Modica. Parcheggio dell’Ospedale “Nino Baglieri” nel degrado, Voce Libera incalza l’Amministrazione

«Risposte insufficienti, il Comune ha precise responsabilità»
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MODICA, 03 febbraio 2026 – Il parcheggio a servizio dell’Ospedale “Nino Baglieri” torna al centro del dibattito politico cittadino. Il gruppo consiliare Voce Libera,  Margherita Cascino – Michelangelo Aurnia – Giorgio Civello, ha presentato un’interrogazione consiliare urgente per denunciare le gravi condizioni di degrado dell’area, ricevendo però una risposta dal Sindaco giudicata «non soddisfacente e priva di chiarimenti nel merito». Secondo quanto segnalato dai consiglieri, il parcheggio versa da tempo in uno stato di profondo dissesto: buche, avvallamenti, manto stradale deteriorato e totale assenza di manutenzione. Una situazione che, come evidenziato nell’interrogazione, provoca quotidianamente danni ai veicoli e rappresenta un serio pericolo per automobilisti e pedoni, soprattutto considerando che l’area è frequentata da pazienti, anziani, disabili, personale sanitario e familiari. Il nodo centrale della questione riguarda la gestione dell’area, di proprietà dell’ASP ma affidata al Comune di Modica tramite apposita convenzione. Per Voce Libera, tale affidamento comporta una responsabilità diretta dell’ente comunale in materia di sicurezza, manutenzione e controllo. Nella replica alla risposta del Sindaco, i consiglieri sottolineano come la loro interrogazione non fosse né generica né strumentale, ma mirata a fare chiarezza su atti amministrativi precisi e su un rapporto giuridico ben definito. In particolare, viene richiamata la PEC prot. n. 3036 del 29 gennaio 2021, inviata dall’ASP all’allora Amministrazione comunale, nella quale l’Azienda sanitaria dichiarava formalmente la propria disponibilità a consentire i lavori di sistemazione del parcheggio, richiamando la convenzione sottoscritta il 17 febbraio 2020. «Dunque – affermano i consiglieri – la disponibilità dell’ASP c’era ed era formalizzata. E il Sindaco, avendo fatto parte della precedente Amministrazione, non può non essere a conoscenza di questi atti». Oltre all’aspetto politico, Voce Libera richiama anche un principio giuridico consolidato: la giurisprudenza della Corte di Cassazione stabilisce che, quando un Comune consente l’uso pubblico di un’area privata, si assume anche l’onere della manutenzione e la responsabilità per eventuali danni subiti dai cittadini. A ciò si aggiunge il tema del mancato controllo: nonostante l’esistenza della convenzione, che prevede anche l’intervento della Polizia Municipale, l’area è quotidianamente teatro di parcheggi selvaggi, senza alcuna vigilanza, con ricadute sull’ordine pubblico e sulla sicurezza. Pur riconoscendo le difficoltà economiche dell’ente, Voce Libera ribadisce di non voler fare un’opposizione pregiudiziale, ma di lavorare per soluzioni concrete. In questo senso, il gruppo consiliare riferisce di aver avuto interlocuzioni informali con i dirigenti dell’ASP, i quali avrebbero manifestato piena disponibilità a revocare la convenzione e procedere direttamente alla manutenzione e alla riqualificazione dell’area. «Lasciare un parcheggio ospedaliero in condizioni che ricordano una “trizzera” – concludono – non è più accettabile: né per l’immagine della città, né per il rispetto dovuto ai cittadini e ai pazienti che quotidianamente si recano al “Nino Baglieri”».

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8 commenti su “Modica. Parcheggio dell’Ospedale “Nino Baglieri” nel degrado, Voce Libera incalza l’Amministrazione”

  1. Nella sostanza fuori dall’Ospedale abbiamo Beirut per grazia ricevuta da non si sa chi, ma dopo entrato sei incastrato nel Tempio delle ragnatele burocratiche. Ma sia L’Asp che il Comune non hanno colpe. Quantomeno non direttamente. Chi deve fare cosa è sempre complicato…..

  2. Un ringraziamento al gruppo consiliare Voce Libera per aver portato all’attenzione pubblica il grave problema del parcheggio, nonché l’operazione quantomeno discutibile messa in atto dal precedente Sindaco, che ha di fatto “accolto su di sé i costi”, gravando sui cittadini, tra spesa pubblica e indebitamento, per la realizzazione della pavimentazione e della manutenzione, attività che fino ad allora erano garantite dall’ASP.
    È stato presentato come un atto di grande lungimiranza politica e amministrativa: i modicani pagano, l’Ospedale ne trae beneficio (va detto, insieme ai cittadini), mentre qualcuno ne ha tratto visibilità e consenso elettorale. Le dinamiche della vita pubblica sono note, e ognuno ne trarrà le proprie valutazioni.
    Oggi, però, quel parcheggio si presenta come un vasto spiazzo segnato da fango e buche, con il concreto rischio di danni ai veicoli e di pericoli per l’incolumità delle persone. Si resta in attesa di un intervento risolutivo che lo renda finalmente fruibile in sicurezza, oppure, come avvenne circa un decennio fa con un’apposita ordinanza dell’allora Sindaco, della decisione di vietarne nuovamente l’utilizzo.

  3. Uno Nessuno ecc.. Amministrare non è facile, questo è vero, anzi di questi tempi non è per niente una passeggiata.
    Ma chiunque amministra un’Azienda di solito lo fa per amore o interesse del proprio lavoro e per il prestigio dell’Azienda stessa. Poi se trattasi di un’azienda pubblica e finanziata da soldi pubblici, l’interesse e il prestigio del proprio lavoro dovrebbe essere il triplo.
    Ora tornando all’articolo, se io ingrandisco la mia azienda dal lato posteriore, pensa che mi confonderei ad asfaltare la mia proprietà anche se nascosta e garantire il parcheggio ai miei dipendenti e clienti? No di certo, e perchè allora con i soldi pubblici (cioè nostri) non è stato fatto a suo tempo?
    Stiamo parlando sempre di amministrazione e amministratori, non si discosti molto dalla realtà. Andateci voi ad amministrare è facile dirlo, ma dimentica che non è facile neanche entrarci l’ha dentro se non sei un “manager” pluridecorato dal sistema.

  4. Se realizzava l’ASP cioè progetto e lavori molto costosi per il tipo di intervento, lo faceva con risorse regionali, se invece lo ha fatto il Comune di Modica lo paghiamo NOI (oltre ad essere fatto male, io al posto dell’opposizione chiederei quanto ha speso Abbate per questo obbrobrio, sempre che esista l’opposizione).
    NON E’ PROPRIO LA STESSA COSA PER I MODICANI NON DORMIENTI

  5. Il sindaco Abbate
    Visto che l’ASP non provvedeva alla sistemazione del parcheggio, lo ha chiuso /transennato , per evitare che qualcuno si facesse male
    Perché nessuno l’ aggiusta?
    Perché prima bisogna fare condotte per l’ acqua piovana , di una certa importanza.
    Asfaltando il piazzale, che ha pendenza , si rischia di mettere sott’acqua le case a sud dell’ospedale.
    Quindi prima opere fognarie, poi coprire il parcheggio con mattonelle adatte ,
    Lavoro complicato.
    L’ASP , non ci sente,
    Il comune non può finanziare un’opera nella proprietà di un’altro ente .
    E semplice ma i Cicci non smettono mai di nascere
    Visto che la stessa specie era presente già nel 2021
    Una voce libera persa nel vento di ponente ,che l’avrà trasportata nelle distese del mar Ionio ,verso destinazione ignota .

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