loro narrativa, per mostrarne i cortocircuiti), la difterite è causata da un batterio che produce una tossina: il siero antidifterico proteggerebbe dalla malattia iniettando quella tossina neutralizzata dalla formaldeide (anatossina). In questo modo, il sistema immunitario si allenerebbe a riconoscere quella tossina cosicché in futuro, qualora si dovesse venire a contatto con il batterio, la tossina da esso prodotta verrebbe contrastata dal sistema immunitario. Quello che evitano di dire tuttavia è proprio che questo vaccino, dunque, crea una popolazione di potenziali “portatori asintomatici”: persone vaccinate che andrebbero in giro con la “malattia” addosso, senza accorgersene. Non è una questione di poco conto, dal momento che fin dai tempi della infame legge Lorenzin la propaganda vaccinista punta alla pancia parlando ipocritamente di protezione dei “fragili”, ossia di coloro che non possono vaccinarsi per motivi di salute. Ma il vaccino non protegge dal patogeno, bensì dai suoi effetti. Non dà “immunità sterilizzante”, insomma. Una massa di “protetti” che quindi porterebbe in giro il “batterio” senza saperlo sono in verità quanto di più pericoloso per i “fragili”. No, questo non viene detto, sarebbe controproducente.
    Ora, sempre usando la loro narrazione della teoria del contagio: chi ci dice che la bambina di Palermo non sia stata vittima di un contagio da parte di un vaccinato? Ma soprattutto, come diavolo è possibile che una patologia curabile non sia stata riconosciuta e affrontata coi mezzi opportuni?
    Chi, in un’ottica di reale giustizia, dovrebbe essere indagato per omicidio? E perché, quando è lo Stato a uccidere con le iniezioni, non viene ad esso revocata la “Patria Podestà”?

    IN GALERA LO STATO!
    I genitori della bambina di Palermo deceduta per presunta difterite sono indagati per omicidio colposo.
    Sta bene, dice qualcuno.
    D’accordo. Ora però iscriviamo nel registro degli indagati per strage anche lo Stato e le istituzioni preposte, per la morte di Camilla, giovane studentessa diciottenne; o per Francesca, l’insegnante genovese deceduta a 32 anni; o per Stefano, sottoufficiale della Marina morto a 43 anni dopo l’iniezione; o per l’agente della squadra mobile Davide, di Catania, deceduto in seguito alla somministrazione per trombosi venosa profonda con successiva emorragia cerebrale; o per Sandro, di Cossato in provincia di Biella, insegnante deceduto poche ore dopo la puntura all’età di 57 anni; o per Augusta, insegnante cinquantacinquenne di Messina, stroncata da una gravissima emorragia cerebrale; o per Mario, avvocato di Messina, portato via a soli 44 anni da una trombosi correlata alla somministrazione.
    L’elenco delle persone certamente uccise o danneggiate irrimediabilmente dall’imposizione statale, con nesso di correlazione accertato in tribunale da sentenze scritte nero su bianco, è lunghissimo. E riguarda anche tanti, troppi, neonati uccisi in culla, o permanentemente menomati. Ed è assolutamente sottostimato rispetto ai numeri reali di persone a cui il dolore ha tolto anche il fiato per poter fare causa.
    Allora prima di indagare i genitori della povera bambina, per coerenza togliamo la “Podestà Genitoriale” allo Stato. Incarceriamolo per strage.
    Le sentenze ci sono.
    Nero su bianco.
    E senza servili ipocrisie.

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  49. Qualcuno spieghi ad Andrea che il vaccino antidifterico non è un siero ed anche se è un vocabolo che a luii piace utilizzare spiegatigli la differenza fra siero e vaccino perché forse lo confonde col siero della ricotta.
    Io dico a Bartolo, che poi è sempre Andrea, eroi sono coloro che danno la vita per gli altri non per la stupidità.

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