Pozzallo si conferma secondo avamposto in Italia per l’arrivo dei migranti, anche per il mese di luglio

Tempo di lettura: 2 minuti

POZZALLO, 05 Agosto 2026 – Pozzallo si conferma secondo avamposto di arrivo per i migranti che partono dall’Africa, anche per il mese di luglio. Primo posto per Lampedusa, secondo posto per Pozzallo, medaglia di bronzo per Augusta. Sono difatti 2.179 le persone sbarcate sulle coste italiane nel mese di luglio 2026, in diminuzione del 21% rispetto al mese precedente (2.758). Fonte Unhcr.
Le persone arrivate via mare a luglio sono partite da Libia, Algeria, Tunisia e Turchia. La Libia si conferma il principale Paese di partenza, con l’84% di tutti gli arrivi registrati nel 2026.
Il 55% delle persone sono sbarcate a Lampedusa. Altri porti di sbarco includono: Pozzallo, Augusta, Sant’Antioco, Pantelleria, Livorno, Ravenna, Civitavecchia, Carrara, Savona, Bari, Ortona, Brindisi, Vibo Valentia, Ancona, La Spezia, Crotone, Trapani e Catania.
Nei primi sette mesi dell’anno sono stati registrati 16.567 arrivi via mare, in diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2025 (36.545). Da inizio 2026, la Libia si conferma il primo Paese di partenza con l’84% di tutti gli arrivi via mare in Italia (89% nel periodo gennaio-luglio 2025). L’Algeria è il secondo Paese di partenza con l’8% degli arrivi (2% nel periodo gennaio-luglio 2025), mentre la Tunisia si mantiene stabile al 7% degli arrivi, in linea con lo stesso periodo dello scorso anno.
Nel 2026 la Sicilia continua ad essere la regione maggiormente interessata dagli sbarchi a livello nazionale. In particolare, Lampedusa registra il 55% di tutti gli arrivi via mare nei primi sette mesi dell’anno (77% nello stesso periodo del 2025).
Per quanto riguarda le nazionalità di origine, da gennaio a luglio quelle prevalenti sono: Bangladesh (28%), Somalia (11%), Algeria (10%), Sudan (9%), Pakistan (8%), Egitto (6%), Eritrea (5%), Tunisia (4%), Mali (2%) e Nigeria (2%).
Nel periodo gennaio-luglio i minori non accompagnati rappresentano il 19% di tutti gli arrivi via mare in Italia, in leggera crescita rispetto al 18% dello stesso periodo dell’anno precedente.
Da gennaio a giugno 2026, il 22% delle persone sono state soccorse dalle ONG nel Mediterraneo.
Secondo i dati IOM (Missing migrants Project) le persone morte e disperse nel Mediterraneo nei primi sei mesi del 2026 sono 1.519 (rotta dell’Africa nord-occidentale esclusa) di cui 872 lungo la rotta Centrale (57%). Lo scorso anno nello stesso periodo le vittime erano state 1.018, di cui 628 lungo la rotta Centrale.
L’UNHCR è presente nei luoghi di sbarco dove continua a supportare con team dedicati le autorità italiane, in collaborazione con il partner International Rescue Committee (IRC) e le agenzie nazionali ed europee, per fornire informazioni ai nuovi arrivati e per una pronta individuazione e la tempestiva presa in carico delle persone più vulnerabili presso servizi e cure specializzati.

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8 commenti su “Pozzallo si conferma secondo avamposto in Italia per l’arrivo dei migranti, anche per il mese di luglio”

  1. Tonino Spinello

    In pratica avremo € 2.179.000 in più di pensioni pagate e solo nel mese di luglio.
    A questo punto l’INPS (che a quanto si dice è in fallimento) non ha più bisogno di cedere l’attività a BlackRock in quanto candidata a erogarci le pensioni. O a farle sparire!

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  2. Arriveranno a migliaia, li vedremo giorno dopo giorno riempire le nostre città, e noi “finicchi”, “indignati” e “snob”, a lamentarci. 😂 Tonino, guardi il lato bello della vita: tanti clienti in più a comprare cassate e dolci. Se ne freghi delle pensioni, quelle sono solo per gli italiani poveri; lei non ha bisogno di questi regalucci.
    Prima i modicani! Tutti ‘sti immigrati li rimpatriamo a Pozzallo: Sánchez ha già indicato la strada.
    Peccato che Gioggia, quando arrivano, se li tiene tutti in Italia, non riesce proprio a rimandarli indietro😂.
    🤣 E pensare che parlava da dura: blocco navale, cannoni e quant’altro; poi avrebbe mandato tutti al confino in Albania e, successivamente, nei loro Paesi. Faceva la malandrina poichè in Italia: è facile criticare gli altri, poi però arriva il proprio turno ci si attacca al “tram”.
    Sánchez si è trovato 80.000 immigrati a Ceuta e 60.000 li ha già rimandati indietro in 48 ore, quando non erano neppure entrati nel continente europeo. Qualche differenza con Giorgia c’è, oppure “non cielo dicono”?
    E, per non dimenticare l’altro, Giuseppi, il leccapiedi di Putin e lo zimbello di Trump, che vuole andare contro l’Europa: lui, poi, metterà pace fra Russia e Ucraina. 🤣 Stanu aspittannu a riddu!
    Un altro come lui cento anni addietro penso bene di andare contro corrente rispetto agli stati Europei e poi si trovò in una guerra mondiale dalla parte sbagliata, alla fine si arrese e passo con il nemico… forse è nel DNA degli italiani di non avere la capacità di comprendere la realtà.
    Siamo purtroppo lo zimbello d’Europa.
    Purtroppo in Italia siamo messi proprio male. Arriveranno gli immigrati e sistemeranno un po’ le cose 😂: faranno arricchire i pasticcieri, faranno anche loro “u tiatru” e tutto andrà per il meglio.
    Il centro vacanze in Albania, che ci è costato un miliarduccio, magari finirà per ospitare i nostri politici, di destra e di sinistra, e li faremo felici, tutti.

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  3. Si può tranquillamente abbassare l’età per andare in pensione.
    Gli altri Stati europei dovrebbero sospendere il trattato di Schengen con l’Italia.

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  4. Abbiamo anche dei beoti, che pur di seguire l’ideologia, fanno morire di fame gli anziani che hanno lavorato una vita e che ora hanno pensioni africane, per mantenere tutti gli ingegneri e scienziati che arrivano.

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