
Comiso, 08 maggio 2026 – La Fìadel CSA di Ragusa si mobilita a sostegno dei dipendenti della Coop. Pegaso impegnati nei servizi idrici e depurativi di Comiso e Pedalino, a causa dei continui e ormai insostenibili ritardi nel pagamento degli stipendi.
Le proteste, annunciano Il segretario generale Fiadel CSA Ragusa Giorgio Iabichella e il segretario provinciale aggiunto Giovanni Lattuca, saranno anticipate al 18 maggio con lo sciopero dell’intera giornata lavorativa e, poi, seguita con una serie di sit-in davanti alle sedi di coloro che dovrebbero risolvere l’annoso problema.
Dopo anni di ritardi nelle corresponsioni salariali e dopo l’ennesima mensilità non pagata ai lavoratori, che ad oggi attendono ancora il pagamento dello stipendio di marzo 2026, che contrattualmente avrebbe dovuto essere erogato entro il 15 aprile scorso. Entro il 15 maggio maturerà inoltre anche la mensilità di aprile, aggravando ulteriormente una situazione economica ormai non più tollerabile per le famiglie coinvolte.
Altra rilevante novità la partecipazione, ai sit-in, delle famiglie (mogli e figli) dei lavoratori, a dimostrazione che la situazione è diventata insostenibile per le famiglie dei lavoratori alle dipendenze della Coop. Pegaso.
18 maggio 2026: sciopero dei dipendenti dei servizi idrici e depurativi di Comiso e Pedalino per l’intera giornata lavorativa e sit-in dalle ore 9 alle ore 14 davanti al Comune di Comiso;
19 maggio 2026: sit-in dalle ore 14 alle ore 19 davanti alla sede legale della Coop. Pegaso a Ragusa.
20 maggio 2026: sit-in dalle ore 9 alle ore 14 davanti alla sede di Iblea Acque S.p.A. a Ragusa;
La mobilitazione proseguirà fino a quando non verranno garantiti ai lavoratori il pagamento delle spettanze arretrate e il rispetto dei diritti contrattuali.


