
FIRENZE, 20 Gennaio 2026 – Dopo le prime rappresentazioni ad ottobre a La Spezia, lo spettacolo teatrale «Quanta strada nei suoi sandali – storia di Giorgio La Pira», ideato e curato da Roberto Lamma, che ne è anche il narratore in scena, approda in un teatro fiorentino. Lo spettacolo, una novità assoluta per la Toscana, è in programma venerdì 30 gennaio alle 21, al Teatro «La Fiaba» (via delle Mimose, 12 – Firenze). Il biglietto unico è di 15 euro e può essere acquistato direttamente al teatro la sera della rappresentazione. Ma chi volesse prenotarsi può farlo contattando la Fondazione La Pira (tel. 055-284542; email: fondazionelapira@gmail.com)
I video, le foto e le interviste sono di Andrea e Simone Grando, mentre il commento musicale è affidato alla cantante Emma Cortis. Alle tastiere Glauco Bionducci, alla chitarra Silvio Rosi e al sax e flauto Andrea Imparato. La piece vedrà l’amichevole partecipazione del regista e sceneggiatore Daniele Ceccarini.
«Quella di questo spettacolo – commenta Roberto Lamma – è una sfida enorme, perché sul palco presentiamo un gigante che ha fatto la storia della politica italiana tra gli anni ‘50 e ‘60; ma non solo. Pur non essendo credente, la cosa che mi ha colpito di più è stata proprio il suo percorso religioso e spirituale, a partire dalla conversione al cristianesimo. Per ricostruire la sua figura, abbiamo visitato chiese e luoghi dove ha vissuto. C’è un fatto che mi preme sottolineare – precisa – ed è la decisione di La Pira di non possedere mai una casa propria, ma di vivere a Firenze, dove insegnava istituzioni di diritto romano e dove ha ricoperto la carica di sindaco, sempre in conventi o in pensionati di studenti. Era infatti docente universitario nell’ateneo fiorentino oltreché studioso di fama mondiale, sindaco e in più uomo politico, esponente democristiano». Eppure, nelle sue tasche, non c’era mai un centesimo perché tutti i suoi guadagni li devolveva in beneficenza.






2 commenti su “La vita del pozzallese Giorgio La Pira raccontata a teatro anche a Firenze”
Chissà cosa ne penserebbe oggi Giorgio La Pira del fatto che la prima ballerina del teatro Bolshoy di Mosca Svetlana Zacharova fosse stata dal Maggio Musicale Fiorentino.
La sindaca Sara Funaro dichiara: “Salta lo spettacolo della ballerina filo putiniana”.
In pratica l’Ambasciata ucraina protesta e la sindaca esegue. Ma dimenticano di dire che tra le altre cose è nata a Lutsk in Ucraina.
Secondo me Firenze e tutta la gang compresi gli ex Nardella e Renzi, non meritano La Pira.
Chissà cosa ne penserebbe oggi Giorgio La Pira del fatto che la prima ballerina del teatro Bolshoy di Mosca Svetlana Zacharova fosse stata esclusa dal Maggio Musicale Fiorentino.
La sindaca Sara Funaro dichiara: “Salta lo spettacolo della ballerina filo putiniana”.
In pratica l’Ambasciata ucraina protesta e la sindaca esegue. Ma dimenticano di dire che tra le altre cose è nata a Lutsk in Ucraina.
Secondo me Firenze e tutta la gang compresi gli ex Nardella e Renzi, non meritano La Pira.