
RAGUSA, 08 Agosto 2026 – Situazione ormai insostenibile per centinaia di lavoratori della Cooperativa Metaeuropa, impegnati nei servizi dei vari comuni della provincia di Ragusa. A denunciare l’allarme sono le Organizzazioni Sindacali, che segnalano il mancato pagamento delle retribuzioni da diversi mesi, spingendo i dipendenti esasperati a rivolgersi agli uffici sindacali per avviare le dimissioni volontarie per giusta causa.
Il fenomeno, definito grave e in rapida escalation, si scontra con il totale silenzio dell’azienda. Nonostante i ripetuti solleciti, la cooperativa non ha fornito alcuna comunicazione ufficiale né spiegazioni sui ritardi, gettando i lavoratori in una condizione di profonda incertezza economica e personale. Una condotta giudicata inaccettabile e contraria agli obblighi contrattuali, che rischia di compromettere non solo la dignità dei dipendenti e la stabilità di intere famiglie, ma anche la continuità dei servizi essenziali erogati sul territorio.
Per fronteggiare l’emergenza, le Organizzazioni sindacali hanno richiesto con urgenza un incontro formale presso l’Ufficio del Lavoro, con l’obiettivo di ottenere riscontri certi e definire un percorso immediato per la liquidazione delle spettanze arretrate.
Contestualmente, i sindacati hanno annunciato che, in assenza di risposte tempestive, verranno messe in campo azioni incisive a tutela dei lavoratori la proclamazione dello stato di agitazione, l’avvio delle procedure legali per le dimissioni per giusta causa, l’organizzazione di iniziative di protesta, presidi e conferenze stampa, segnalazioni formali indirizzate agli enti pubblici e ai Comuni interessati.
A firmare la presa di posizione a tutela dei diritti dei lavoratori sono Graziana Stracquadanio per la FP CGIL e Giorgio Iabichella per la CISAL, che attendono ora risposte immediate sia dalla cooperativa che dalle istituzioni competenti.


