
Ragusa, 17 Marzo 2026 – In una Piazza San Giovanni gremita e partecipe, si è svolta nella mattinata odierna la celebrazione della “Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera”. L’evento, istituito ufficialmente con la legge n. 222 del 23 novembre 2012, rappresenta un momento fondamentale per rinnovare i valori di coesione e identità del Paese.
In linea con le direttive della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Comune capoluogo ha reso omaggio ai simboli della Repubblica attraverso tre momenti di alta carica simbolica: il Tricolore ha sventolato accompagnato dalle note dell’Inno di Mameli eseguito solennemente davanti alle autorità e alla cittadinanza; la deposizione di una corona d’alloro presso il Monumento ai Caduti, un gesto per onorare il sacrificio di chi ha servito la Patria.
L’organizzazione dell’evento ha visto la collaborazione tra il Libero Consorzio Comunale di Ragusa e il Comune di Ragusa, a dimostrazione della compattezza delle istituzioni locali.
Alla cerimonia ha partecipato una vasta rappresentanza delle autorità civili, militari e religiose, tra cui il Vescovo di Ragusa, portavoce della vicinanza spirituale della comunità diocesana, le deputazioni nazionali e regionali, i Sindaci di tutti i Comuni della provincia iblea, i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine e le Associazioni combattentistiche e d’arma, custodi della memoria storica del territorio.
La giornata odierna non è stata solo una ricorrenza formale, ma un’occasione per riflettere sui pilastri della nostra democrazia: la Costituzione e l’Unità Nazionale. La presenza corale dei sindaci della provincia ha sottolineato come, pur nelle diversità locali, il senso di appartenenza a un’unica Nazione resti il motore principale dell’impegno istituzionale.




