Quanto costa il trapianto di capelli in Turchia?

Scopri prezzi, tecniche, pacchetti all inclusive e il motivo per cui molti scelgono la Turchia
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Oggi chi è alla ricerca della soluzione per la calvizie si pone diverse domande e una di quelle che emerge è quanto costa il trapianto di capelli in Turchia. Negli ultimi vent’anni questa nazione è diventata una meta gettonata a livello internazionale per quello che concerne l’ambito della tricologia: dal trapianto capelli Turchia a trattamenti strutturati come quelli con PRP, esosomi o cellule staminali. Gli staff delle cliniche turche sono preparati a gestire clienti internazionali

Per questo motivo sempre più persone, che vengono dall’Europa, dal Medio Oriente e dall’America, scelgono questa meta per risolvere il loro problema di perdita di capelli, traendone vantaggi in termini sia di assistenza, sia di alta qualità delle tecniche impiegate, sia di quanto costa il trapianto di capelli in Turchia. Andiamo quindi a vedere, nello specifico, che cosa spinge la scelta di molti pazienti verso questa meta. 

Perché sempre più pazienti scelgono il trapianto di capelli in Turchia

I numeri confermano questa tendenza: la Turchia è una delle mete scelte per il trapianto capelli. Diversi fattori portano a questa opzione e non sono relativi solo a quanto costa il trapianto di capelli in Turchia, ma a molti altri aspetti. Partiamo prima di tutto dal costo trapianto capelli Turchia. Il costo del trapianto risulta essere vantaggioso per molti pazienti internazionali per differenti motivi. Prima di tutto per il fatto che spesso il cambio dollaro – euro sulla lira turca va a vantaggio del paziente. Inoltre, bisogna dire che la Turchia, rispetto ad altri paesi, ha un costo della vita medio più basso. Questo permette alle cliniche di applicare costi più bassi.  

Mettendo comunque a paragone preventivi a pari prestazioni e tecnologie, si ha un’incidenza del 70% inferiore rispetto all’Italia e agli Stati Uniti con prezzi molto calmierati. Queste sono considerazioni generali: ogni singolo caso avrà un suo specifico preventivo. Quanto costa un trapianto capelli Turchia per il singolo paziente varia a seconda di ogni casistica. Il costo  viene determinato a seguito della prima visita fatta da remoto e senza impegno: in questa viene valutata l’area da trattare, la cartella clinica del paziente e viene strutturato un percorso. Sono indicati in maniera trasparente tutti i costi. Nel preventivo possono essere annessi anche dei pacchetti all inclusive. 

La presenza di questa soluzione è una delle altre variabili per cui spesso viene scelta la Turchia. Infatti, questi pacchetti fanno sì che la clinica si occupi del trasporto, dei trasferimenti e degli hotel non dando questa incombenza al paziente, che dovrebbe far coincidere tutte le date con il trapianto. L’unico impegno del paziente sarà, quindi, recarsi in Turchia nelle date stabilite per circa 3-4 giorni. 

Le tecniche all’avanguardia: esperienza e tecnologie nelle cliniche turche

Fra le variabili che fanno propendere la scelta di molti pazienti per la Turchia, come meta dove effettuare il trapianto, c’è il fatto che siano nate numerose cliniche. Queste sono strutture moderne, attrezzate per un pubblico internazionale sia a livello medico che a livello organizzativo. Tutti gli staff medici parlano inglese e, qualora ci fosse bisogno di un supporto nella lingua madre del paziente, gli verrà affiancato un interprete. Inoltre, è garantita la presenza di chirurghi esperti. 

In aggiunta il fatto che vengano praticate tecniche all’avanguardia. Un tempo fare un trapianto implicava utilizzare la tecnica FUT. ovvero si prelevava un’intera striscia di follicoli dall’area donatrice e la si impiantava nell’area da trattare. Tutto questo era maggiormente invasivo con un risultato meno naturale e richiedeva delle incisioni profonde che, quindi, guarivano in più tempo rispetto alle tecniche FUE follicular unit extraction. Oggi la Turchia utilizza solo tecnologie estremamente moderne come la FUE e la DHI. Queste due nuove tecniche vanno a lavorare sul singolo follicolo: i bulbi piliferi vengono prelevati uno a uno e inseriti singolarmente nell’area da trattare. Tutto questo implica un lavoro di grande precisione sulle unità follicolari, per cui richiede dei chirurghi esperti, di cui oggi le cliniche turche possono vantare la presenza. 

La differenza tra la tecnica FUE e la DHI è semplicemente a livello procedurale. La tecnica FUE viene fatta in due passaggi: estrazioni e impianto. La DHI, tramite un implanter pen, riesce a essere svolta in un unico passaggio, preservando la salute del bulbo che, protetto da una guaina, avrà meno danneggiamenti e, quindi, una percentuale di riuscita maggiore dell’intervento. A ciò si aggiunge il fatto che ogni bulbo può essere direzionato: in termini pratici vuol dire che il risultato sarà una chioma folta, ma anche armoniosa e dinamica. La differenza tra il trapianto capelli prima e dopo, oltre a portare un tangibile risultato tra come era prima l’area da trattare e come lo è dopo,  risulta anche più impattante rispetto al passato per la naturalezza del risultato finale, per cui non si penserà che il paziente abbia fatto un trapianto.

L’evoluzione della DHI : DHI Sapphire

Le cliniche turche, anche sponsorizzate dal Governo, che vede nel turismo sanitario una fonte di bilancio in attivo, si continuano a specializzare e a trovare nuove metodologie. Un esempio lampante di ciò è la Clinica Cosmedica a Istanbul che ha trasformato la DHI in DHI Sapphire. Il suo primario, il dottor Levent Acar, è presente sul mercato in Turchia da oltre 16 anni con ventimila interventi di pazienti soddisfatti alle spalle: lui in persona ha implementato questa variante. 

La logica meccanica dello svolgimento dell’intervento è analoga a quella della DHI: la differenza sta nell’utilizzo di uno strumento particolare in un passaggio. Quando vengono effettuate le microincisioni sul cuoio capelluto per inserire il follicolo, queste vengono fatte con una lama in zaffiro. La proprietà di questo strumento, oltre a permettere una maggiore precisione, è il fatto che l’incisione sia meno invasiva e profonda, per cui il cuoio capelluto avrà una guarigione più veloce, dopo che i follicoli vengono impiantati. 

Risultati, recupero e cosa sapere prima dell’intervento

Quando si decide di fare un trapianto, scelta che deve essere sempre concordata con uno staff medico, bisogna tenere presente che questo è un percorso per cui non bisogna partire dall’aspettativa che, usciti dalla sala operatoria, la chioma sia folta. 

Andiamo a vedere nel dettaglio come si svolge il tutto. Si parte da una visita preliminare per valutare la situazione e stipulare il preventivo. Ad accettazione del preventivo, la clinica, in caso di pacchetto all inclusive, e organizza il viaggio e il soggiorno in Turchia di 3-4 giorni. Il primo giorno vi è un’altra visita preliminare in presenza nella clinica. 

Il secondo giorno sarà dedicato all’intervento vero e proprio. Tale intervento viene svolto in anestesia locale e la durata dipende dall’ampiezza dell’area da trattare. Il terzo ed eventualmente il quarto giorno vengono dedicati ai follow up post intervento, per vedere come sta reagendo il cuoio capelluto.  Da questo momento si entra nella fase post operatoria, per cui passeranno 12 -18 mesi per avere una chioma folta con una ricrescita naturale dei capelli. In questi 12-18 mesi c’è la necessità di seguire alcune routine per ottimizzare la crescita e la guarigione. In alcuni casi, in cui ci sia un cuoio capelluto particolarmente indebolito o delicato, potrebbe essere necessario utilizzare altri procedimenti come PRP, esosomi o cellule staminali.

In tutto questo percorso è utile che ci sia lo staff medico della clinica al fianco del paziente nel percorso post operatorio: nel costo trapianto capelli Turchia è inclusa anche l’assistenza da remoto da parte della clinica stessa che aiuta a capire e gestire le migliori routine per una guarigione ottimale.

Il segreto del successo in un trapianto

Il segreto del successo in un trapianto è la consapevolezza di quello che succederà, il fatto di avere delle aspettative realistiche sul proprio caso e lo scegliere la struttura che si ritiene possa essere quella giusta è essenziale. In fase preliminare è sempre suggeribile sentire più di una opzione, ampliando anche la ricerca nei vari paesi. Dopo aver raccolto tutte le informazioni si potrà scegliere la soluzione migliore, che deve anche trasmettere sicurezza e fiducia

Bisogna comunque sempre partire dal presupposto che il trapianto di capelli è a tutti gli effetti un intervento, ma anche un percorso che richiede tempo. Il risultato richiede anche capacità di attesa affinché il proprio cuoio capelluto possa riprendere un normale ciclo di vita. L’impegno richiesto è quello di seguire scrupolosamente le istruzioni che vengono date, rendendo così alte le possibilità di una buona riuscita.

 

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