Ragusa. Medici di famiglia in sciopero: Fimmg, Fmt e Snami annunciano due giorni di protesta a fine luglio

Tempo di lettura: 2 minuti

Ragusa, 18 luglio 2026 – Le sigle sindacali Fimmg, Fmt e Snami, rappresentate rispettivamente dai segretari Roberto Licitra, Alessandro Tumino e Concetta Brugaletta, hanno proclamato uno sciopero di 48 ore dei medici di assistenza primaria dell’Asp di Ragusa, previsto per i giorni 30 e 31 luglio 2026.

La decisione arriva dopo l’esito negativo della procedura di conciliazione e raffreddamento ospitata presso la Prefettura di Ragusa lo scorso 25 giugno. Le organizzazioni sindacali denunciano una serie di criticità che, da tempo, condizionano il lavoro dei medici di base e la qualità dei servizi offerti ai cittadini.

Tra le motivazioni alla base della protesta, ulteriormente definite, tra l’altro, in occasione dell’assemblea degli iscritti che si era tenuta nei giorni scorsi, figurano la mancata applicazione delle norme contrattuali Air 2025 – Acn 2022-24, il mancato coinvolgimento della medicina generale nell’attuazione del decreto ministeriale 77, la mancata presa in carico dei pazienti cronici da parte della specialistica e l’assenza di un sistema informatico dell’Asp efficiente che consenta la prescrizione delle ricette e la gestione delle prenotazioni in modo rapido e funzionale da parte degli specialisti.

«Non si tratta di una protesta fine a se stessa — spiegano i rappresentanti sindacali — ma di una richiesta di attenzione verso problemi che incidono direttamente sulla qualità dell’assistenza e sul rapporto tra medico e paziente. Serve un sistema che funzioni, che valorizzi la medicina territoriale e che garantisca risposte concrete ai cittadini».

Durante lo sciopero saranno comunque garantite le prestazioni indispensabili e i servizi minimi previsti dalla legge, nel rispetto della normativa vigente e degli accordi di settore.

Le tre sigle sindacali confermano che la mobilitazione non è un punto di arrivo, ma un segnale forte rivolto alle istituzioni regionali e all’Asp di Ragusa affinché si apra un confronto costruttivo per risolvere le criticità che da tempo affliggono la medicina di famiglia.

© Riproduzione riservata

I commenti pubblicati dai lettori su www.radiortm.it riflettono esclusivamente le opinioni dei singoli autori e non rappresentano in alcun modo la posizione della redazione. La redazione di radiortm.it non si assume alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti e fornirà, eventualmente, ogni dato in suo possesso all’autorità giudiziaria che ne farà ufficialmente richiesta.

1 commento su “Ragusa. Medici di famiglia in sciopero: Fimmg, Fmt e Snami annunciano due giorni di protesta a fine luglio”

  1. La Sanità è una cosa seria che dovrebbe essere gestita in modo serio, competente e responsabile. Le norme, le leggi e i decreti che già la caratterizzano dovrebbero essere conosciuti in primis dai vertici aziendali e a cascata dalle figure dirigenziali e dal personale tutto mettendo da parte nomine di parte e ingerenze politiche di comodo perché è solo questione di tempo…tutto viene a galla! Ma nel frattempo a farne le spese sono tutti quei cittadini che hanno bisogno di una Sanità seria e ben gestita.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

UTENTI IN LINEA
Radio RTM Modica
Torna in alto