Ospedale Maggiore di Modica, parcheggio e nuovi reparti: dal sopralluogo ai fatti

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MODICA, 11 Febbraio 2026– Una delegazione di consiglieri di opposizione è passata dalle parole ai fatti, tornando sul campo per un sopralluogo operativo nell’area esterna dell’Ospedale Maggiore “Nino Baglieri”. L’obiettivo è chiaro: risolvere le criticità storiche di un parcheggio ridotto a un colabrodo e tracciare la rotta per il potenziamento dei servizi sanitari.

All’incontro, nato a seguito delle interrogazioni dei gruppi consiliari Siamo Modica, DC, Radici Iblee e Voce Libera, hanno partecipato i vertici tecnici dell’ASP di Ragusa, tra cui l’Ing. Gaetano Cilia, l’Arch. Maddalena Di Martino e i responsabili del presidio e dei lavori.

L’ASP ha confermato che, meteo permettendo, i lavori di ripristino del manto stradale inizieranno nei prossimi giorni. L’intervento è diventato ormai una priorità assoluta: le segnalazioni dei cittadini per danni alle auto si sono moltiplicate, richiedendo in alcuni casi persino l’intervento delle forze dell’ordine e una relazione formale del Direttore Sanitario.

Oltre all’asfalto, è stata avanzata una proposta specifica per il decoro e l’igiene: “Abbiamo chiesto la realizzazione di un camminamento pedonale protetto – spiega l’esponente di “Siamo Modica”, Paolo Nigro (foto) – . I cittadini devono poter raggiungere l’ingresso senza calpestare fango, evitando così di trasportare sporcizia all’interno dei reparti e del laboratorio analisi, come purtroppo accade da troppo tempo”.

In attesa dei lavori, è stata chiesta la delimitazione e segnalazione delle aree più pericolose per evitare ulteriori danni ai veicoli degli utenti.

Il sopralluogo è servito anche a fare il punto sulla programmazione a lungo termine. Al centro del dibattito resta l’ampliamento del Dipartimento di Salute Mentale (DSM).

L’ASP ha già inviato a Palermo lo studio di fattibilità per il nuovo SPDC (un investimento da oltre 1,5 milioni di euro) e il progetto per completare gli ambulatori del Padiglione B. Questo passaggio permetterebbe finalmente di accorpare servizi oggi frammentati tra Modica e Scicli, garantendo la vicinanza strategica tra il servizio psichiatrico e il Pronto Soccorso, come previsto dalle norme di accreditamento.

“Ringraziamo l’ASP per la tempestività nel dare seguito agli impegni –  dichiarano congiuntamente i consiglieri di opposizione – . Il nostro obiettivo è la riqualificazione globale dell’area. Auspichiamo che la sinergia politica con la Regione porti rapidamente le risorse necessarie non solo per la manutenzione ordinaria, ma per il definitivo rilancio delle strutture e dei servizi territoriali”.

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