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Quando non si conosce la problematica legata all’immigrazione e si “spara” a caso sui social

Tempo di lettura: 2 minuti

18 Gennaio 2026 – L’ignoranza è spesso devastante. Ci si ritrova a confrontarci con persone che non hanno voglia di apprendere, che non hanno voglia di documentarsi e crescere e questo limita le loro menti pensando che il loro sapere è unico, a tal punto che pretendono anche di insegnare agli altri. Fatta questa breve premessa, appare davvero strano che, nell’anno del Signore 2026, ci sia qualche minus habens che, dopo 25 anni di sbarchi di immigrati in Italia, sia ancora lì a sparare cavolate dicendo di “voler far annegare queste persone” o che portano droga in Italia o che vengono a rubare il lavoro agli italiani. Un decalogo che vuole essere non il Vangelo ma una conoscenza del problema, confutando quelle che possono essere le idiozie che, talvolta, lasciano di stucco anche il sottoscritto.

1) Ci portano le malattie! In realtà, migranti non rappresentano un rischio per la salute pubblica. Nel corso di molti anni di attività mediche in Italia, Msf (Medici senza Frontiere) non ha mai menzionato un solo caso in cui la presenza di migranti sul territorio sia stato causa di un’emergenza di salute pubblica. È anzi il loro stato di salute a peggiorare a causa delle difficili condizioni in cui si trovano a vivere una volta arrivati in Italia.
2) Li trattiamo meglio degli italiani! Il sistema d’accoglienza italiano è largamente insufficiente: Tempi lunghissimi per l’esame delle domande d’asilo e assenza di ogni sostegno specifico dopo il riconoscimento fanno dell’Italia un contesto particolarmente svantaggioso per chi fugge da guerre e persecuzioni. È lecito sperare che i risultati di questo studio possano dare un impulso per invertire la rotta.
3) Aiutiamoli a casa loro! Mentre il numero di persone in fuga è quasi raddoppiato nell’ultimo decennio, i fondi per rispondere ai bisogni umanitari sono ora all’incirca allo stesso livello del 2015, in un contesto di tagli brutali e continui tagli aiuti umanitari. Questa situazione è insostenibile e lascia i rifugiati e le persone in fuga dal pericolo ancora più vulnerabili, le donne senza protezione, i bambini senza scuole, intere comunità senza acqua e cibo.
4) Ci rubano il lavoro! Non esistono studi che portino dimostrazioni inconfutabili al proposito. Al contrario, le analisi esistenti mettono in evidenza la scarsa “concorrenzialità” tra lavoro straniero e autoctono. Secondo il Ministero del Lavoro solo l’1,3 per cento dei lavoratori italiani con laurea svolge un lavoro manuale non qualificato, mentre questa percentuale si alza all’8,4% nei lavoratori extra-comunitari. Inoltre, secondo l’Inps, ogni anno gli “immigrati” versano 8 miliardi di euro di contributi e ne ricevono 3 in pensioni e altre prestazioni, con un saldo netto di circa 5 miliardi.
5) Vengono tutti in Italia! La maggior parte dei migranti non si “imbarca” per l’Europa. Degli oltre 65 milioni di persone costrette alla fuga, la loro richiesta di approdo finale è quella di arrivare in Francia, Germania, Inghilterra, paesi nordici, I migranti conoscono la situazione economica del Paese Italia, e vanno laddove vengono riconosciuti i diritti di queste persone che scappano, ricordiamolo sempre, da fame e guerra. L’Italia è agli ultimi posti in Europa per incidenza dei rifugiati sulla popolazione totale.
6) Sbarcano i terroristi! La maggior parte degli affiliati ai gruppi terroristici coinvolti negli attentati in Europa erano già presente sul territorio e cittadini europei. Ci sono stati isolati episodi di richiedenti asilo coinvolti in attentati, ma nella stragrande maggioranza dei casi a bussare alle nostre porte sono persone vulnerabili che fuggono da guerre e violenza. I rifugiati non sono terroristi, ma vittime del terrore. Il vero rischio è la strumentalizzazione di queste paure.
7) Sono pericolosi! Sono più vulnerabili che pericolosi. Studi internazionali negano una corrispondenza diretta tra l’aumento della popolazione immigrata e le denunce per reati penali. Se sono molti i detenuti stranieri nelle carceri italiane (34%), è dovuto a fattori precisi. Per esempio, a parità di reato gli stranieri sono sottoposti a misure di carcerazione preventiva o controlli molto più spesso degli italiani.
8) Non scappano dalla guerra! La distinzione tra rifugiati e migranti economici è una semplificazione. I motivi che spingono le persone a fuggire sono diversi e spesso correlati: guerre, instabilità politica e militare, regimi oppressivi, violenze, povertà estrema. Il diritto di ogni persona a chiedere protezione internazionale prescinde dalla nazionalità e dal paese di origine. A contare sono le cause della fuga, le persecuzioni subite o minacciate, la vulnerabilità e i bisogni di assistenza e cure mediche.
9) Hanno pure lo smartphone! Per chi fugge ed è costretto a intraprendere un lungo e pericoloso viaggio, i cellulari sono beni di prima necessità: sono il mezzo più economico per stare in contatto con i propri familiari; permettono di capire dove ci si trova, attraverso la geolocalizzazione; servono a condividere informazioni fondamentali su rotte, mappe, pericoli alle frontiere, blocchi.
10) È invasione e sostituzione etnica. Gli ingressi irregolari nell’Unione europea sono diminuiti del 26% nel 2025, scendendo a quasi 178.000, secondo i dati consolidati diffusi da Frontex, l’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera. Si tratta di meno della metà del totale registrato nel 2023 e del livello più basso dal 2021. Il Mediterraneo centrale è rimasto la rotta migratoria più attiva verso l’Ue. Tra gennaio e dicembre sono stati rilevati oltre 66.328 arrivi, un dato sostanzialmente stabile rispetto allo stesso periodo del 2024 (-1%). Le partenze dalla Libia sono rimaste un fattore chiave nel determinare i movimenti verso l’Italia. Forti cali si sono registrati sulla rotta dell’Africa occidentale (-63%) e su quella dei Balcani occidentali (-42%). Nessuna “invasione musulmana”.

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13 commenti su “Quando non si conosce la problematica legata all’immigrazione e si “spara” a caso sui social”

  1. Perché togliere i crocifissi, le usanze del natale nelle scuole per non ledere i figli degli immigrati nella loro religione ? Se loro vengono qua si DEVONO ADATTARE HAI NOSTRI USI E COSTUMI E ALLE LEGGI CHE CI SONO ! Se cammino io con la faccia coperta in auto e mi fermano ad un posto di blocco mi dicono di identificarmi loro invece soprattutto le donne no ! Se vogliono rimanere nel nostro paese devo attenersi ai nostri usi e costumi la religione loro la possono professare tranquillamente ma non immischiarla nelle nostre società o scuole o hai nostri figli vi siete dimenticati quando gli italiani emigravano in Germania o in america o in Australia???? Dovevano fare uno e due come soldati e si dovevano rispettare le regole se si voleva stare tranquilli in pace e vivere sereni qui e al contrario ! Vada lei di sera in via medaglie d oro a modica o Ragusa nel corso Italia e così via e vede se si può camminare tranquillamente come una volta soprattutto noi donne !

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  2. …..ignoranza devastante e di persone che non vogliono confrontarsi,non vogliono apprendere e di avere la mente limitata !.La differenza di pensiero sta nell’interesse becero a voler fare credere che questa immigrazione è una crisi umanitaria invece e’ un fenomeno organizzato che rende soldi a chi li mette sui barconi e a chi li accoglie secondo vangelo.Gentile Signore,forse è lei ad avere limitazione per non capire quale realtà si vive nel nostro paese ,quale realtà questi soggetti introducono nel nostro paese: Delinquenza,stupri,violenza di ogni genere,spaccio,omicidi….beh non mi pare che da noi si applica la legge del taglione.! Io non ho la pretesa di convincerla del mio pensiero, ma ho la convinzione delle ipocrite teorie che vogliono rendere astratta la pericolosità del fenomeno !

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  3. Caro giornalista pd,questi sono quelli che ci pagano la pensione, detta dalla sua compagna boldrini, e invece li manteniamo noi. Si sfogli qualche quotidiano e noterà che non c’è giorno dove si registrano stupri, rapine, furti, scippi e così via. Le faccio notare, sono sicuro che è ben informato, che in qualche città è stato annullato il capodanno in piazza, chissà perché. Il discorso è lungo e ci siamo rotti le scatole, non se ne stia nella bella Pozzallo si faccia in tour a Roma, Napoli, Milano e così via e poi riferisca e si porti con lei anche la boldrini senza scorta mi raccomando

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  4. Buongiorno sig Castaldo, sn basito dalla sua disamina! Scusi, ma una domanda mi sorge spontanea: Lei vive in questo Ns Paese?????

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  5. Articolo scritto da qualcuno che vive su Marte. Falsità vergognose.
    Potrei smontare tutto l’articolo, punto su punto.
    E Potrei scrivere pure cifre è molto altro con cui lucrano su questi futuri schiavi.
    E ricordate che è l’ospite che deve adeguarsi alle regole, non chi ospita. Cosa ci tocca leggere.
    Ricordo perfettamente cosa diceva la nostra Boldrini.

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  6. L’Italia, della seconda Repubblica è in balia di una classe politica di pavidi servi e succubi del vincolo esterno.
    Dispiace dirlo ma appoggiati da una buona parte di giornalisti compiacenti o prezzolati e da una buona parte di popolazione addomesticata e addormentata che ha interiorizzato e accettato il nostro status di colonia e servilismo ritenendolo immutabile.
    Questo modus operandi ormai consolidato e affermato vale per gli immigrati, per il green per l’Ucraina, per la pandemia, per i sieri, per il riarmo, per il Mercusor e tutto quello che lede al benessere dell’Italia e del popolo europeo. La ferocia destra patriottica e fascista è allineata perfettamente ai buoni samaritani del Pd con la Boldrini in testa. Poi quest’ultima è quella che va in Iran e indossa il velo senza fiatare e col sorriso fino alle orecchie, in Italia nessun divieto di usare il velo per il fatto della discriminazione ma dobbiamo convincere le donne iraniane a togliersi il velo nel loro paese.
    Più sociopatici di così c’è solo la narrazione di alcuni giornalisti che ci fanno la morale in continuo e senza sosta ove cercano di convincere i renitenti. Renitenti che per fortuna sono solo quattro gatti scappati di casa che non vogliono documentarsi aprendo le loro menti ed essere attenti ai numeri che divulgano gli stessi fautori criminali che hanno creato tutto questo.
    Nessuna invasione musulmana? Nessuna, solo la fine del cristianesimo e della cultura occidentale. Che vuoi che sia!

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  7. Potrei potrei potrei, ma fallo!
    A chistu tiatru, sei proprio assurdo, ci racconti un sacco di balle e dovremmo crederti, smonta l’articolo punto per punto e così possiamo crederti, scrivi pure cifre è molto altro con cui lucrano e dicci chi è l’artefice, fino ad allora sei un pagliaccio ed un bugiardo che parla parla ma non spieghi niente, anche il fatto che non ti sei vaccinato è sicuramente una bugia, non hai provato nulla.
    Sei talmente narcisista che pensi ti si possa credere sulla parola!
    Aspettiamo che dimostri ciò che scrivi, ma non sei in grado di farlo.

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  8. Saruzzu
    su cifre è molto altro, l’ho scritto in passato.
    Ma siccome lei vive su Marte non posso farci nulla.
    Si Documentati se ci riesce . Altrimenti continui a beeeeelare seguendo la sua inutile sinistra cancro dell’ Italia.
    Io pagliaccio? Bugiardo? Detto da lei è un complimento. Torni nell’ ovile in fila per tre 🐑🐑🐑

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  9. Calogero Castaldo

    Carissimo Gino (senza cognome), La invito seriamente a confutare le tesi descritte dal sottoscritto. Resto in attesa di un Suo commento. In caso contrario, come ha scritto qualcuno, Lei resta nel limbo di quell’ignoranza che ho descritto nel pezzo. Infine, lo dico senza disprezzo, ci metta nome e cognome come faccio io coi miei pezzi. Scrivere nascondendosi dietro un anonimato è facilissimo. Più difficile intraprendere la strada della trasparenza e della visibilità. Esca alla luce del sole, metta nome e cognome, mi contatti anche via Facebook, vediamo questi punti da elencare. In caso contrario, Lei, con il dovuto rispetto sempre, resterà lo sciocco che, invece di guardare la luna, si soffermerà solo sul dito.

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  10. @Calogero Castaldo,
    condivido pienamente il Suo pensiero e tutti i punti da Lei esposti. Aggiungerei tuttavia anche alcuni benefici che, sebbene non sempre adeguatamente normati, risultano indispensabili per l’economia. Mi riferisco in particolare ai settori edile, agricolo e zootecnico, che riescono a offrire occupazione a molte delle persone che arrivano nel nostro Paese alla ricerca di condizioni di vita migliori.
    Numerose imprese, infatti, fanno ampio ricorso a lavoratori immigrati a causa della scarsa disponibilità di manodopera locale: ben altro, quindi, che “rubare il lavoro”.

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  11. Calogero Castaldo
    Attraversano il mediterraneo perché noi occidentali abbiamo rubato risorse nei propri paesi.
    Vogliono andare in altri posti, ma lei sa benissimo che l’Europa li blocca ai confini, e in caso ce li rispedisce indietro. E l’Italia non riesce a riportare indietro.
    Non rubano lavoro a nessuno, sono d’accordo con lei, ma per un valido motivo, se quel lavoro fosse retribuito come si deve con paghe sindacali e contratti in regola, gli italiani farebbero quel lavoro, ma i nostri prodotti non potrebbero tenere il mercato. Quindi ci servono schiavi da far lavorare a 3€ l’ora. Ecco uno dei motivi dell’ immigrazione.
    È falso che gli italiani non vogliono fare quel lavoro. Pagati come si deve lo fanno, a 3€ l’ora no.
    Sono trattati meglio di italiani? Certo!! Provate a malmenare un italiano, non frega a nessuno. Se succede a un immigrato apriti cielo. Per non parlare che gli paghiamo luce, gas, affitti, nascite, ecc.
    Portano malattie? Non credo. Ma può anche essere, lo confermano i vostri esperti in tempo di pandemonio.
    Hanno lo smartphone? Uno che non ha soldi per mangiare, non compra smartphone, e non paga migliaia di euro per venire in Europa tramite il mare.
    Terroristi? Non credo, ma non è impossibile.
    Scappano da guerre? Arrivano immigrati dove non c’è guerra.
    Che ci lucriamo poi non ci piove.
    Mettono a disposizione immobili perché prendono una cifra a persona, poi mettono più persone è il guadagno aumenta, in più gli danno 100, e per mangiare e pulizia spendono 30. Per non parlare dei centri di accoglienza. Questa è la realtà.
    Questi sono i nuovi schiavi, perché noi abbiamo rubato risorse nei loro paesi, rendendoli poveri, e a immigrare. .
    Sono pericolosi? Secondo me si. Che poi la delinquenza non ha cittadinanza questo si.
    Se poi per lei sono ignorante o sciocco, francamente non mi tocca assolutamente. Cordialmente Gino

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