
Ragusa, 13 agosto 2026 – Il consigliere comunale di Ragusa Saverio Buscemi interviene ulteriormente dopo la seduta consiliare dedicata al progetto del nuovo parcheggio di Ibla, seduta che si è conclusa con il rinvio del punto a fine mese. Una decisione che, secondo Buscemi, certifica ancora una volta l’approccio “politicamente sbagliato” dell’amministrazione comunale.
«Anche stavolta siamo d’accordo con tutti i colleghi di opposizione. Da qualche tempo, siete riusciti a unirci, di fatto non vedo più varie opposizioni: siamo una sola voce. E voi, maggioranza, non siete più tali, visto che vi siete sfaldati», ha dichiarato Buscemi nel suo intervento.
Il consigliere ha contestato duramente il metodo con cui la seduta è stata convocata, evidenziando la mancanza di condizioni adeguate finalizzate a un confronto serio su un tema così rilevante per la città. «Mi sveglio venerdì con 27 allegati, oltre 500-600 pagine da leggere, in pieno periodo di ferie, quando è oggettivamente difficile confrontarsi con qualcuno, per avere conforti tecnici. Chi lavora, come me, è costretto a fare voli pindarici per essere presente. Non si capisce il senso di questa convocazione improvvisa, né la necessità di farla proprio ora».
Buscemi ha ricordato come le scelte dell’amministrazione nel mese di agosto abbiano già prodotto, in passato, decisioni controverse: «Approvare gli atti sulla fiducia dopo che la stessa più volte è stata tradita, soprattutto in occasioni analoghe, non è democratico. La storia insegna che a questa amministrazione il sole di agosto fa male. Due anni fa, sempre ad agosto, decideste in maniera infausta di voler svendere il castello di Donnafugata. Non vi fu permesso. Oggi, pur parlando di un tema diverso, il metodo è lo stesso: non è opportuno mettere il Consiglio comunale nelle condizioni di non poter lavorare».
Il consigliere ha sottolineato che il problema non riguarda solo l’opposizione: «Non state permettendo né a noi, né ai consiglieri di maggioranza, di avere il tempo materiale per leggere gli atti. È un modo di procedere che non ha senso e che non rispetta il ruolo del Consiglio».
Da qui la richiesta, condivisa da più gruppi, di rinviare il punto: «Anch’io sono stato d’accordo assolutamente per il rinvio. Io l’atto lo voterò, non possono esserci dubbi. Ma non era opportuno firmare qualcosa di così importante per il futuro della nostra città senza avere il tempo per poterlo studiare. Anche perché tra l’altro in commissione era stato evidenziato, anche da parte del dirigente, che c’erano delle imperfezioni che andavano modificate».
Buscemi conclude con un riferimento amaro ma eloquente: «Resta l’approccio politico sbagliato da parte dell’amministrazione comunale». Il tema del parcheggio di Ibla tornerà in aula a fine mese, quando il Consiglio sarà chiamato a discutere nel merito il progetto.


