
MODICA, 10 Febbraio 2026– Poteva essere l’ennesimo caso di cronaca amara, con un’anziana modicana, già raggirata e privata dei propri risparmi. Invece, questa volta, la storia che arriva dal quartiere SS. Salvatore ha un finale diverso, fatto di prontezza di riflessi e solidarietà di vicinato.
Il copione messo in atto dai malviventi è ormai tristemente noto, ma sempre efficace nel colpire gli affetti più cari. L’anziana è stata raggiunta da una telefonata sulla linea fissa: dall’altra parte, un uomo si è presentato come un finto Carabiniere. Con tono autorevole e urgente, il truffatore ha comunicato alla donna che il figlio era rimasto coinvolto in un grave incidente stradale e che, per “sistemare” la vicenda ed evitare gravi conseguenze legali, era necessario consegnare immediatamente una somma di denaro e alcuni documenti.
L’interlocutore ha istruito la donna di preparare tutto il possibile, annunciando che un incaricato si sarebbe presentato presso la sua abitazione di lì a pochi minuti per il ritiro.
Nonostante il forte shock e il panico per le sorti del figlio, la donna – che purtroppo in passato era già rimasta vittima di un episodio simile – ha trovato la forza di reagire. Invece di chiudersi nel silenzio, si è affacciata all’esterno della sua abitazione e ha chiesto aiuto, allertando una vicina di casa.
Quando il complice del telefonista si è presentato alla porta, convinto di trovare una vittima isolata e vulnerabile, ha trovato ad attenderlo una sorpresa: la vicina di casa della donna si è fatta trovare sulla soglia, pronta a fronteggiarlo.
Tra la residente e il malvivente è nato un acceso battibecco. La fermezza della vicina e la consapevolezza di essere stato scoperto hanno messo alle strette il truffatore che, vistosi perduto, ha preferito desistere dal piano e dileguarsi rapidamente prima dell’arrivo delle forze dell’ordine (quelle vere).
L’episodio riaccende i riflettori sulla sicurezza degli anziani nel quartiere SS. Salvatore e in tutta la città di Modica. Le autorità rinnovano l’appello: nessun appartenente alle Forze dell’Ordine, avvocato o impiegato di enti pubblici chiede mai denaro o gioielli a domicilio per “sanare” incidenti o problemi legali. In caso di dubbi, la procedura corretta è sempre la stessa: prendere tempo, non consegnare nulla e chiamare immediatamente il 112.






1 commento su “Modica, truffa del “falso carabiniere” al quartiere SS. Salvatore: anziana salvata dal coraggio di una vicina”
Lode al coraggio delle due donne ma era importante chiamare le forze dell’ordine per acciuffare lo schifoso personaggio ed evitare altre truffe.