Ospedale Maggiore di Modica: l’opposizione consiliare incalza i vertici ASP sulle criticità infrastrutturali

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MODICA, 07 Luglio 2026 – I gruppi consiliari di opposizione al Comune di Modica – Democrazia Cristiana, Radici Iblee e Siamo Modica – dopo il tavolo tecnico dello scorso 27 marzo con il Direttore Amministrativo dell’ASP di Ragusa, Massimo Cicero, e i rappresentanti dell’Ufficio Tecnico,  hanno avuto un nuovo e cruciale vertice. Questa volta il confronto è avvenuto direttamente con il Direttore Generale dell’azienda sanitaria, Pino Drago, e con il direttore dello staff, Angelo Costa.
Al centro del tavolo, la necessità improrogabile di dare risposte concrete e definitive sulle grandi criticità infrastrutturali che colpiscono l’ospedale “Nino Baglieri”. Durante l’incontro, i vertici dell’ASP 7 di Ragusa hanno confermato la massima disponibilità e l’impegno formale ad affrontare i nodi storici della struttura modicana, a partire dalla riqualificazione della struttura incompiuta della cosiddetta “cupola”, dal rifacimento globale dell’area adibita a parcheggio, dal rilancio del Dipartimento di Salute Mentale (DSM) fino al completamento del secondo piano dell’Ospedale Maggiore.
Se l’interlocuzione di marzo aveva già sbloccato i lavori di messa in sicurezza del manto stradale davanti al Padiglione B — eliminando le storiche buche e avviando la creazione di un camminamento pedonale pavimentato per garantire decoro e igiene — oggi l’obiettivo dei gruppi consiliari punta molto più in alto, verso una riqualificazione totale, strutturale e definitiva.
Il punto nodale del confronto ha riguardato la strategia per il reperimento delle risorse economiche. Ad oggi, gli ospedali di Modica e Vittoria risultano essere i presidi sanitari più vetusti dell’intera provincia e, a differenza del polo ospedaliero di Ragusa — già destinatario di un cospicuo finanziamento da oltre 22 milioni di euro —, necessitano di una spinta progettuale immediata.
La proposta lanciata dalle forze di opposizione modicane è chiara: muoversi d’anticipo per far inserire nella prossima manovra finanziaria della Regione Siciliana le somme necessarie a coprire i costi della progettazione esecutiva per i due ospedali. In questo modo, i presidi si faranno trovare pronti con i progetti in mano non appena si aprirà la prima finestra utile per i finanziamenti straordinari.
L’idea di anticipare i tempi con le progettazioni esecutive ha trovato la piena condivisione della Direzione Generale dell’ASP, la quale ha assicurato che nei prossimi giorni verranno messe nero su bianco le priorità d’intervento, partendo proprio dalle istanze sollecitate dal territorio.
La pressione costruttiva delle opposizioni non si ferma qui: i consiglieri di DC, Radici Iblee e Siamo Modica hanno già annunciato che venerdì mattina presenteranno ufficialmente un documento programmatico dettagliato. L’atto conterrà tutte le richieste specifiche e i punti cardine ritenuti imprescindibili per il definitivo rilancio e l’ammodernamento dell’Ospedale Maggiore “Nino Baglieri”.

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