Aggiudicazione lavori della metroferrovia fermata Carmine a Ragusa. Caruso chiede chiarezza

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Ragusa, 17 dicembre 2025 – La consigliera comunale Rossana Caruso ha presentato un’interrogazione a risposta scritta indirizzata al sindaco di Ragusa, Giuseppe Cassì, ai dirigenti dei settori competenti, all’ufficio stampa dell’ente municipale e, per conoscenza, al segretario generale, in merito al comunicato stampa n. 563 pubblicato dal Comune il 5 dicembre 2025, relativo all’aggiudicazione dei lavori della Metroferrovia – Fermata Carmine (Stralcio A).

Secondo la consigliera, il comunicato istituzionale contiene una serie di dati economici e amministrativi che appaiono incoerenti e contraddittori e che, anche a una lettura non specialistica, sollevano dubbi sulla correttezza delle informazioni diffuse alla cittadinanza. Numeri, insomma, che sembrano essere stati dati per colpire l’attenzione della comunità e che, comunque, non sono congrui rispetto alle semplici verifiche predisposte. In particolare, Caruso richiama il progetto complessivo da 18 milioni di euro (vale a dire la riqualificazione della periferia storica di Ragusa: ripristino accessibilità e connessione con la città moderna attraverso la ferrovia urbana), finanziato con risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, evidenziando come la rimodulazione degli interventi approvati porti a un totale di 17,2 milioni di euro, lasciando scoperta una quota di 800mila euro di cui non risulta chiara la destinazione.

Ulteriori perplessità riguardano l’importo di 12 milioni di euro indicato nel comunicato come base d’asta, che non risulta riconducibile né al finanziamento complessivo né ai singoli interventi formalmente approvati, così come la gestione della procedura da parte di un settore comunale che, per competenze, si occupa ordinariamente di appalti sottosoglia comunitaria, nonostante l’importo dichiarato collochi l’affidamento sopra soglia.

La consigliera segnala inoltre una evidente incongruenza aritmetica tra la base d’asta di 12 milioni di euro, il ribasso del 25,123% dichiarato nel comunicato e l’importo contrattuale indicato, pari a 7.575.485,38 euro oltre Iva, che non risulta matematicamente compatibile con i dati forniti. A ciò si aggiunge il richiamo, nel comunicato stesso, a una determinazione dirigenziale che non risulterebbe riferita all’appalto in questione.

“La comunicazione istituzionale – sottolinea Caruso – deve essere improntata alla massima chiarezza e trasparenza, soprattutto quando si parla di opere pubbliche di grande rilievo economico e strategico per la città. Numeri che non tornano e riferimenti amministrativi imprecisi rischiano di alimentare confusione e sfiducia nei cittadini”. Con l’interrogazione, la consigliera chiede al sindaco di chiarire il quadro finanziario ufficiale e aggiornato dell’intervento, l’origine dell’importo di 12 milioni di euro indicato nel comunicato, le modalità di gestione della procedura di gara e la correttezza contabile dell’importo di aggiudicazione, valutando inoltre la necessità di una rettifica ufficiale del comunicato stampa per ripristinare una corretta informazione istituzionale. La consigliera ha richiesto una risposta in forma scritta, ritenendo la questione di particolare rilevanza pubblica per la città di Ragusa.

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