
SCICLI, 27 Luglio 2026 – Momenti di forte apprensione nel primo pomeriggio nello specchio acqueo antistante il lido Titanic, nel Comune di Scicli, dove due giovani bagnanti sono stati protagonisti di una disavventura a lieto fine a causa del mare particolarmente agitato. Sorpresi dalle pessime condizioni meteomarine, i due si sono trovati in grave difficoltà, riuscendo a salvarsi e a mantenersi a galla soltanto aggrappandosi ad alcune boe.
La Sala operativa della Guardia Costiera di Pozzallo, ricevuta la segnalazione, ha immediatamente assunto il coordinamento delle operazioni di soccorso. È stato disposto l’invio tempestivo del battello veloce GCA 07, il mezzo dislocato a Marina di Ragusa nell’ambito della campagna estiva “Mare e Laghi Sicuri 2026”.
L’equipaggio ha raggiunto rapidamente la zona, individuando i due bagnanti ormai stremati dalla fatica e fortemente provati, con uno dei due in condizioni particolarmente critiche. Il recupero è avvenuto in uno scenario reso assai complesso dal forte moto ondoso e dall’intensa risacca vicino alla costa, fattori che hanno messo a dura prova i soccorritori ma che non hanno impedito di portare a termine l’intervento con successo.
Decisivi per l’esito positivo sono stati la chiamata tempestiva al numero di emergenza 1530, la prontezza d’azione dei militari della Guardia Costiera e la perfetta sinergia della macchina dei soccorsi. Una volta a bordo, i due giovani sono stati trasferiti via mare al porto di Marina di Ragusa, dove ad attenderli c’era un’ambulanza del 118 allertata per l’occasione; successivamente sono stati condotti all’ospedale “Giovanni Paolo II” di Ragusa per gli accertamenti del caso.
Sull’episodio è intervenuto il Comandante della Capitaneria di porto di Pozzallo, il Capitano di Fregata Luigi Vincenti, che ha lanciato un chiaro monito: «Il mare non deve mai essere sottovalutato, soprattutto in presenza di condizioni meteomarine avverse. La bandiera rossa segnala una situazione di concreto pericolo e impone di non avventurarsi in acqua. Anche persone giovani e allenate possono essere rapidamente sopraffatte dalle correnti, dal moto ondoso e dalla fatica. La prudenza rappresenta la prima e più importante forma di sicurezza».
L’Autorità marittima rinnova l’invito alla massima prudenza, ricordando l’importanza di rispettare sempre le segnalazioni sulle spiagge e le indicazioni degli assistenti bagnanti, evitando categoricamente di fare il bagno quando le condizioni di sicurezza vengono meno.


