
Ragusa, 28 luglio 2026 – Il gruppo consiliare del Partito Democratico di Ragusa, composto dal capogruppo Peppe Calabrese e dai consiglieri Giuseppe Podimani e Mario Chiavola, ha presentato un’interrogazione con richiesta di risposta scritta e una mozione per acquisire tutti gli elementi utili a comprendere i criteri adottati nell’organizzazione del servizio di vigilanza e salvataggio e promuovere un rafforzamento della sicurezza lungo il litorale comunale.
L’iniziativa nasce dalla constatazione che lungo il tratto di costa sabbiosa, dal depuratore e fino al porto turistico di Marina di Ragusa, il servizio è garantito attraverso diverse postazioni di salvataggio, mentre il tratto costiero che dal porto si sviluppa verso Punta di Mola e in direzione Casuzze, pur caratterizzato durante la stagione estiva da una significativa presenza di bagnanti, diportisti e frequentatori, non beneficia di un analogo presidio.
Attraverso l’interrogazione il gruppo consiliare PD chiede di conoscere quali criteri tecnici abbiano determinato l’attuale distribuzione delle postazioni di salvataggio, se siano stati predisposti studi o valutazioni del rischio a supporto delle scelte effettuate, quale sia l’esatta collocazione dei presìdi, quanti assistenti bagnanti siano impiegati e se la Capitaneria di Porto abbia espresso indicazioni o prescrizioni sulla loro localizzazione. Con la mozione, invece, il gruppo chiede al Consiglio comunale di impegnare il Sindaco e la Giunta a verificare i criteri adottati, predisporre una valutazione tecnica del rischio qualora non sia già disponibile, rafforzare il confronto con la Capitaneria di Porto, verificare la presenza della prescritta cartellonistica informativa nei tratti non coperti dal servizio e valutare l’istituzione di un presidio fisso o mobile nel tratto compreso tra il porto turistico, Punta di Mola e Casuzze.
“Quando si parla di sicurezza della balneazione non ci possono essere scelte che appaiano prive di un preciso supporto tecnico. Il nostro obiettivo non è alimentare polemiche, ma verificare che un servizio così importante sia stato programmato sulla base di criteri oggettivi e trasparenti, in grado di garantire un’adeguata tutela lungo tutto il litorale comunale”, dichiara il capogruppo Peppe Calabrese.
“Il tratto compreso tra il porto turistico, Punta di Mola e Casuzze è uno dei tratti di costa maggiormente frequentati durante l’estate. La conformazione dell’area, con spiagge libere e costa rocciosa, richiede un’attenzione particolare sul piano della sicurezza. Penso, ad esempio, all’area conosciuta come ‘il trampolino’, nei pressi dell’incrocio tra via Bisani e via Ricci, dove ogni giorno molti giovani si tuffano dalla scogliera anche quando le condizioni del mare non sono favorevoli. È una situazione che merita attenzione e che rende ancora più importante comprendere se l’attuale organizzazione del servizio sia adeguata a garantire la sicurezza lungo tutto il litorale”, prosegue Calabrese.
“Con questa interrogazione chiediamo all’Amministrazione di rendere pienamente trasparente la pianificazione del servizio di vigilanza e salvataggio. Con la mozione, invece, proponiamo al Consiglio comunale un percorso concreto per rafforzare la sicurezza della balneazione e assicurare una copertura più omogenea del litorale. Ci auguriamo che su un tema come la tutela della vita e dell’incolumità di cittadini e turisti possa esserci la più ampia condivisione da parte di tutte le forze politiche”, conclude il capogruppo del Partito Democratico.


