
Comiso, 20 Luglio 2026 – Comiso si attesta come uno dei Comuni siciliani più attivi nel contrasto all’eccesso di velocità. Secondo l’analisi realizzata da Facile.it sui rendiconti pubblici delle amministrazioni locali, nel 2025 la cittadina in provincia di Ragusa ha incassato ben 307.307 euro grazie alle sanzioni previste dall’articolo 142 del Codice della strada.
Questo dato non solo garantisce a Comiso il primato assoluto all’interno del proprio territorio provinciale, ma inserisce il comune di diritto nella top 10 dei centri siciliani che hanno registrato i maggiori proventi da autovelox e sistemi di rilevamento automatico, posizionandosi precisamente al settimo posto.
In totale, le sanzioni per il superamento dei limiti di velocità hanno fruttato ai Comuni dell’Isola un bottino complessivo superiore ai 10,5 milioni di euro.
Analizzando la classifica siciliana, Comiso si posiziona in una solida settima posizione regionale con oltre 300mila euro di proventi, superando molti altri centri minori e insediandosi subito dopo i capoluoghi di provincia più grandi, come Palermo, Messina e Catania, che guidano la graduatoria degli incassi. Altri comuni attivi includono San Giuseppe Jato, Castellammare del Golfo e Francofonte, evidenziando come i controlli siano diffusi su tutto il territorio regionale.
I proventi da autovelox, inclusi gli oltre 300mila euro di Comiso, riflettono una maggiore attenzione alla sicurezza stradale. Secondo l’analisi, il monitoraggio costante mira a prevenire comportamenti pericolosi, spesso causa di incidenti, in particolare durante i mesi estivi in cui si concentra un alto numero di sinistri in Sicilia.


