
MODICA, 29 Gennaio 2026 – Una proposta concreta per rimettere in sesto i conti del Comune e, allo stesso tempo, tendere una mano ai contribuenti modicani. Il comitato politico “L’Alternativa Socialista Modica”, attraverso una nota firmata da Antonio Ruta, ha ufficialmente richiesto all’Amministrazione comunale di attivare le procedure per la rottamazione dei tributi locali, così come previsto dalla recente Legge di Bilancio 2026.
Secondo l’esponente socialista, l’adesione a questa misura non sarebbe solo un atto di sensibilità sociale, ma una vera e propria operazione di “buon governo” finanziario. L’obiettivo è duplice:
trasformare crediti di dubbia esigibilità in liquidità immediata per le casse comunali, ridurre drasticamente il contenzioso tributario, liberando gli uffici da procedure lunghe, costose e spesso poco produttive.
“In una fase storica caratterizzata da difficoltà economiche diffuse — spiega il Comitato — la rottamazione può contribuire in modo significativo al processo di risanamento finanziario e contabile del Comune di Modica”. L’idea alla base della proposta è quella di favorire l’adempimento spontaneo, permettendo ai cittadini di regolarizzare la propria posizione senza il peso di sanzioni e interessi legati ai ritardi.
Il tono dell’Alternativa Socialista è di stimolo costruttivo: la richiesta al Sindaco è quella di valutare lo strumento con “senso di responsabilità”.
“Un Comune che recupera risorse con intelligenza — conclude Antonio Ruta — è un Comune che guarda al futuro con serietà e credibilità”.
Resta ora da capire quale sarà la risposta di Palazzo San Domenico. L’attivazione della rottamazione delle ingiunzioni e degli accertamenti esecutivi è infatti una facoltà degli enti locali, che devono deliberare l’adesione entro i termini previsti dalla normativa nazionale per rendere operativa la misura sul territorio.





