
MODICA, 12 Gennaio 2026 – E’ stata tratta in arresto dalla polizia la compagna del 50nne modicano ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale “Maggiore Baglieri”.
L’allarme era scattato quando l’uomo era giunto al pronto soccorso del nosocomio modicano con ferite profonde, giudicate immediatamente incompatibili con un incidente domestico. I medici, vista la criticità del quadro clinico e il pericolo di vita, hanno disposto il ricovero d’urgenza in prognosi riservata. Il cinquantenne sarebbe stato colpito ripetutamente, riportando lesioni che hanno reso necessario un delicato intervento chirurgico.
Sul posto erano intervenuti tempestivamente gli uomini delle Forze dell’Ordine che hanno avviato i rilievi nell’abitazione della coppia. Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressione sarebbe avvenuta al culmine di una violenta lite per motivi ancora in corso di accertamento.
Gli indizi raccolti nell’immediatezza dei fatti hanno portato al fermo della convivente. La donna, tunisina, è stata condotta in caserma per essere interrogata e, successivamente, posta in stato di arresto su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, e trasferita nel carcere di Piazza Lanza a Catania. E’ accusata di lesioni gravissime. Il riserbo degli inquirenti è massimo. Si sta scavando nel passato della coppia per capire se vi fossero stati precedenti episodi di maltrattamenti o se si sia trattato di un raptus isolato. Al momento, l’abitazione dove si sono consumati i fatti è sotto sequestro per consentire alla Scientifica di completare gli accertamenti necessari a ricostruire l’esatta dinamica del ferimento.
La città attende ora aggiornamenti dal bollettino medico dell’Ospedale Maggiore, mentre la posizione della donna resta al vaglio della Procura, in attesa dell’udienza di convalida del fermo.













