
SCICLI, 18 Luglio 2026 – In vista delle prossime scadenze elettorali che vedranno Scicli chiamata al voto, Sinistra Italiana Scicli e Alleanza Verdi Sinistra lanciano un deciso e convinto appello a tutte le forze politiche, civiche e sociali del campo progressista: è tempo di unire le forze per offrire alla nostra città una reale alternativa di governo.
“Il bisogno di una Scicli progressista, attenta ai diritti, all’ambiente, al lavoro e alla giustizia sociale, è palpabile e diffuso tra i cittadini – dicono Sinistra Italiana Scicli e Alleanza Verdi Sinistra – . Non possiamo più permetterci di disperdere energie o di arrivare a ridosso delle elezioni con accordi dell’ultimo minuto basati sulla semplice somma di sigle o di consensi. La nostra comunità ha bisogno di un progetto politico serio, credibile e di lungo respiro, costruito insieme fin da subito.
Guardando alle esperienze passate, locali e provinciali, dobbiamo avere il coraggio di riconoscere gli errori per non ripeterli. Le divisioni e le incomprensioni ci hanno spesso penalizzato, non permettendo di offrire quella convergenza necessaria per essere vincenti. Oggi la risposta non può essere che una: l’unità. Unità che si raggiunge attraverso un dialogo paritario, leale e reciproco tra tutte le forze che si riconoscono nei valori del centrosinistra e del civismo progressista”.
Sinistra Italiana intende assumere pienamente una funzione stabilizzatrice in questo percorso. “Non cerchiamo primogeniture, ma vogliamo essere un perno affidabile e coerente, capace di favorire il dialogo e di garantire la solidità del progetto. Ci proponiamo come la forza politica che, con responsabilità, lavora per unire e non per dividere, fornendo una base valoriale e programmatica solida su cui innestare l’alleanza.
Il nostro obiettivo non è stilare un contratto notarile, ma definire insieme una visione di città. Dobbiamo tracciare un perimetro progressista coerente, elaborare un programma condiviso e pensare a una squadra di governo che sia espressione di competenze e sensibilità associative, capace di lavorare in sinergia. Una squadra che rompa con le logiche del passato e che metta al centro il bene comune, superando l’idea improponibile dell’uomo solo al comando.
La Scicli che vogliamo è una città che torni ad avere un’anima, efficiente e accessibile, che valorizzi il suo patrimonio barocco senza restarne prigioniera. Una Scicli che imponga un salario minimo comunale per gli appalti, che affronti la sicurezza con maturità e preparazione, offrendo risposte adeguate e non spot. Queste non sono utopie, ma idee concrete e realizzabili.
L’unità del fronte progressista è la condizione necessaria per il successo. Senza veti incrociati e con la volontà di costruire un futuro comune, possiamo vincere. Unite ed uniti, crediamo di poter rappresentare il vero cambiamento per Scicli”.


