
MODICA, 09 Gennaio 2026 – Sale l’allerta nel ragusano per una serie di truffe messe a segno da professionisti del crimine. L’ultimo colpo a Modica Alta: una donna armata e un finto maresciallo hanno raggirato una coppia di anziani. Indagini in corso su un SUV bianco.
Non è più solo una questione di raggiri telefonici, ma di vere e proprie incursioni predatorie che sfruttano il prestigio delle istituzioni per colpire i più deboli. Tra Modica Alta e Pozzallo è scattato l’allarme per una coppia di truffatori che agisce con una freddezza disarmante, fingendosi appartenenti alla Guardia di Finanza.
L’ultimo episodio, avvenuto nelle zone periferiche di Modica Alta, delinea un modus operandi inquietante. Una donna si è presentata alla porta di una coppia di anziani qualificandosi come agente della Finanza in borghese. Per rendere credibile la messinscena, la donna mostrava una pistola (non è ancora chiaro se vera o una riproduzione) infilata nella cintura.
Mentre la complice teneva impegnate le vittime, entrava in gioco un secondo attore: un presunto Maresciallo della Finanza, collegato telefonicamente, che con tono autoritario istruiva le vittime sul da farsi. Il pretesto? Un imprecisato controllo fiscale o la necessità di mettere al sicuro i risparmi.
I malviventi sono riusciti a convincere gli anziani a consegnare una grossa somma di denaro, con la promessa di scortarli in banca per il deposito. Nel frattempo, il finto maresciallo tentava al telefono di farsi consegnare anche i gioielli di famiglia. Una volta ottenuto il contante, i truffatori si sono dileguati, facendo perdere le proprie tracce.
Le indagini sono già scattate e si avvalgono delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona. Sotto la lente degli inquirenti ci sarebbe un SUV bianco (probabilmente una Volkswagen), avvistato più volte nei pressi dei luoghi dei furti.
Il caso non sarebbe isolato. Un episodio analogo è stato segnalato nelle campagne di Modica ai danni di una donna di 82 anni che vive sola, e altre segnalazioni giungono da Pozzallo.
Le forze dell’ordine invitano la cittadinanza, in particolare gli anziani e i loro familiari, alla massima prudenza: nessun corpo di polizia si presenta in borghese a casa di privati per prelevare contanti o gioielli; prima di aprire la porta, chiamare sempre il 112 per verificare l’identità di chi bussa; segnalare immediatamente la presenza di veicoli sospetti (come il SUV bianco segnalato) alle autorità.
L’auspicio è che i filmati delle telecamere stradali possano dare presto un volto e un nome a questa “coppia dell’inganno” che sta seminando il panico nel comprensorio modicano.













