
MODICA, 05 Febbraio 2026 – Momenti di autentico panico questa mattina in via Resistenza Partigiana, una delle arterie vitali della viabilità cittadina. Intorno alle 11:30, un fragoroso boato ha squarciato la quiete del quartiere, seguito immediatamente da una densa colonna di fumo nero che ha iniziato a sprigionarsi dal centro della carreggiata.
A causare il forte rumore è stata la pesante copertura in ghisa di un tombino, letteralmente saltata in aria e finita sull’asfalto. I residenti e i passanti, temendo inizialmente una fuga di gas o un’esplosione dalle conseguenze ben più gravi, hanno immediatamente allertato i soccorsi.
La vista del fumo che usciva dal pozzetto sollevato ha fatto temere il peggio, portando le autorità a chiudere d’urgenza il tratto di strada interessato per garantire l’incolumità pubblica.
Sul posto sono intervenute prontamente le squadre dei Vigili del Fuoco. Dopo i primi rilievi, l’ipotesi del gas è stata scartata: a innescare la deflagrazione è stata la combinazione tra acqua e corrente elettrica. Secondo la ricostruzione dei tecnici, il pozzetto, completamente invaso dall’acqua piovana o di infiltrazione, avrebbe causato un violento cortocircuito ai cavi dell’alta tensione sottostanti. Il calore sprigionato ha innescato l’incendio dei materiali isolanti e la pressione dei gas prodotti ha fatto esplodere la griglia in ghisa.
La Polizia Locale ha presidiato l’area per l’intera durata delle operazioni, isolando il perimetro e deviando il traffico. Inevitabili i pesanti rallentamenti in tutta la zona, data l’importanza strategica di via Resistenza Partigiana per il flusso veicolare modicano.
I Vigili del Fuoco sono rimasti sul posto a lungo per mettere in sicurezza l’impianto e monitorare il sottosuolo, in attesa dell’intervento dei tecnici della rete elettrica per il ripristino definitivo dei cavi danneggiati. Fortunatamente, nonostante la violenza del botto e la posizione centrale del tombino, non si registrano feriti né danni ai veicoli in transito.






5 commenti su “Paura in via Resistenza Partigiana: esplode un tombino, traffico in tilt”
Non c’è dubbio che sia colpa del siero.
Sarà colpa del debito
Colpa di Razio e AmoModica
Mustafa
Non passare sopra i tombini .
Lei caro AmoModica c’è già caduto, e piano piano scorre verso la fiumara