
Ragusa, 07 luglio 2026 – Il Palio delle Contrade è ripartito esattamente da dove aveva lasciato il segno. A “Tre Casuzze”, contrada vincitrice della prima edizione, sabato scorso 4 luglio è iniziata la seconda edizione della manifestazione promossa dal Comune di Ragusa con la collaborazione dei clown dottori di “Ci Ridiamo Sù” e di “Eduka” ha preso il via con una giornata che ha confermato lo spirito dell’iniziativa: competizione sì, ma soprattutto divertimento, creatività e comunità. Fin dal pomeriggio il campo di gara si è riempito di famiglie, bambini, giovani e tanti curiosi. Le sei contrade sfidanti hanno raggiunto il luogo della competizione con i propri colori, i gonfaloni e una voglia contagiosa di mettersi in gioco, dando il via a una giornata che ha alternato momenti di spettacolo, prove di squadra e tanta allegria. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Peppe Cassì e dell’assessore alle Frazioni e Contrade, Andrea Distefano, sul palco allestito con grandi balle di fieno, Fabio Ferrito, Alessandro Vitrano e Daniele Spadola, delle associazioni organizzatrici, hanno dato ufficialmente il via al Palio, ringraziando le contrade per il lavoro svolto negli ultimi mesi. Ogni contrada ha raccontato la propria identità attraverso costumi, musiche, gonfaloni, mascotte e scenografie originali, mettendo in mostra settimane di preparazione e tanta fantasia. “Tre Casuzze” ha sfilato accompagnata soltanto dal suono della fisarmonica, scelta fatta per non spaventare la mascotte della squadra: un vitellino che ha conquistato subito il pubblico. “Petrulli” ha presentato uno stemma elegante e un brano composto appositamente per il Palio. “Poggio del Sole” ha coinvolto tutti con una musica originale realizzata dalla stessa contrada. “Puntarazzi” ha colpito per la forza scenica dei suoi costumi e dei copricapi in fieno, mentre “Gatto Corvino” ha scelto una sfilata quasi teatrale, scandita da movimenti lenti e perfettamente sincronizzati. “Punta Braccetto” ha invece emozionato con una barca costruita per l’occasione e con la presenza, a bordo, di una storica residente della contrada, simbolo di una comunità capace di unire generazioni diverse. Conclusa la sfilata, è stato il momento dei giochi. Le squadre si sono sfidate tra musica, memoria, improvvisazione e prove decisamente fuori dal comune. Dal Festival-KaraContrade, al Selfie della Contrada, passando per Volta la Carta e Ammutta a’ Balla, ogni gioco ha ribaltato le certezze iniziali. Per vincere non sono bastate forza o velocità. Al tramonto la competizione si è trasformata in una serata di convivialità, tra pizza cotta nel forno a legna, arancini, scacce, panini, musica e dj set. “Contradaioli e pubblico hanno continuato a condividere la serata insieme, confermando che il vero successo della manifestazione non si misura soltanto con i punti conquistati, ma con la capacità di creare occasioni di incontro e rafforzare il senso di appartenenza”, sottolineano il sindaco Cassì e l’assessore Distefano. La prossima tappa è fissata per sabato 25 luglio a Puntarazzi, dove le contrade torneranno a sfidarsi in una nuova serie di giochi. E, dopo quanto visto già nella prima tappa, c’è da aspettarsi una competizione ancora più avvincente.


