
MARINA DI RAGUSA, 18 Luglio 2026 – Momenti di forte tensione si sono vissuti a Marina di Ragusa dove, all’interno dell’area del porto turistico, ieri sera è scoppiata una violenta rissa che ha richiesto il tempestivo intervento delle forze dell’ordine. Il parapiglia, che ha coinvolto diverse persone, ha attirato l’attenzione dei numerosi presenti e di chi si trovava in zona per una passeggiata serale, creando comprensibile allarme tra i turisti e i residenti che frequentano la struttura portuale.
Al termine degli scontri, dopo che la situazione è stata riportata sotto controllo dagli agenti giunti sul posto, le autorità hanno effettuato una serie di perquisizioni personali e dei luoghi circostanti. È proprio durante queste operazioni che è emerso un dettaglio inquietante: un giovane coinvolto negli scontri è stato trovato in possesso di una pistola a salve, priva del prescritto tappo rosso che ne segnala la natura inoffensiva.
La pistola è stata posta sotto sequestro e sarà sottoposta a perizia tecnica per chiarire se l’arma sia stata manomessa o modificata artigianalmente. L’obiettivo degli accertamenti è verificare se la pistola possa essere stata resa capace di esplodere proiettili veri, trasformandosi di fatto in un’arma da fuoco a tutti gli effetti.
Le forze dell’ordine, che stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’accaduto, sono ora impegnate ad analizzare le testimonianze e, ove presenti, le immagini delle telecamere di videosorveglianza per definire le singole responsabilità dei soggetti coinvolti nella rissa. La posizione del giovane trovato in possesso della pistola è al momento al vaglio degli inquirenti, che non escludono l’ipotesi di contestare reati di maggiore gravità in attesa dell’esito delle perizie balistiche sull’arma sequestrata.


