
Pozzallo, 09 Aprile 2026 – Le recenti tensioni politiche sulla gestione della Torre Cabrera accendono il dibattito a Pozzallo. Con una nota congiunta, Italia Viva Pozzallo e il Comitato Più Uno intervengono duramente sulla qualità del confronto tra l’attuale Amministrazione comunale e le forze di centrodestra, definendo lo scontro come un segnale di declino del dibattito cittadino.
Secondo i due gruppi politici, le reciproche accuse tra i due schieramenti non farebbero che confermare la necessità di una terza via. Italia Viva e Più Uno si propongono infatti come il perno di una coalizione che aggrega forze cattoliche, democratiche, popolari, riformiste e progressiste.
“L’ultima polemica sulla Torre Cabrera abbassa drasticamente il livello del dibattito,” si legge nella nota. “Mentre gli altri si perdono in accuse reciproche, noi scegliamo la strada della responsabilità. L’obiettivo è superare i dualismi del passato per rimettere al centro la cura della cosa pubblica e lo sviluppo concreto del territorio.”
Per i rappresentanti della coalizione di centrosinistra, la priorità deve tornare a essere il benessere della comunità. Il programma proposto mira a tutelare il patrimonio cittadino e creare nuove opportunità economiche e sociali attraverso la competenza, rifuggendo dalle “strumentalizzazioni” che starebbero caratterizzando l’attuale fase politica.
“Pozzallo ha finalmente l’opportunità di voltare pagina. Italia Viva, Più Uno e i loro alleati sono pronti a offrire una prospettiva di crescita moderna, alternativa sia a questa amministrazione che al centrodestra, capace di governare con autorevolezza e dignità istituzionale.”
Con questa presa di posizione, si delinea ufficialmente un nuovo polo di centrosinistra che punta a scardinare il bipolarismo locale, presentandosi come un’opzione di governo pronta a farsi carico delle sfide future di Pozzallo.





