Chiafura e Colle San Matteo, Riccotti (PD): “Basta ritardi. Scicli non può perdere un’altra occasione storica”

Tempo di lettura: 2 minuti

SCICLI, 08 Luglio 2026 – Il futuro di uno dei siti più identitari e straordinari di Scicli finisce al centro del dibattito politico. La consigliera comunale del Partito Democratico, Caterina Riccotti, ha presentato un’interrogazione ufficiale per fare luce sui forti ritardi che stanno bloccando l’iter per la riqualificazione del sito rupestre di Chiafura e del Colle San Matteo. Sotto la lente d’ingrandimento ci sono, in particolare, i rallentamenti nella procedura di affidamento dei servizi di progettazione e della direzione dei lavori.
Il grido d’allarme della consigliera del PD punta a scuotere l’amministrazione locale su una ferita aperta del territorio. Da troppi anni, infatti, l’accesso all’agglomerato rupestre e al Colle San Matteo rimane interdetto sia ai residenti sia ai flussi turistici. “La città attende da troppo tempo che questo luogo le venga restituito — ha dichiarato Caterina Riccotti —. Chiafura e San Matteo continuano a essere privi della necessaria fruibilità, senza che sia mai decollato un reale percorso di valorizzazione. È una situazione non più accettabile per quello che rappresenta uno dei complessi rupestri più interessanti e significativi dell’intera provincia di Ragusa”.
Il piano di interventi non è nato dal nulla, ma è il frutto di un lungo e complesso lavoro istituzionale condiviso che ha visto collaborare in sinergia il Comune di Scicli e la Soprintendenza ai Beni Culturali di Ragusa. Una cooperazione che era stata formalizzata attraverso una specifica convenzione e che aveva portato all’inserimento del sito di Chiafura all’interno del sistema monumentale e archeologico del Parco di Kamarina-Cava d’Ispica, a testimonianza del suo immenso valore storico, paesaggistico e culturale.
L’intervento bloccato dai ritardi burocratici non si limita a un semplice recupero del quartiere rupestre, ma punta a una vera e propria rigenerazione del Colle San Matteo.

© Riproduzione riservata

I commenti pubblicati dai lettori su www.radiortm.it riflettono esclusivamente le opinioni dei singoli autori e non rappresentano in alcun modo la posizione della redazione. La redazione di radiortm.it non si assume alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti e fornirà, eventualmente, ogni dato in suo possesso all’autorità giudiziaria che ne farà ufficialmente richiesta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

UTENTI IN LINEA
Radio RTM Modica
Torna in alto