
Roma, 17 luglio 2026 – Si è svolta giorno 15 Luglio a Roma la giornata annuale di collaborazione, coordinamento e informazione promossa dal Consiglio Nazionale dei Geologi (CNG) e dall’EPAP, che ha riunito i presidenti e i rappresentanti degli Ordini regionali dei geologi italiani per un momento di confronto sulle principali questioni che interessano la professione e il sistema ordinistico.
Per l’Ordine Regionale dei Geologi di Sicilia hanno partecipato il presidente Paolo Mozzicato e il vicepresidente Giorgio Cecchini, prendendo parte attivamente al dibattito sui temi affrontati nel corso della giornata.
Nel corso dei lavori, il presidente del Consiglio Nazionale Roberto Troncarelli e il vicepresidente Cappotto hanno illustrato l’attività svolta dal CNG nei primi mesi del loro mandato, soffermandosi in particolare sulle iniziative istituzionali e sulle azioni intraprese a tutela della professione e del ruolo degli Ordini territoriali.
Ampio spazio è stato dedicato anche agli aspetti previdenziali. Il presidente dell’EPAP ha illustrato la proposta di incrementare il contributo minimo previdenziale, evidenziando come tale misura possa rappresentare uno strumento necessario per assicurare, nel lungo periodo, trattamenti pensionistici più adeguati e dignitosi ai professionisti iscritti.
Il presidente Cassaniti ha inoltre richiamato l’attenzione sulle persistenti disparità che caratterizzano la professione, evidenziando il divario nei livelli di fatturazione tra il Nord e il Sud del Paese, quello di genere, che continua a penalizzare le professioniste, e quello generazionale, che vede i giovani geologi affrontare maggiori difficoltà nell’avvio e nello sviluppo dell’attività professionale.
Tra i temi che hanno animato maggiormente il confronto è emersa la cronica carenza di geologi nella Pubblica Amministrazione, questione ritenuta strategica da tutti i rappresentanti degli Ordini regionali. È stata condivisa la necessità di rafforzare l’interlocuzione con il mondo politico e istituzionale affinché vengano programmati nuovi inserimenti di geologi negli enti pubblici, considerato il ruolo essenziale che la categoria svolge nella pianificazione territoriale, nella prevenzione del rischio idrogeologico, nella protezione civile e nella tutela dell’ambiente.
Nel suo intervento, il presidente dell’Ordine Regionale dei Geologi di Sicilia, Paolo Mozzicato, ha ribadito con forza che il potenziamento della presenza dei geologi nella Pubblica Amministrazione rappresenta oggi la principale priorità sulla quale concentrare ogni sforzo.
«La carenza di geologi negli enti pubblici è ormai una criticità non più rinviabile. Occorre lavorare con determinazione affinché la politica comprenda che investire sui geologi significa investire nella sicurezza del territorio, nella prevenzione dei rischi naturali e nella qualità della pianificazione. È questo l’obiettivo più importante sul quale il nostro Ordine continuerà a spendere energie e a promuovere ogni utile iniziativa istituzionale», ha dichiarato Mozzicato.
L’Ordine Regionale dei Geologi di Sicilia esprime apprezzamento per l’importante momento di confronto promosso dal Consiglio Nazionale e dall’EPAP, confermando il proprio impegno a collaborare con tutte le istituzioni della categoria per rafforzare il ruolo del geologo nelle politiche di governo del territorio e nella tutela della collettività.


