
ISPICA, 20 Giugno 2026 – Il Pantano Longarini si conferma un santuario di rilevanza internazionale per la biodiversità nel Mediterraneo, registrando quest’anno un vero e proprio record per la fauna selvatica dell’isola. Per il quinto anno consecutivo, infatti, una imponente colonia di fenicotteri rosa ha scelto di occupare stabilmente la porzione centrale di questa importante riserva naturale privata siciliana. I volatili si sono insediati con successo sugli isolotti artificiali che erano stati realizzati appositamente per loro, e per molte altre specie di uccelli acquatici, durante l’anno 2021.
I dati scientifici raccolti sul campo dai tecnici e dai guardiaparco della riserva sono eccezionali. La stagione riproduttiva attuale ha fatto segnare una quota che supera i mille nidi complessivi. Un censimento accurato ha, inoltre, confermato la presenza di oltre cinquecento pulcini, i quali risultano già nati, in ottima salute e capaci di muoversi autonomamente all’interno dell’oasi. Questo straordinario exploit ecologico rappresenta in realtà il virtuoso effetto collaterale delle attività portate avanti in un’altra eccellenza del territorio, la riserva delle Saline di Priolo. È proprio in quell’area protetta che la specie ha iniziato a nidificare per la prima volta in Sicilia a partire dal lontano 2015, per poi espandersi e colonizzare nuovi siti idonei.
La crescita registrata oggi al Pantano Longarini dimostra l’importanza strategica di sviluppare una fitta rete regionale di aree umide protette che risultino interconnesse tra di loro. Solo la presenza di questi corridoi ecologici e di habitat sicuri può, a tutti gli effetti, garantire la tranquillità necessaria alla nidificazione e alla tutela a lungo termine dell’avifauna. Il coordinamento tra queste oasi naturali si rivela così lo strumento vincente per favorire la crescita costante e l’espansione stabile delle popolazioni di fenicotteri in Sicilia.


