
SCOGLITTI, 16 Luglio 2026 – Violento episodio di cronaca a Scoglitti, dove un diverbio degenerato nel sangue ha portato all’arresto di un cittadino tunisino di 36 anni, residente a Vittoria. L’uomo, identificato come G.K., è finito in manette lo scorso fine settimana con le gravi accuse di lesioni personali aggravate e porto illegale di armi, al termine di un intervento fulmineo dei Carabinieri della locale Stazione.
Tutto è accaduto nei pressi di un lido della frazione marinara, teatro di un violento scontro tra connazionali. Per futili motivi, la discussione è rapidamente degenerata e il trentaseienne ha estratto un coltello, sferrando alcuni fendenti all’addome di un uomo di 35 anni. Immediato l’allarme al Numero Unico di Emergenza 112, che ha permesso alle forze dell’ordine di intervenire sul posto in tempi brevissimi.
Mentre la vittima, soccorsa da un passante, veniva trasportata d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale “Guzzardi” di Vittoria, i militari dell’Arma hanno bloccato l’aggressore, che aveva ancora con sé l’arma del delitto, ancora insanguinata, prontamente sequestrata. Le condizioni del ferito sono apparse subito disperate: giunto in ospedale in codice rosso, è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico, al termine del quale i medici si sono riservati la prognosi.
Raccolti tutti gli elementi di colpevolezza, i Carabinieri di Scoglitti hanno tratto in arresto il cittadino tunisino, regolarmente soggiornante in Italia. L’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Ragusa su disposizione del Pubblico Ministero di turno. Nelle scorse ore, il Tribunale di Ragusa ha convalidato l’arresto, disponendo il mantenimento della custodia cautelare in carcere. Resta ferma, come da prassi, la presunzione di innocenza fino a un eventuale giudizio definitivo, nel rispetto del diritto al contraddittorio tra le parti.


