
Palermo, 17 febbraio 2026 – La giunta regionale siciliana si prepara a un rimpasto, anche se non è ancora tempo di “fumate bianche”. La settimana in corso sarà cruciale per definire gli assetti politici, a partire dall’incontro tra il governatore Renato Schifani e la Democrazia cristiana, seguita dalle trattative interne a Forza Italia e poi da Fratelli d’Italia. Il confronto con la Dc punta a ridare al partito almeno uno dei due assessorati persi, con i nomi in corsa tra Ignazio Abbate, Laura Abbadessa e Giacomo Scala. In Forza Italia la scelta dell’assessore seguirà indicazioni politiche del gruppo parlamentare: i favoriti sembrano Alessandro Dagnino e Stefano Pellegrino, mentre altri candidati come Nicola D’Agostino e Riccardo Gennuso perdono terreno. Infine, in Fratelli d’Italia l’attenzione è rivolta a Elvira Amata, assessora al Turismo, il cui futuro dipenderà dall’udienza del 2 marzo per corruzione. Il partito punta anche a un ingresso nella Sanità, con Giuseppe Sgroi indicato come possibile sostituto del direttore generale Salvatore Iacolino al Policlinico di Messina. Il rimpasto richiederà ancora tempo, ma questa settimana rappresenta un passo significativo verso la nuova composizione della giunta.






1 commento su “Rimpasto in giunta siciliana, settimana decisiva per Schifani”
Di solito quando un impasto viene male si butta e se ne fa uno nuovo facendo attenzione agli ingredienti e a come li assembli. Certo se nell’impasto ci metto qualche ingrediente andato a male ma lo devo usare ugualmente, allora il risultato sarà peggio del primo.
Schifani, non so se l’impasto lo farà con l’impastatrice o “co scanaturi e a brivula” ma nell’uno o nell’altro caso non dimentichi di metterci un pizzico di sale…..